EvergreenForte

EvergreenForte Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di EvergreenForte, Evento, Piazza Dante, Forte dei Marmi.

Mostra-mercato di fiori, piante e arredi da giardino, nata nel 2014 in omaggio ai 100 anni di Forte dei Marmi ,con la partecipazione dei più noti vivaisti produttori nazionali. All'ombra dei lecci e delle palme della elegante piazza Dante, a Forte dei Marmi, si svolgerà nei giorni 13, 14 e 15 giugno 2014 la prima edizione della manifestazione a nome EvergreenForte, nata da un'idea dell'Associazione Culturale Utinam per rendere omaggio alla cittadina in occasione dei festeggiamenti per i suoi cento anni.Dal Veneto alla Sicilia, tutta l'Italia sarà rappresentata da notissimi vivaisti e collezionisti, che esporranno l'eccellenza della loro produzione: a completamento degli allestimenti, artigiani e scultori daranno vita a una tre giorni tutta da godere dal punto di vista scenografico e culturale.

30/07/2026
Weekend green da non perdere!
05/06/2026

Weekend green da non perdere!

Appuntamento in Giardino 2026
Sabato 6 e 7 domenica giugno
In Lucchesia

Ritorna Appuntamento in Giardino, l’occasione annuale per riunire su un’unica piattaforma internazionale 20 Paesi in Europa su un percorso tra i giardini.
Sono aperti alle visite i Giardini Storici o di particolare interesse per sensibilizzare alle visite di luoghi dove storia e arte si fondono con la natura e l’ambiente a creare un paesaggio per il benessere del visitatore nella bellezza di un fine settimana 6-7 Giugno di loro scoperta con un punto di vista particolare.
Il tema scelto da APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia, coordinatore in Italia dell’evento, è la “VISTA”.
In Lucchesia l’AVPL | Associazione Ville e Palazzi Lucchesi partecipa con l’apertura di 7 giardini in occasione del 40mo anno dalla sua fondazione – grazie a un programma realizzato con il contribuito del Comune di Capannori, della Fondazione CRL e della Reale Mutua – per tracciare un percorso a riunire il Centro storico di Lucca con le colline di Capannori, Montecarlo e Collodi.

Per scoprire i Giardini Lucchesi con un punto di vista particolare e avere momenti di degustazione in alcune Fattorie consultare il programma:

in Lucchesia_www.villeepalazzilucchesi.it
in Italia_www.appuntamentoingiardino.it

Vittoria Colonna di Stigliano

Presidente AVPL Associazione Ville e Palazzi Lucchesi
Consigliere Nazionale APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia

PROGRAMMA

Sabato 6 Giugno

Tenuta Maria Teresa
via della Pieve Santo Stefano 3427/a, Loc San Martino in Vignale, 55100 Lucca

“La vista del gusto, visita al giardino di Tenuta Maria Teresa e degustazione vini”
dalle 10:00 alle 17:00

La Tenuta Maria Teresa affonda le sue radici nella prima metà dell’Ottocento, quando rappresentava la residenza di campagna della Duchessa di Lucca. Situata nella località di San Martino in Vignale, a pochi chilometri dal centro storico, la proprietà si inserisce armoniosamente tra colline ricoperte da querce, pini e acacie.
Le visite guidate permettono di esplorare questo contesto storico e naturale, offrendo un percorso che unisce architettura, paesaggio e tradizione agricola. Durante la visita è possibile accedere al giardino panoramico, da cui si gode una vista aperta sulla città di Lucca, oltre alla cantina storica e al frantoio. Ogni ambiente racconta una parte dell’identità della Tenuta, mantenuta nel tempo attraverso un’attenta valorizzazione degli spazi e delle attività produttive.
Al termine della visita ci sarà la possibilità di assaggiare i vini prodotti dall'azienda agricola biologica che si trova all'interno della Tenuta e, per chi lo desiderasse, di concludere con l'acquisto degli ottimi prodotti dell'azienda.
Nelle stesse date la Tenuta ospita anche l'evento "La Vista del Tatto", una personale dell'artista non vedente altoatesino Andrea Bianco. I due eventi sono entrambi fruibili durante la visita.

La visita guidata avrà la durata di circa 40 minuti. Per informazioni si prega di contattarci al numero 0583 394412 in orario di ufficio, oppure scrivere a [email protected].

