Feo Fest รจ un festival ecologico-culturale nato nel 2021 dalla collaborazione artistica di Alessandra Facchiano, Angela Cerritello e Matteo Fioretti, poi consolidatasi nel Collettivo_Gea. Patrocinato dal Comune di Foiano di Val Fortore (BN), il festival ha trovato casa qui, nel suo centro storico e siti boschivi, ma soprattutto nella sua comunitร , habitat umano che ne ha accolto con entusiasmo e s
pirito familiare le motivazioni artistico-sociali. Giunto oggi alla sua 4rta edizione, con il titolo di Sporae, si impegna nella messa a fuoco e discussione delle tematiche dello spopolamento e della crisi climatica. Le spore sono organismi vegetali caratterizzati da una elevata resistenza alle condizioni ambientali, particelle di infinitesimale grandezza, capaci, perรฒ, di influenzare intere categorie dellโesistenza, generare cambiamento, bellezza e coesione sociale. Quella di questโanno sarร unโedizione un poโ ristretta. Non potevamo quindi non idearla e progettarla come gemella delle piccole cose e con unโintensitร tale da assimilarla ad una meteora che si consuma sรฌ velocemente eppure non ti fa staccare gli occhi dal cielo. Se il
cuore si accende alla scoperta sublime dellโinfinitamente grande รจ anche vero che lโimmaginazione fa presa e si sviluppa anche nella direzione opposta. Cosa accade se avviciniamo lโocchio allโinvisibile? O meglio a ciรฒ che viene scambiato per tale? Questโedizione vuole inoltre mettere a fuoco quel fenomeno dello svuotamento umano della provincia rurale, di quellโuniverso paese che vive del dubbio amletico dellโ โessere o non essereโ (nel mondo). Un quesito che, in questo caso, trova scheletro e carne nella doppia scelta del restare o del partire con tutto quello che significa, che tanto lโuomo viaggia anche rimanendo fermo e chi se ne va cova forte il desiderio prima o poi di tornare. E non ci sarebbe viaggio se non ci fosse qualcuno o qualcosa ad aspettarci: anche Ulisse, a pensarci bene, trova senso nel personaggio-specchio di una Penelope in attesa e nessuno andrebbe via sapendo, con la propria partenza, di mettere fine ad un intero mondo. Se quindi il destino delle aree interne รจ quello di pian piano scomparire questo festival sente lโurgenza, per chi parte e per chi rimane, di creare sul territorio un motivo per opporre resistenza con uno sguardo consapevole e propositivo sul territorio, accostandosi alle cose teneramente piรน piccole, principio, perรฒ, delle piรน grandi rivoluzioni. ร per questo motivo che lโedizione 2024 vuole approcciare lโorecchio a possibilitร silenziose. Tutto nel paese succede a bassa voce, senza la cassa di risonanza della cittร . Eppure, cโรจ unโatmosfera diversa che fa da cornice al succedere delle cose, piรน intima e quasi emotiva, come un riscaldarsi di temperature interne. Un rifugio in festa per le arti, palcoscenici con modalitร nuove adatte a realtร sรฌ ai margini, ma dallโalto grado si resilienza. Non arrendiamoci. Costruiamo assieme il futuro.
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CONCERTI E CONFERENZE
Venerdรฌ 26 luglio
Antonio Pascale | Bosco ore 17:00
+performance del liceo musicale G. Guacci
+ Io sento, io danzo Ass. Odette
Border Society | Bosco ore 19:00
Enzo Gragnaniello | Teatro comunale ore 21:30
Sabato 27 luglio
Marco Esposito | sala consiliare ore 10:30
Sinestetica | Bosco ore 17:00
Osso Sacro | Teatro comunale ore 21:30
Domenica 28 luglio
Silent Poetry - Mahmoud Darwish | Villa comunale ore 01:30
Cuba Tu Sol | Villa comunale ore 05:50
GREEN LAB
Venerdรฌ 26 luglio
I sentieri delle erbe spontanee | pineta comunale ore 10:00
Sabato 27 luglio
Il Sentiero, lab di narrazione per bambin* | pineta comunale ore 09:00
Andare, Tornare. Restare, lab di scrittura creativa | pineta comunale ore 10:00
Alchimie botaniche | pineta comunale ore 13:30
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EVENTI GRATUITI