Taverna Medievale del Castello di Gropparello

Taverna Medievale del Castello di Gropparello Ristorante tipico situato nei giardini del Castello di Gropparello. Nei festivi serve piatti tipici Pane prodotto internamente.
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Splendidi giardini, sale grandi e ariose, distanziamenti ai tavoli e distanziamenti fra i tavoli garantiti; servizio attento e accurato. Offriamo molte varianti gluten free, senza lattosio e alcuni piatti vegan. Prodotti e materie prime locali di alta qualità, utilizzo il più possibile di prodotti agricoli locali da agricoltura etica e sostenibile. Cucina espressa, tempi di attesa medi.

🏰 Il piatto del 1300: i Tortelli del Petrarca.Quando Petrarca venne a Piacenza, ospitato nel Palazzo Gotico, inventò ass...
29/03/2026

🏰 Il piatto del 1300: i Tortelli del Petrarca.
Quando Petrarca venne a Piacenza, ospitato nel Palazzo Gotico, inventò assieme ad alcuni amici (Petrarca amava cucinare) questi tortelli magnifici, ancora oggi simbolo di Piacenza. Sono i tortelli con la coda, che all’epoca di Petrarca erano però più grandi e con un ripieno più ricco di verdura e noce moscata. Le code, che restavano più durette perché cuocevano meno, servivano ad afferrare il tortello e portalo alla bocca per morderlo al centro.

Ecco il tortello antico, nel piatto, accanto ai tortelli moderni, molto più piccini ma sempre super golosi.

🧈🌱Tradizionalmente sono serviti con un sugo di b***o ambrato e salvia, cosparsi di Parmigiano (pratica questa di cui parla anche Boccaccio nel Decamerone).

🧈🐄Utilizziamo b***o di alpeggio e parmigiano di v***a bianca modenese del caseificio Rosola di Zocca, produttore Slow Food.


🔱🧜‍♀️🌿Dall’Ulivo al piatto… Tremila anni di cultura mediterranea, in viaggi sulle onde del mare custodito in anfore anti...
28/03/2026

🔱🧜‍♀️🌿Dall’Ulivo al piatto… Tremila anni di cultura mediterranea, in viaggi sulle onde del mare custodito in anfore antiche.
Prima del b***o e dello strutto, i grassi alimentari della cultura barbarica, la civiltà ellenistica utilizzava l’olio d’oliva. Era prezioso sia in cucina che in cosmetica.
I Romani lo esportarono in tutto l’Impero. Nel Medioevo i castelli ne tenevano riserve come bene prezioso. Ma entrando nell’età della civiltà medievale di origine barbarico-latina, solo l’Italia riuscirà a preservare le qualità dell’olio, che altrove arrivava irrancidito. Così la nostra dieta continuò a farne tesoro, custodendone la produzione nei secoli e continuando a legare all’olio buono l’identitabdella cucina italiana e il valore dei nostri prodotti.

Gianpaolo Bononi oggi produce un olio dalle caratteristiche eccellenti, tanto da essere entrato nella guida Slow Food agli extravergini, sia con 458 che con Incanto Sublime!

Alla Taverna Medievale l’olio è uno dei prodotti a cui teniamo di più! La nostra storia di famiglia contiene nelle radici tosco laziali la cultura profonda dell’olio, prodotto con criteri rigidi e precisi, secondo la migliore tradizione della Tuscia.

Lo usiamo a crudo in tanti piatti. Dalla semplicissima bruschetta con pane dello chef, agli spaghetti estivi con pomodorini basilico e olio a crudo, al pesto puro di basilico e olio, arricchito con briciole di pane rosolato nell’olio, come facevano i nonni al mare🌊🌳🍝

🧄La salsa all’aglio nero completa questo piatto, stupendo sia nei colori che nel profumo e nel sapore.
🌞Lo troverete presto nel menù primavera-estate!

🧑🏻‍🍳🏰PER MANGIARE AL CASTELLO:
• Pranzo alla Taverna | tutti i giorni
• Pranzo al bistrot con menù libero | tutti i giorni da metà marzo
• Pranzo al bistrot con Colazione di lavoro gourmet | Tutti i giorni da lunedì e venerdì. Menù dello chef
• Cena alla Taverna Medievale venerdi, sabato e lunedì.

📞📱Prenota sempre!



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Questo è il volto del nostro olio. Questo è il luogo in cui cresce, nella visione illuminata, nella cura e nel lavoro tr...
27/03/2026

Questo è il volto del nostro olio. Questo è il luogo in cui cresce, nella visione illuminata, nella cura e nel lavoro trentennale di Gianpaolo Bononi.

Ai Rossitti, nelle colline alle spalle del castello, ha trovato dimora un oliveto meraviglioso che ricorda i paesaggi antichi. Qui le piante messe a dimora vivono una vita avventurosa, sorvegliate dalla saggezza dell’agronomo Mauro Carboni - uno dei maggiori esperti italiani di olivi e biodiversità - al fianco di Gianpaolo.