“La vista del tatto - personale dello scultore Andrea Bianco”
dalle 10:00 alle 20:00

Il giardino di Tenuta Maria Teresa ospita la personale di Andrea Bianco, artista non vedente altoatesino, con all'attivo 53 personali, 2 bipersonali, 32 collettive e 4 fiere.
Andrea Bianco "vede" e forma la materia attraverso le mani e la sua immaginazione. Il tatto è il suo modo per vedere la realtà e per darci conto del suo mondo interiore. Dove la vista non può appagare, il tatto forma l'idea, abbattendo ogni tipo di barriera.
Quella di Andrea Bianco è una scultura in cui nulla è lasciato al caso, egli toglie il superfluo e dice il necessario. Le tematiche principali sono l'esplorazione del corpo femminile, del quale esalta la dignità e la fierezza, ancora prima della bellezza, oltre che l'arte sacra, gli animali, l'astrazione. Così come le tematiche, anche i materiali impiegati sono molteplici: argilla, marmo, legno, bronzo e non può essere che così per chi veicola il proprio mondo interiore attraverso il tatto.
Sarà interessante godere delle opere dello scultore, passeggiando attraverso il giardino di Tenuta Maria Teresa, che ha nella vista sull'intera Piana di Lucca il suo punto di forza: una dicotomia stimolante tra il mondo interiore dell'artista e il panorama mozzafiato offerto dal giardino nella piena esplosione di profumi e colori del giugno toscano.
Negli stessi giorni, il giardino ospita anche l'evento "La Vista del Gusto", attraverso il quale gli ospiti potranno visitare il giardino, la cantina storica e il frantoio, oltre che, se lo desiderano, degustare e acquistare i vini e i prodotti dell'azienda biologica di Tenuta Maria Teresa.

Per informazioni si prega di contattarci in orario di ufficio al numero 0583/394412 o scrivere a [email protected]

Palazzo Pfanner
via degli Asili 33, 55100 Lucca

“Visita al recente restauro del giardino di Palazzo Pfanner”
dalle 11:00 alle 14:00

Il 6 e 7 giugno, in occasione dell’evento nazionale ‘Appuntamento in giardino’ promosso dall’Associazione Parchi e Giardini d’Italia, il giardino di Palazzo Pfanner sarà visitabile, come di consueto, dalle 10:00 alle 18:00. Per i prezzi d’ingresso consultare il sito alla seguente pagina: https://www.palazzopfanner.it/acquista-biglietto/
Il 6 giugno sono previste tre visite guidate della durata di un’ora ciascuna alle 11:00 - 12:00 - 13:00 al prezzo ridotto di € 8,00 a persona.

Massimo 20 persone. Ingresso a pagamento, tariffa ridotta € 8 a persona.

Fortezza di Montecarlo
via Fortezza 4, 55015 Montecarlo (Lucca)

“Sguardi di Storia: geometrie di bosso e panorami infiniti dalla Fortezza di Montecarlo”
dalle 10:00 alle 12:30

In occasione di Appuntamento in Giardino 2026, la Fortezza di Montecarlo invita i visitatori a un viaggio sensoriale dedicato al tema della 'Vista'. Il percorso si snoda tra le rigorose geometrie del Giardino all’Italiana, dove le secolari siepi di bosso disegnano prospettive perfette, per poi aprirsi verso il parco esterno, un polmone verde che abbraccia le antiche mura. Il culmine dell'esperienza è offerto dai punti panoramici della Fortezza: uno sguardo unico che spazia dalla Piana di Lucca fino alle vette dell'Appennino e alla Valdinievole, dove la storia dell'architettura militare si fonde con la bellezza del paesaggio toscano.
Informazioni

L'ingresso avviene previo acquisto del normale biglietto di visita alla Fortezza (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Il biglietto include l'accesso al giardino all'italiana, al parco e al camminamento di ronda panoramico.

Parco Policentrico Collodi: Giardino di Villa Garzoni e Parco di Pinocchio
piazza della Vittoria 1, 51012 Collodi (Pistoia)

“Educare lo sguardo. Percorsi di visione tra Giardino Garzoni e Parco di Pinocchio”
dalle 10:00 alle 12:00

Giardino Garzoni – Il teatro dello sguardo
Ore 10.00 – Sala d’ingresso (accoglienza partecipanti)
Saluto introduttivo sul tema annuale APGI, dedicato alla vista e alle pratiche del guardare.
Intervento di Prof. Arch. Maria Adriana Giusti, membro del Comitato Scientifico APGI e curatrice scientifica del progetto PNRR di restauro del Giardino Garzoni.

