Virtute e Canoscenza” è un appuntamento pensato per studiare il presente e guardare al futuro con l’ottimismo del sapere, un’occasione creata ad hoc perchè la scienza e la filosofia, i due punti di vista della conoscenza umana, si confrontino su temi di attualità e rilevanza in questo periodo di grandi mutazioni. Ma, nonostante il carattere rigoroso delle discipline ospiti, la manifestazione si p
resenta come una vera e propria “festa”, ovvero un momento d’incontro trasversale fra scienziati, filosofi e auditori, soprattutto quelli di giovane età.
“Virtute e Canoscenza”, invece, omaggia il sommo poeta e la prima edizione a stampa della Divina Commedia che venne realizzata proprio presso la città di Foligno nel 1472. Queste premesse si pongono come buon augurio perché la festa sia reale occasione di interpretare il “nuovo” grazie allo strumento della conoscenza. Il tema che si è scelto di approfondire per la seconda edizione di “Festa di Scienza e Filosofia. Virtute e Conoscenza” è “Scienza, Ricerca, Sviluppo”, un trinomio che costituisce la condizione essenziale per la vita dell’uomo contemporaneo e la sua evoluzione, così come l’evoluzione delle più disparate attività intraprese dall’essere umano. Su queste tematiche sono stati chiamati a portare il loro contributo numerosi ospiti, operanti nei settori scientifici e filosofici. Per la prima volta parteciperà uno scienziato non italiano, il prof. John Harris, professore ordinario di bioetica e direttore dell’Istituto di Scienza, Etica e Innovazione presso l’università di Manchester. Nel 2006 Harris venne inserito nella lista dei 50 uomini e donne che rendono il mondo migliore, stilata dal quotidiano britannico The Independent.