Porta del Borgo

Porta del Borgo Semplicemente la Porta più bella! Il nome “Castelvecchio” deriva dal castello costruito da un feudatario nell’anno 800 d.C..

Pagina officiale della Porta del Borgo


Castelvecchio per Fabriano rappresenta il primo nucleo abitativo dal quale ha avuto origine. Venne fondato dai profughi del municipium romano di Attidium, fuggiti all’invasioni e alle distruzioni dei goti di Alarico e dei Longobardi di Desiderio. Accanto ad esso fu progettata anche una torre per la difesa e per l’abitazione dei suoi dipendenti e dei fabbri. Verso l’anno mille ci fu la fusione tra Castel Vecchio e Castel Nuovo, simili tra loro e separati da una valletta dove scorreva un proveniente dal colle della Serraloggia. Intorno a questi due castelli al di fuori della cerchia muraria, col passare dei secoli si erano formati degli agglomerati di case con la propria chiesa San Nicolò, che tra la fine del 1200 e l’ inizio del 1300 vennero inglobati entro la nuova cerchia muraria. Anticamente i confini del territorio erano rappresentati dall’ attuale Corso, dalla via Gentile fino alla fonte Nova, le mura andavano dal ponte di Sant’Agostino alla porta del mercato. Attualmente il nome Castelvecchio è rimasto alla via che sale fino alla chiesa ed al monastero di Santa Caterina Martire.

12/09/2026
Oggi ci ha lasciati Gennarina, una figura storica della porta.Migliaia di fiori sono passati tra le sue mani ed era semp...
31/08/2026

Oggi ci ha lasciati Gennarina, una figura storica della porta.
Migliaia di fiori sono passati tra le sue mani ed era sempre pronta a dare una mano, un consiglio o una battuta.
Ci stringiamo in un grandissimo abbraccio con il nostro Priore Andrea, il tesoriere Fabio, l'amico Piero e le loro famiglie per la grande perdita.

La Porta del Borgo e tutti i borghigiani si uniscono in un grandissimo abbraccio al nostro ex "sacchista" Leonardo e all...
15/08/2026

La Porta del Borgo e tutti i borghigiani si uniscono in un grandissimo abbraccio al nostro ex "sacchista" Leonardo e alla mamma Marzia per la improvvisa scomparsa del papà Giovanni.

Cosa dire?Non mi capita spesso di non trovare le parole. Oggi è uno di quei giorniQuando se ne va un amico come te le pa...
16/07/2026

Cosa dire?
Non mi capita spesso di non trovare le parole. Oggi è uno di quei giorni
Quando se ne va un amico come te le parole sembrano tutte sbagliate e piccole per raccontare il vuoto che lascia
Non eri solo un amico. Eri uno di noi. Uno di quelli che la Porta la vivevano ogni giorno con cuore, con sacrificio, con il sorriso e con la passione autentica che non aveva bisogno di essere esibita. Quanto amavi quello che facevi!
Non dimenticherò mai le tue lacrime il giorno della nostra ultima vittoria al Palio
Ci siamo guardati e mi hai detto: Mi commuovo
Lacrime di un uomo vero che gioiva per la sua Porta, per la sua famiglia gialla. In quelle lacrime c’era tutto l’amore che provavi per ciò che eravamo e per ciò che siamo
Di fronte a un dolore così ogni discussione perde significato. Le vittorie e le sconfitte appartengono al passato; l’amicizia, il rispetto e gli uomini che dedicano parte della propria vita alla Porta e alla propria città restano. O almeno dovrebbero
Non dimentico la frase che dicevi in bici, quando qualcuno arrancava in salita: Dai, un ultimo strappetto … che dopo spiana.
Era il tuo modo di affrontare la fatica e la vita: una parola semplice capace di infondere coraggio
Piangiamo un borghigiano che ha dato tanto alla comunità. Un amico. Un uomo leale, generoso, capace di emozionarsi e di emozionare, senza mai cercare un applauso
La tua scomparsa ci lascia increduli e ci ricorda che siamo fragili
La tua famiglia perde un marito, padre, nonno. La Porta perde una colonna. Fabriano un pezzo della propria anima
Noi perdiamo un amico
Penso che nella vita si debba vivere da protagonisti, non di protagonismo. Tu ci sei riuscito. Sei stato un punto di riferimento senza metterti al centro, con l’umiltà di chi costruisce in silenzio e lascia il segno nei fatti, non nelle parole. È questa la più grande eredità che lasci
Non so cosa sia la morte. La fine di un viaggio? L’inizio di uno nuovo? Nel dubbio buon viaggio amico mio
Noi continueremo il nostro cammino. E sono certo che ogni volta che la salita sembrerà troppo dura, sentiremo ancora dirti:
Dai, un ultimo strappetto… che dopo spiana.
Perché si, Fabri’, dopo spiana sempre!

Andrea Ciarlantini
Priore

Ciao borghigiani ricordiamo  a tutti coloro che sono iscritti alla Porta come soci-portaioli che è possibile ritirare la...
09/07/2026

Ciao borghigiani
ricordiamo a tutti coloro che sono iscritti alla Porta come soci-portaioli che è possibile ritirare la tessera associativa, con il contestuale versamento della quota di € 2,00, presso la tabaccheria Gobbi Mariagrazia, al Borgo.
Perché è importante ritirarla? Perché la tessera rappresenta un segno concreto di appartenenza e di affetto verso la nostra Porta, testimoniando simbolicamente il legame che ci unisce.
Inoltre, il contributo dei soci è di enorme sostegno perché le quote associative ci permettono di coprire una parte delle spese assicurative che ogni anno sosteniamo per garantire la tutela di tutti i portaioli e dei beni materiali della nostra Porta.
💛NOISIAMOBORGO💛

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Piazza Benedetto Cairoli
Fabriano
60044

Telefono

+393761199177

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