Ore 10.15
Presentazione del volume «Villa e giardino Garzoni a Collodi. Teatro dei teatri» (ed. Pacini Fazzi, Lucca), di Maria Adriana Giusti.
Interventi di:
• dott. Pierfrancesco Bernacchi, già Presidente della Fondazione Nazionale Collodi
• prof. Lorenzo Franchini, Università Europea di Roma
La presentazione avvia una riflessione sul giardino come dispositivo visivo, costruito attraverso assi prospettici, quinte scenografiche, punti di vista privilegiati e giochi di illusione.

Biglietto 19€ intero e 17€ ridotto per l'ingresso al Giardino e alla Casa delle Farfalle. Gli eventi che troverete all'interno sono invece aperti ai visitatori e senza prenotazione.

“Parco Pinocchio - Trova ciò che non avevi visto. Attività esperienziale con guide e animatori”
dalle 15:00 alle 17:00

Parco di Pinocchio – Gioco di sguardi
Ore 15.00 – Trova ciò che non avevi visto
Attività esperienziale con guide e animatori.
Rileggi le avventure di Pinocchio attraverso punti di vista e incrocio di sguardi: frasi, schizzi , narrazioni, ricordi. Ritrova - con l’ausilio di guide e animatori - il tuo percorso narrativo nel fantastico paesaggio del burattino-bambino.

Ore 17.30
Momento di restituzione e confronto finale.

Biglietto 19€ intero e 17€ ridotto per l'ingresso al Giardino e alla Casa delle Farfalle. Gli eventi che troverete all'interno sono invece aperti ai visitatori e senza prenotazione.

“Educare lo sguardo. Visita guidata tra Giardino Garzoni e Parco di Pinocchio”
dalle 10:00 alle 17:30

Giardino Garzoni – Il teatro dello sguardo
Ore 10.00 – Sala d’ingresso (accoglienza partecipanti)
Saluto introduttivo sul tema annuale APGI, dedicato alla vista e alle pratiche del guardare.
Intervento di Prof. Arch. Maria Adriana Giusti, membro del Comitato Scientifico APGI e curatrice scientifica del progetto PNRR di restauro del Giardino Garzoni.

Ore 12.30 circa
Percorso in giardino, con il supporto delle guide, che accompagneranno i visitatori alla scoperta dei principali dispositivi scenografici e prospettici.
A partire dallo schermo posto oltre l’ingresso (già predisposto in una precedente occasione APGI) e con l’ausilio di un cannocchiale per l’osservazione del mascherone anamorfico al centro del teatro d’acqua, i partecipanti saranno guidati nella lettura del Giardino Garzoni come un vero e proprio teatro della visione.

Ore 17.30
Momento di restituzione e confronto finale.

Domenica 7 Giugno

Parco Policentrico Collodi: Giardino di Villa Garzoni e Parco di Pinocchio
piazza della Vittoria 1, 51012 Collodi (Pistoia)

VISITE GUIDATE
dalle 10:30 TUTTA LA GIORANATA

Percorso in giardino, con il supporto delle guide, che accompagneranno i visitatori alla scoperta dei principali dispositivi scenografici e prospettici.
A partire dallo schermo posto oltre l’ingresso (già predisposto in una precedente occasione APGI) e con l’ausilio di un cannocchiale per l’osservazione del mascherone anamorfico al centro del teatro d’acqua, i partecipanti saranno guidati nella lettura del Giardino Garzoni come un vero e proprio teatro della visione.

Biglietto € 19 intero e € 17 ridotto per l'ingresso al Giardino e alla Casa delle Farfalle.
Gli eventi che troverete all'interno sono invece aperti ai visitatori e senza prenotazione.

Villa Torrigiani
via Gomberaio 3, 55010 Camigliano - Capannori (Lucca)

“FLORA: lo sguardo sul Giardino”
dalle 11:00 alle 12:30

Il Parco di Villa Torrigiani a Camigliano in occasione di Appuntamento in Giardino 2026 dedicato a ‘la Vista’ offre una visita speciale guidata dalla Presidente Associazione Ville e Palazzi Lucchesi per cogliere prospettive e vedute di un giardino creato a fine Seicento ed arricchito da monumentali alberi nell’Ottocento.

