Formazza Event da nove anni organizza l'International Bettelmatt Sky Race, la spettacolare corsa podistica che si è costruita una solida reputazione sia per la bellezza e la durezza del percorso sia per la crescita nei numeri; quest'anno la gara è in programma il 17 luglio. Già dalla conclusione dell'edizione 2014, quando nonostante le pessime condizioni meteo furono quasi 500 gli atleti iscritti
sulle due distanze, lo staff della società sportiva stava pensando però a un evento ancor più spettacolare, da organizzare nel 2016, in occasione della decima edizione.
È nata così l'idea, in sinergia con i Comuni di Formazza, Premia e Baceno e il Consorzio Produttori Bettelmatt, di una grandiosa corsa sulle Alpi Lepontine, che toccasse, o almeno sfiorasse, tutti gli alpeggi in cui si produce il famoso formaggio da cui la Bettelmatt prende il nome: ha preso così forma un percorso di ben 83 km, per un dislivello positivo totale di 4.552 m, che da Ponte, il "capoluogo" del Comune di Formazza, porterà gli atleti fino all'Alpe Devero per poi arrivare a Riale - sede storica di partenza e arrivo della Sky Race - compiere il giro della classica 33 km, compreso il passaggio ai 3.000 del Rifugio 3A, per poi concludersi nella magnifica conca di Riale. Un percorso davvero spettacolare che toccherà alcuni dei punti più belli delle montagne del Verbano Cusio Ossola e che comporterà un grande sforzo organizzativo: proprio per questo motivo si è pensato al lancio più di un anno prima dell'evento, in programma il weekend del 16/17 luglio 2016. "Siamo consci dell'impegno che comporterà l'organizzazione della BUT - spiega il presidente di Formazza Event Gianluca Barp - ma siamo anche convinti che con l'aiuto delle Istituzioni, degli Enti Territoriali e soprattutto degli abitanti delle nostre valli potremo realizzare un evento che saprà dimostrarsi un formidabile veicolo di promozione turistica del nostro territorio; ci piacerebbe anche che, partendo dalla nostra iniziativa, attraverso il contributo di pro loco, associazioni culturali, musicali e turistiche, prendesse forma un progetto più ambizioso: un’intera estate di spettacoli ed iniziative culturali e gastronomiche legate al Bettelmatt e più in generale al formaggio ossolano".