🌼🐝Qui la biodiversità è un campo di erbe spontanee e di fioriture delicate, aromatiche, che ospitano la vita degli insetti e profumano la pelle vellutata e cerosa delle piccole olive che maturano sugli alberi.
Qui nasce 458, un olio verde brillante dal sapore pungente e amaro ma delicato, che sa di ca****fo, di bruschette estive all’ombra di un frutteto, di sole, di infanzia, di buono…

🕊️🔱Gli antichi lo chiamavano oro giallo, ne conoscevano le molte virtù e conoscevano l’immortalità della pianta di olivo, miracolosa quintessenza della resurrezione.
😲Oggi sappiamo - ce lo spiega Mauro - che le piante lasciate ambientare nella terra e nel clima sviluppano tannini e sostanze naturali per guarire dai malanni e dagli attacchi esterni, e trasmettono questo cocktail di sostanze curative ai frutti, che noi spremiamo trasformandoli in olio. Non noi naturalmente, ma Gianpaolo. Curando ogni momento della frangitura per mantenere la purezza organolettica del suo olio.

🌳458 è l’altitudine del primo olivo messo a dimora qui, da Gianpa. Oggi il suo olio è il primo olio emiliano a essere entrato nella guida Slow Food agli extravergini italiani. Ne siamo orgogliosi… E molto felici! Perché a casa nostra, e nella Taverna, l’olio è un culto. 👏Avere questo meraviglioso olio prodotto davanti alla nostra collina è davvero una meraviglia!!! E soprattutto voi lo troverete sempre sulla nostra tavola😊👌

👉Seguici per vedere i menu di stagione, conoscere i produttori e lasciarti conquistare dalla nostra cucina ✨🌱
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Prenota per ve**re a pranzo o a cena!

25/03/2026

La salvia del roseto — e la ricetta di Maestro Martino, 1465
Ricostruzione di un sapore autentico, tanto semplice quanto sorprendente…

C’è una pianta nel roseto del castello che non ha bisogno di presentazioni. Le sue virtù sono decantate in tutti gli erbari, ed è una delle piante più salutari, utili e saporite in cucina. Caratterizza da sempre i nostri piatti di famiglia, e la ritroviamo nelle ricette antiche come regina di alcuni piatti!

La salvia cresce qui da sempre. Foglie spesse, vellutate, con quel profumo ancestrale e un po’ magico che rende subito accogliente l’atmosfera della cucina — canfora, resina, qualcosa di selvatico. In marzo è già rigogliosa mentre tutto il resto ancora germoglia.

Nel 1465 un cuoco di nome Martino da Como, erede di Apicio, scrisse il primo grande libro di cucina italiano. Lo chiamavano semplicemente Maestro Martino — cuoco del Patriarca di Aquileia, poi della corte degli Sforza a Milano, poi delle cucine vaticane. Bartolomeo Sacchi, umanista e prefetto della Biblioteca Apostolica, lo definì “principe dei cuochi ai nostri tempi”. La salvia compare in più di una sua ricetta: nelle frittelle, nei brodi, sulle carni arrosto. Era un ingrediente serio, fondamentale nell’equilibrio dei sapori.

Per noi è sorprendente sulla zuppa di farro di Maestro Martino, battuta a coltello con aglio, pepe e olio EVO dal sapore amaro e piccante. Da provare a Ottobre per la Gran Festava Corte! In menu adesso invece una versione di zuppa di fatto moderna, che lo Chef Elia abbina a una battuta di seppie. Un piatto speciale dai sapori contrastanti e affascinanti, rustico e sofisticato assieme.

5 erbe antiche che usiamo in cucina… Un tempo le raccoglievano i monaci, le coltivavano persino i soldati, secondo le in...
24/03/2026

5 erbe antiche che usiamo in cucina… Un tempo le raccoglievano i monaci, le coltivavano persino i soldati, secondo le indicazioni dello stesso Carlo Magno, su cosa coltivare negli orti dei castelli imperiali. Fra tutte queste piante, che popolano ancora i sentieri e le macchie di vegetazione spontanea attorno alle mura millenarie della fortezza, ce ne sono alcune davvero sbalorditive, come lo Smyrnium😍
Profumi che intessono suggestioni e nutrono i sensi, la conoscenza, l’immaginario… Un mondo da guardare ma anche da assaggiare.
Noi non le raccogliamo dal bosco, ma ci riforniamo da per quelle più particolari!
Altre le coltiviamo nei nostri vasi, l’orto dei semplici dello Chef.

QUANDO VEDERLE
Nella visita naturalistica alle Gole del Vezzeno ne incontriamo alcune…

QUANDO GUSTARLE
Nel menu della Taverna Medievale, soprattutto a primavera e in estate, ne trovate molte🌿🌱 Foglie e fiori entrano nel piatto, come nelle misticanze medievali e nella Olla Putrida rinascimentale.
👉Al Banchetto dei Borgia | 14 agosto | ne assaggerete tante!