Con lo sguardo di FLORA, dea romana dei fiori e dei frutti, la vista si apre sul Giardino fino alle ampie veduta sulla campagna. Controlla la prospettiva del lungo viale di cipressi, per l’occasione per l’occasione del Corpus Domini fiorito da un tappeto di petali di centinaia di metri creato la mattina stessa dai ragazzi delle scuole di Capannori in collaborazione con i gruppi parrocchiali.

L’ingresso a pagamento comprende la visita speciale guidata e gratuita.
Per residenti a Capannori ingresso ridotto, gratuito per minori di 12 anni.
Prenotazione a [email protected]

Villa Mansi
Via delle Selvette 259, 55012 Capannori (Lucca)

“Doppio sguardo sul giardino”
dalle 17:00 alle 19:00

Il giardino di Villa Mansi raccontato attraverso i molteplici 'sguardi' degli architetti che l'hanno progettato e i registi che l’hanno riletto secondo il proprio punto di vista. Un racconto intrecciato tra storia dell'arte, architettura e cinema che ci permetterà di capire quanto diverse e mutevoli possano essere le visioni con cui approcciarsi ad un giardino ricco di storia e ambienti diversi come quello di Villa Mansi.

Ingresso gratuito, limite di 20 persone con prenotazione entro il 5 giugno 2026 a [email protected]

Villa di Forci
via della Pieve Santo Stefano 7165, 55100 Lucca

“Dove il giardino volge al mare, visita al cuore della proprietà e degustazione vini”
dalle 16:00 alle 17:30

Nel suggestivo scenario di Villa Forci, immersa nel paesaggio collinare che abbraccia la città di Lucca fino al mare, vi accompagneremo in una visita al cuore della proprietà.
Un percorso tra gli spazi del giardino della Villa storica e gli ambienti legati alla produzione agricola di ieri e di oggi, per riscoprire il profondo legame tra paesaggio, architettura e cultura rurale che da secoli caratterizza la Tenuta.
La visita si concluderà con una degustazione dei vini della Tenuta, con possibilità di acquisto dei nostri prodotti da agricoltura biodinamica presso il nostro Farm Shop.
Informazioni logistiche
Il tour gratuito avrà inizio alle ore 16:00. Si prega di presentarsi in orario per poter vivere l’esperienza completa.
È previsto un unico tour, per un massimo di 20 partecipanti, al termine del quale sarà offerto un assaggio dei vini della Tenuta.

Per prenotazioni: [email protected]
Massimo 20 persone.

21/08/2025
18/08/2025

VOGLIAMO PIÙ VERDE, MA NON VOGLIAMO "PAGARLO"
(Francesco Ferrini, 18 agosto 2025)

L’Italia è un Paese in cui tutti reclamano più verde urbano: alberi, parchi, giardini “come nelle città del Nord Europa”. Poi però, appena si parla dei soldi necessari per la gestione, irrigazione, potature, sicurezza o nuovi impianti, scatta la levata di scudi: “Eh no, mica con le mie tasse!”. L’italiano medio sogna parchi scintillanti, viali alberati “come a Berlino” e giardini pubblici perfetti “come a Londra” dove l’investimento per metro quadro di verde è doppio, triplo, quadruplo rispetto al nostro. Poi, appena sente parlare di bilanci e tasse, scatta il riflesso pavloviano: “Col mio portafoglio no!”. E così il sogno si infrange: perché il verde urbano costa, eccome. Richiede acqua, personale qualificato, mezzi, progettazione.

Il ragionamento è sempre lo stesso: le tasse sono troppe, vengono sprecate, dietro c’è il malaffare. Certo, casi di sprechi e corruzione non mancano, ma trasformare l’eccezione in regola diventa il pretesto perfetto per non assumersi responsabilità. Così ci illudiamo che i parchi si auto-gestiscano, che gli alberi crescano da soli, che le panchine non si rompano. In realtà, se non si investe, il verde diventa rapidamente degrado: aiuole di terra secca, alberi malati, rami che cadono.
La verità è che la gestione del verde urbano – come di qualsiasi servizio pubblico – è complessa. Richiede competenze, mezzi, personale, programmazione. Non basta un post indignato sui social o un progetto visionario firmato dal profeta di turno che promette “foreste urbane a costo zero”. Tanto lui non deve né pagare né realizzare nulla: l’importante è raccogliere like. E il cittadino medio, invece di informarsi, preferisce credere a queste favole e indignarsi per le scelte dell’amministrazione, senza capire che dietro c’è una macchina complicata che deve bilanciare priorità, vincoli di bilancio, sicurezza e normative.

