E le nostre radici sono profonde: chi ci ha preceduto ha tramandato valori e passione. Oggi intendiamo divulgare il valore degli insegnamenti dell’uomo che, col suo forte temperamento, le sue grandi capacità e il suo carattere brillante, ha saputo trasmettere un sano e insuperabile ottimismo a tutti e tutte coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo, Gigi. Attraverso un progetto di sviluppo
e valorizzazione del territorio, in particolare dell’antica Masseria Vaccaro (tenuta in vita grazie alla presenza di pochi abitanti e al forte legame di tutti/e coloro che qui lasciano un pezzettino di cuore), abbiamo dato vita a un luogo speciale: Il Giardino della Gioia. Nasce così, con l’obiettivo di coltivare, in un luogo intimo e segreto, la gioia più profonda, quella che non si insegna e che non si impara ma che, se la si ricerca, talvolta la si trova. Il giardino si presta in modo naturale a stimolare racconti, a narrare storie, a generare sogni; qui si percepisce l’invito a riflettere su quali “solchi” percorrere per giungere alla Gioia, nel rispetto dei propri tempi e delle proprie attitudini. La struttura artistica posta all’ingresso del giardino apre la strada al percorso botanico il quale rappresenta ed evoca le virtù umane e intellettuali attraverso simboli ed allegorie. Come arrivare al Giardino della Gioia - Borgo Vaccaro, Filiano (PZ)
-Venendo da autostrada A30, uscita Sicignano, direzione Potenza, poi S.S. 658 Potenza Melfi, uscita Filiano scalo, bivio Montecaruso
-Venendo da autostrada A 16 Napoli Bari, uscita Candela, seguire S.S. 658 Melfi Potenza, uscita Fiiano scalo, bivio Montecaruso
-Venendo da Avellino, S.S. 401 Ofantina, direzione Calitri, Rapone, Bivio Ruvo del Monte, Atella, Filiano, bivio Montecaruso. Link Google Maps:
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