24/03/2026

Ci sono mattine in cui il castello si sveglia prima di noi.

La luce di marzo entra obliqua, graffia la pietra come l’aria fresca che ancora punge, prima che il sole prenda forza.

Non è ancora primavera, non è più inverno. È un momento sospeso che sa di attesa… Di qualcosa che sta per accadere. Dalla terra ancora fredda spuntano teneri germogli di verde 😍🌱

La Taverna sta per accendere i suoi fuochi! La cucina espressa dello Chef vive di tempi perfetti, preparazioni eleganti realizzate quasi al momento, come sul respiro di un guizzo improvviso di creatività. Tutto intimamente legato alla stagione, alla natura, al respiro di tempi lenti e senza ressa.

È qui che vogliamo portarvi - non solo per mangiare, ma per sentire.


🧑🏻‍🍳🥮🎃MENU AUTUNNO INVERNO | I piatti di stagione che arricchiscono le proposte della Taverna, declinando ingredienti di...
15/01/2026

🧑🏻‍🍳🥮🎃MENU AUTUNNO INVERNO | I piatti di stagione che arricchiscono le proposte della Taverna, declinando ingredienti di altissima qualità in ricette suggestive e intriganti.
👉Qui utilizziamo:
• 🍣Salmone .salmons
• 🍄‍🟫Funghi cardoncelli coltivati nella fungaia di
• 🍯Miele e uova di
• Stracchina all’antica delle Valli Orobiche di

🌱Vegano
Spaghetti all’ortolana con briciole di pane tostato
(Altri piatti vegani sono in menu, e potete consultarli sul sito!)

🚫🌾Gluten free
Tartare di manzo
Ceviche di salmone
Zucca arrostita
Gnudi in brodo
Arrosto di agnello
Controfiletto di manzo
Salmone in latte di cocco
(Altri piatti senza glutine sono in menu)

🧑🏻‍🍳La Taverna è aperta:
🌞Tutti i giorni a pranzo
🌃Venerdì, sabato e lunedì a cena


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🍽️🍁Tartare di manzo servita con caprino e bietole marinate.✨Più… Un ingrediente segreto, che rende il mix ancora più irr...
05/11/2025

🍽️🍁Tartare di manzo servita con caprino e bietole marinate.
✨Più… Un ingrediente segreto, che rende il mix ancora più irresistibile!
❓Curiosi di scoprirlo? Vi aspettiamo!













😍☕🥐 BISTROT DEL CASTELLO | GropparelloLa novità più fresca dell’estate: nel cuore del parco del Castello nasce il nuovo ...
23/08/2025

😍☕🥐 BISTROT DEL CASTELLO | Gropparello
La novità più fresca dell’estate: nel cuore del parco del Castello nasce il nuovo bistrot, aperto la mattina per colazioni indimenticabili e a pranzo con piatti genuini e ricercati ✨

👉 Tra i protagonisti non poteva mancare il maritozzo, preparato da Chef Elia su consiglio di Rita, la proprietaria, che porta con sé il sapore autentico delle sue origini viterbesi ❤️

📍 Un angolo speciale della Masseria del Castello di Gropparello, elegante e accogliente, dove tradizione e novità si incontrano.

Che ne dite di ve**re a provarlo questo weekend? 😉

07/07/2025

🇮🇹Menu dell’olio… Nati per esaltare e celebrare una delle più grandi ricchezze della cucina mediterranea e italiana🤩✨

Arrotola sulla forchetta questi spaghetti di Gragnano conditi con pesto di basilico e olio EVO di Gropparello di in guida con Incanto Sublime e 458.
Gli spaghetti al pesto sono conditi con gocce di salsa all’aglio nero e - come da tradizione di Tuscia - briciole di pane rosolato nell’olio!

Spettacolari e adatti a questo clima molto caldo…🥵☀️
🤩VIENI AD ASSAGGIARLI?

Chef











🍒🍷🦆🤴🏻Taverna Medievale presenta L’anatra alla tavola del Marchese di Carabas! Un secondo in menu per tutto il mese di gi...
07/06/2025

🍒🍷🦆🤴🏻Taverna Medievale presenta L’anatra alla tavola del Marchese di Carabas! Un secondo in menu per tutto il mese di giugno, per la rassegna della sulla ciliegia piacentina 🍒🤗

Un equilibrio di sapori in cui a turno spiccano il gusto della carne, il sapore dolce e aspro delle ciliegie, le foglie piccanti di senape… Venite ad assaggiarlo, con un calice di Carabas, il barbera (strepitoso) di 😉







🍒



Indirizzo

Via Roma 82/1
Gropparello
29025

Orario di apertura

Giovedì 12:00 - 14:00
Venerdì 12:00 - 14:00
Sabato 12:00 - 14:30
19:00 - 22:00
Domenica 12:00 - 14:00

Telefono

+390523855814

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