E allora la domanda è: vogliamo davvero più verde urbano o solo la versione da cartolina, gratis e senza fatica? Perché finché non accetteremo che la qualità ha un costo, continueremo a lamentarci delle nostre città aride e bollenti, illudendoci che basti piantare due alberelli su Instagram per risolvere tutto.
La verità è che gli italiani odiano le tasse ma amano pretendere. Vogliono l’erba tagliata, l’albero sano, la fontana che funziona. Gratis. Ma se si prova a spiegare che servono soldi veri, gestione e manutenzione costanti e professionalità, ecco che partono le crociate sui social: “Basterebbe fare come in Danimarca!”, “Ci vorrebbe la forestazione urbana a costo zero!”. Illusioni da tastiera, firmate, come detto, dai soliti profeti del web che non devono né decidere né realizzare nulla.

E i politici? Spesso assecondano questa ipocrisia, promettendo “milioni di nuovi alberi” sapendo già che metà morirà senza irrigazione e che nessuno vorrà pagare per mantenerli. È marketing verde, non gestione urbana.
La domanda vera allora è brutale: vogliamo davvero città più vivibili o solo il diritto a lamentarci? Perché senza investimenti seri – sì, finanziati con le odiatissime tasse – continueremo a passeggiare tra aiuole spelacchiate e alberi zombie. Altro che “verde come a Berlino”: noi abbiamo il verde come a Paperopoli, ma senza nemmeno la saggezza di Zio Paperone.
photo credits https://blogs.worldbank.org/en/sustainablecities/quantifying-public-spaces-better-quality-urban-assets

13/08/2025

GLI ALBERI E GLI SPAZI VERDI POSSONO PROMUOVERE LA SICUREZZA PUBBLICA?
(articolo originale Can Trees and Green Spaces Help Promote Public Safety? B. Porter — 11 agosto 2025)

Conosciamo già molti benefici derivati dagli alberi e dagli spazi verdi: miglioramento della qualità dell’aria, benessere mentale e fisico, e gestione delle acque meteoriche. Ma cosa succederebbe se quegli stessi alberi fossero importanti per la sicurezza pubblica, al pari di un lampione stradale?

Un numero crescente di studi suggerisce che lo sono davvero.
Ad esempio, uno studio del 2018 a Portland (Oregon) ha dimostrato che piantare nuovi alberi in comunità svantaggiate ha portato a una riduzione dei crimini violenti, con un impatto particolarmente significativo nei quartieri a basso reddito. Lo studio ha tenuto conto delle variazioni demografiche e socioeconomiche nel tempo.

Ma perché la vegetazione potrebbe rendere le comunità più sicure? Ci sono diversi fattori in gioco:
• Effetto psicologico: “Gli spazi più verdi ci rendono migliori, meno impulsivi, più calmi, più sereni,” afferma William Sullivan, coautore di uno studio del 2001 dell’Università dell’Illinois.
• Effetto sociale: spazi piacevoli invitano a stare all’aperto, favorendo le relazioni tra vicini — un elemento chiave, soprattutto nei contesti più vulnerabili, per creare coesione e resilienza

In uno studio recente basato su dati satellitari, Li e Sullivan (https://news.illinois.edu/new-study-finds-link-between-green-spaces-and-police-violence/ ) hanno evidenziato che le contee con più aree verdi avevano tassi minori di sparatorie con esito fatale da parte della polizia. L’effetto era più marcato nelle aree economicamente e socialmente svantaggiate.

In definitiva, anche se gli alberi da soli non possono risolvere il problema della criminalità, i benefici sono evidenti: migliorano la sicurezza pubblica e la salute, soprattutto se inseriti in un contesto che include investimenti in programmi comunitari e infrastrutture sociali fondamentali (interventi di riduzione della violenza, educazione, sviluppo economico, housing accessibile, programmi per i giovani).

