28/09/2024
Prima di chiudere la querelle sul del Parco Matusa abbiamo deciso di rispondere alle tante domande che ci
sono state fatte, dopo avere atteso, invano, fino alla fine, che le cose potessero andare in maniera diversa,
ma così non è stato, di tempo ne è trascorso tanto senza arrivare ad avere risultati concreti e quindi i nostri
progetti li porteremo altrove.
Per il rispetto che dobbiamo a tutti Voi, questo il resoconto di quanto veramente accaduto.
Quando nel mese di Febbraio 2024 è stato presentato il progetto del Matusa Village al Comune di
Frosinone, lo abbiamo fatto con l’intento di portare eventi nella parte bassa della Città e dando valore al
Parco Matusa, location al centro della città, così come fortemente caldeggiano da diversi membri della
Amministrazione Comunale.
Il progetto presentato prevedeva eventi dall’estate fino al Natale, con un programma strutturato per
accompagnare le persone dal periodo estivo a quello Natalizio, con date già prestabilite;
Proprio per osservare ogni norma, regolamento, regola scritta e non scritta ed evitare problemi, ci siamo
rivolti a tecnici che in precedenza hanno operato ed operano all’interno del Parco Matusa e nel mese di
Aprile è stato approvato con delibera il nostro progetto al quale è stato dato, come sapete, ampio ed
entusiastico risalto con annunci, proclami, conferenze stampa ed grande diffusione sui Social.
Quindi Abbiamo preso impegni con sponsor, spettacoli, installatori, grafici, social ecc…abbiamo realizzato
tutto il programma per le prime tre settimane con conseguente conferenza stampa con il Sindaco e i vari
assessori di competenza che hanno con entusiasmo ed orgoglio presentato il nostro programma alla
stampa e alla cittadinanza.
Siamo partiti dal 27 al 30 Giugno con il festival della Pizza, che ci permettiamo di dire ha riscosso molto
successo, ed a seguire ci sarebbero dovute essere, come da programma, due settimane di street food e
eventi musicali, ma tre giorni prima di partire con la seconda settimana di eventi il Comune di Frosinone ci
ha richiesto di richiamare la commissione di Pubblico Spettacolo, poiché a loro dire il primo evento aveva
richiamato troppe persone e che i permessi che inizialmente erano stati presentati e accettati non
andavano più bene.
Abbiamo ripresentato i documenti in tempi brevissimi andando a verificare che fossero tutti in regola
(piano sicurezza, impianto elettrico a norma, messa in opera e sicurezza del palco, piano audiometrico,
assicurazioni, scia per stand ed espositori, ambulanza, sicurezza privata, pec inviata alla questura per
comunicare programma, ecc..), ma la convocata Commissione riteneva di non poter valutare la
documentazione presentata a corredo dell’istanza causa carenza di informazioni e contenuti e genericità
degli elaborati”, non aggiungendo ulteriori indicazioni sugli eventuali documenti mancanti o da
correggere e questo per ben due volte,
Non contenti ci siamo affidati ad un tecnico esterno per verificare cosa mancasse e dopo vari sopralluoghi e
verifiche è emerso clamorosamente che è lo stesso parco Matusa a non avere i requisiti idonei per
sostenere tali eventi per carenze strutturali e mancanza di dotazioni di sicurezza idonee al rispetto del
cosiddetto Piano Piantedosi (ripristino filodiffusione in tutto il parco per comunicazioni di pericolosità,
posizionamento di lampeggianti a segnalazione delle uscite di sicurezza, ripristino uscite di sicurezza ).
Gli interventi che si sarebbero dovuti effettuare sono ed erano a carico del Comune stesso e non degli
organizzatori ai quali sono state date ampie rassicurazioni circa l’idoneità del sito scelto su loro stessa
indicazione!
Ad oggi ci sorgono spontanee alcune riflessioni, facendo certamente plauso agli organizzatori di altre
manifestazioni tenute a Frosinone anche negli ultimi periodi, in luoghi meno adatti ad ospitare eventi con
presenza di pubblico al di sopra dei numeri di sicurezza, ed effettuate in luoghi con problematiche evidenti
non idonee a realizzare determinati eventi.
Manifestiamo certamente rabbia e delusione, per la mancanza di rispetto di questa Amministrazione che
non ha tenuto conto, dell’impegno economico e organizzativo, (completamente a carico degli organizzatori)
che non si è adoperata per risolvere problematiche di sua competenza che avrebbero permesso lo
svolgimento del programma e che ad oggi ancora non vengono effettuate.
Tutto ciò poteva essere evitato con la giusta attenzione da parte degli Amministratori Pubblici che hanno
pubblicizzato, sponsorizzato, incentivato e celebrato il programma di eventi contenuto nel nostro Progetto,
ripetiamo, presentato a FEBBRAIO ed approvato ad APRILE
Come abbiamo sempre detto, ci mettiamo sempre la faccia nel bene e nel male e continueremo a lottare,
nel nostro piccolo, per favorire eventi ed occasioni di aggregazione e divertimento.
Grazie a tutti.
Marco Turriziani,Pamela Sambucci