25/07/2026
Alessandra Broccolini 💪🏼
📅 Oggi, 𝟮𝟱 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
🕣 Ore 20.30
📍 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗣𝘂𝘇𝘇𝘂 | 𝗩𝗶𝗮 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗹𝗮𝗻𝗼 | 𝗧𝗿𝗶𝗰𝗮𝘀𝗲
Quinto appuntamento della Scuola
𝗚𝗹𝗶 𝗲𝗰𝗼𝗺𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲. 𝗥𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘂 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲
Gli ecomusei non sono semplicemente musei. Sono luoghi in cui una comunità si riconosce, si racconta e costruisce il proprio futuro a partire dalla memoria, dai paesaggi, dai saperi e dalle relazioni che rendono unico un territorio.
Di questo parleremo questa sera, nel quinto appuntamento della Scuola, insieme ad 𝑨𝒍𝒆𝒔𝒔𝒂𝒏𝒅𝒓𝒂 𝑩𝒓𝒐𝒄𝒄𝒐𝒍𝒊𝒏𝒊 - Docente di Discipline Demoetnoantropologiche, Università “La Sapienza” di Roma; presidente di Simbdea - ONG UNESCO
Da quando, nei lontani anni Settanta, il museologo francese Hugues de Varine, ha “rivoluzionato” il campo museale proponendo una nuova visione del museo che superava il museo tradizionale di collezione, questa forma di progettualità culturale, alla quale diede il nome di “ecomuseo”, ha avuto in Italia (e nel mondo) un vasto successo. Il termine stesso di ecomuseo è divenuto un sinonimo di progetti territoriali di cura per il patrimonio culturale e ambientale a forte partecipazione sociale, ma anche quello che Daniele Jallà ha definito un mot valise, un termine generico e buono per iniziative le più disparate, che a volte tradiscono (o fraintendono) i principi ispiratori che ne erano alla base originariamente. Attualmente ci sono in Italia circa 260 ecomusei, di diversa natura, provenienza sociale e progettuale. Ma quali sono le caratteristiche che manifestano queste forme di cura territoriale, quali potenzialità esprimono, quali forme di partecipazione e di dialogo interculturale producono nei cittadini e a quali bisogni rispondono? Ma anche quali criticità manifestano? A partire da un progetto PRIN di interesse nazionale su musei locali ed ecomusei come spazi di partecipazione attiva, da poco concluso con tre università italiane (Sapienza, Perugia, Torino), l’intervento, oltre a ricostruire le genesi e il campo ecomuseale, esplora il contesto italiano, dove luci ed ombre si alternano tra progetti virtuosi e contenitori vuoti che rimangono sulla carta.
𝑨𝒍𝒆𝒔𝒔𝒂𝒏𝒅𝒓𝒂 𝑩𝒓𝒐𝒄𝒄𝒐𝒍𝒊𝒏𝒊 è professore associato presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza Università di Roma dove insegna Antropologia Culturale e Antropologia del Territorio. Dal 2016 è presidente di SIMBDEA, la Società Italiana di Museografia e Beni Demoetnoantropologici. Dal 2017 al 2023 è stata componente del Comitato Scientifico della Maison Méditerranéenne de Sciences de l'Homme (Aix-en-Provence, Francia). È stata cofondatrice dell’Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros a Roma. Ha svolto ricerche in Italia ed ha scritto numerosi lavori sul patrimonio culturale immateriale, fenomeni festivi, carnevali, politiche dell'identità, saperi legati alla biodiversità, musei etnografici, ecomusei e processi partecipativi nel patrimonio culturale. Ha svolto numerosi lavori sugli inventari del patrimonio culturale immateriale per diverse candidature UNESCO finalizzate all’l'Iscrizione alla Lista Rappresentativa della Convenzione UNESCO del 2003. Ha diretto due PRIN conclusi nel 2026, uno sull’abitare nelle aree marginali e l’altro su musei ed ecomusei come spazi di partecipazione attiva.
Un'occasione di confronto per riflettere sul valore dei territori, sul ruolo delle comunità e sulle nuove forme di partecipazione che possono nascere dalla cultura.
Link al programma completo: Scuola di Storia delle Tradizioni Popolari - XI edizione