Il mio commento
1. Risvolti multidimensionali – È significativo che gli spazi verdi non siano solo un abbellimento urbano, ma abbiano un ruolo reale nella promozione della sicurezza: agiscono sul piano psicologico, sociale e persino sul controllo ambientale.
2. Equità urbana e giustizia ambientale – Il richiamo alle disparità nella distribuzione della chioma arborea — legate a politiche storiche errate o dettate da pianificazioni volte a costruire quanti più edifici per ospitare il flusso delle persone dalle aree rurali alle aree urbane— evidenzia che piantare alberi è anche una questione di giustizia sociale. Investire in verde urbano significa ridurre disuguaglianze e rafforzare comunità svantaggiate.
3. Approccio olistico – L'articolo sottolinea che gli alberi da soli non bastano: servono politiche integrate. È una lettura utile per chi opera in urbanistica, politiche pubbliche o comunità locali, perché offre una visione sinergica: verde + infrastrutture sociali = città più sicure e sane.

09/08/2025

L'ORIGINE DELL’ARBORICOLTURA E SELVICOLTURA URBANA
La forestazione urbana è un concetto che trascende semplici piantagioni di alberi in aree urbane; è una pratica integrata che mira a migliorare la salute dell'ecosistema e il benessere umano (Konijnendijk et al., 2005). L'origine della forestazione urbana risale a diverse centinaia di anni fa, con le radici in diverse culture e civiltà in tutto il mondo.
Le prime evidenze di pratiche simili alla forestazione urbana risalgono addirittura alle antiche civiltà della Mesopotamia, dell'Egitto e della Grecia (Nilsson, 1999). Queste civiltà avevano capito l'importanza degli alberi per migliorare l'estetica delle loro città, per fornire ombra e come simboli di potere e divinità.
Durante l'era romana, le piantagioni di alberi in aree urbane divennero più sofisticate. Gli alberi venivano piantati lungo le strade per proteggere i viandanti dal sole e i parchi pubblici divennero comuni nelle città romane (Crasemann Collins, 1986).
Durante il Rinascimento, la concezione della natura cambiò. Invece di essere vista solo come una risorsa, la natura iniziò ad essere apprezzata per il suo valore estetico. Questo portò alla creazione di parchi e giardini ornati di alberi nelle città europee (Helphand, 2006).
Durante la Rivoluzione Industriale, l'urbanizzazione determinò una serie di problemi ambientali, tra cui l'inquinamento dell'aria e il degrado del suolo. Per combattere questi problemi, nacque l'idea di "parchi pubblici" per preservare le aree verdi e migliorare la qualità dell'aria (Young, 2014).
Negli ultimi decenni, la forestazione urbana ha assunto una nuova importanza in risposta ai cambiamenti climatici e alla crescente urbanizzazione. I programmi di forestazione urbana attuali mirano non solo a migliorare l'estetica urbana e la qualità dell'aria, ma anche a mitigare i cambiamenti climatici e a sostenere la biodiversità (Clark et al., 1997).
La forestazione urbana è quindi diventata un elemento cruciale nella pianificazione e progettazione delle città moderne. Mentre le sue radici risalgono a migliaia di anni fa, il suo significato e le sue applicazioni sono diventati più rilevanti che mai nel contesto attuale di cambiamenti climatici e urbanizzazione in crescita.
(Foto da https://glurbanforestry.com/)
Riferimenti bibliografici:
Clark, J.R., Matheny, N., Cross, G. and Wake, V. (1997). A Model of Urban Forest Sustainability. Journal of Arboriculture, 23(1), 17-30.
Crasemann Collins, C. (1986). The Villa of the Papyri at Herculaneum. The Classical Journal, 82(1), 51-57.
Helphand, K.I. (2006). Defiant gardens: making gardens in wartime. San Antonio, TX: Trinity University Press.
Konijnendijk, C.C., Ricard, R.M., Kenney, A., and Randrup, T.B. (2005). Defining urban forestry – A comparative perspective of North America and Europe. Urban Forestry & Urban Greening, 4(3-4), 93-103.
Nilsson, K. (1999). Urban forestry in the Nordic countries. Urban Forestry & Urban Greening, 1(2), 109-118.
Young, R. (2014). Planting the living city. Journal of the American Planning Association, 80(4), 368-381

Indirizzo

Piazza Dante
Forte Dei Marmi
55042

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