Festival della TV

Festival della TV Dal 29 al 31 maggio 2026 vieni a conoscere il mondo della TV e dei media a Dogliani(CN)! Come sta cambiando la Televisione? Quali programmi guarderemo domani?

In che modo i Nuovi Media stanno invadendo il campo della comunicazione tradizionale? E dove li guarderemo? Per tre giorni Dogliani diventerà il più importante centro di confronto e discussione sulla Televisione e i Nuovi Media, un Paese-Antenna in diretta nazionale dal quale trasmettere idee, proposte e riflessioni sulla Tv del futuro. Il Festival ospiterà protagonisti affermati e nuovi autori, e

ditori tradizionali e professionisti dell'universo multimediale, produttori sconosciuti al grande pubblico e star assolute del piccolo schermo. Le strade di Dogliani saranno animate da incontri e dibatti, intrecci tra generazioni di Tele-protagonisti, Tele-visionari e Tele-dipendenti che rifletteranno le diverse anime della Tv. I grandi volti dell'intrattenimento nazional-popolare racconteranno il backstage delle loro carriere, dalla nascita di un format alla messa in onda di un programma di successo. Esperti di informazione e anchorman si confronteranno sul destino del giornalismo televisivo nell'era dei social network, degli smarthphone, dei tablet, delle WebTv e della connessione 24 ore su 24. I case history delle trasmissioni più influenti e innovative delle ultime stagioni saranno l'occasione per comprendere la sperimentazione in atto, in vista della convergenza tra vecchi schermi e nuovi dispositivi interattivi. E poi, per svelare al pubblico il funzionamento della macchina, ci saranno workshop dedicati ai mestieri della Tv, come laboratori di doppiaggio e di regia live, incontri con reporter e cineoperatori in prima linea durante i conflitti, spazi dedicati alla presentazione di nuove tecnologie per il video, e molto altro ancora. Dogliani – sede dell'unico festival popolare dedicato alla Televisione in tutte le sue multiformi declinazioni – diventerà un punto di riferimento per pubblico e esperti, un luogo dove capire quale Tv guarderemo domani.

Grazie, Dogliani! Si chiude la quindicesima edizione del Festival della Tv.Le luci sui palchi delle piazze si sono spent...
02/06/2026

Grazie, Dogliani! Si chiude la quindicesima edizione del Festival della Tv.

Le luci sui palchi delle piazze si sono spente, ma i nostri risuonano ancora in Dogliani.
Un successo così non si costruisce mai da soli: dietro ogni Festival c’è il lavoro, la passione e il supporto di una comunità straordinaria. Per questo, il nostro ringraziamento più profondo va:

Al Comune di Dogliani, per averci accolto come sempre in questo splendido territorio, confermandosi una casa perfetta per il nostro racconto.

Ai nostri fantastici volontari, il vero motore del Festival. Con la vostra energia e la vostra disponibilità instancabile in ogni momento della giornata, siete stati il punto di riferimento per il pubblico e per tutti gli ospiti.

A tutta la squadra: ai tecnici, alla produzione, all’ufficio stampa, allo staff, ai fotografi e a tutti i professionisti che hanno lavorato con dedizione e professionalità.

A tutti gli Sponsor e i Partner: dalle grandi aziende alle realtà locali che hanno creduto nella nostra visione e hanno sostenuto il Festival.

E infine... GRAZIE A VOI! A voi che avete riempito le piazze, che avete ascoltato con attenzione, che avete applaudito e che avete condiviso con noi la bellezza del confronto e del dialogo.

Ci vediamo l’anno prossimo!
DialoghiCoraggiosi

01/06/2026

✨ Ecco il daily della giornata di ieri! Domenica 31!

Il Festival della Tv si chiude con una scoppiettante serata ricca di musica e rock and roll! 🎸
31/05/2026

Il Festival della Tv si chiude con una scoppiettante serata ricca di musica e rock and roll! 🎸

Gli 80 anni di Ferrero: Un compleanno leggendario celebrato da Fabrizio Gavelli con Mario Calabresi. Gavelli ha elencato...
31/05/2026

Gli 80 anni di Ferrero: Un compleanno leggendario celebrato da Fabrizio Gavelli con Mario Calabresi. Gavelli ha elencato numeri che raccontano un orgoglio tutto italiano diventato globale: "Oggi ad Alba produciamo 24 milioni di Ferrero Rocher al giorno e in ognuno ci sono circa 3 nocciole. Nutella è ormai il simbolo di una catena merceologica mondiale". Il futuro? Seguendo la visione di Giovanni Ferrero, l'obiettivo è continuare a crescere per acquisizioni, puntando con decisione anche sul mondo del proteico.

Costruire comunità attorno ai contenuti : Un panel dinamico con Chora, Will e Cronache di Spogliatoio. Mario Calabresi ha lanciato la sfida per il futuro dell'informazione: "Il giornalismo tradizionale deve assolutamente contaminarsi con la freschezza dei nuovi media".

Dialoghi Coraggiosi: dalla TV al Web 🌐🎙️: Un confronto serratissimo sul futuro dei media condotto da Michele Brambilla:

Gian Marco Chiocci ha guardato in faccia il futuro: "I giornali di carta e la tv classica sono destinati a scomparire, la sfida della tv generalista è capire come affrontare un futuro che è già qui. Ma la cosa fondamentale resta una: prima di tutto sono un giornalista, al di là delle idee".

Francesco Cancellato: "La vera tempesta dell'Intelligenza Artificiale deve ancora arrivare. Oggi i giornali stanno diventando comunità in cui l'utente vuole rispecchiarsi. Scegliete un giornale, quello che volete, ma sostenetelo".

Michele Brambilla ha chiuso con un monito sull'equilibrio dell'informazione: "Se l'informazione non è credibile e realistica, chi ci rimette davvero non è il giornalista, ma il lettore".

Il Coraggio della Gioia con Vito Mancuso: In un emozionante dialogo con Andrea Malaguti (powered by Generali), il filosofo haricordato che "non siamo solo cervello, ma cuore, coscienza e libero arbitrio".

Le mille voci di Ubaldo Pantani, che ha analizzato l'arte della comicità e ha svelato i segreti del successo del suo amatissimo personaggio, Gineprio: "Un successo incredibile nato da un'esigenza, un mash-up tra la commedia americana e un mio amico reale di cui interpreto il manager... i cui superpoteri si attivano solo quando indossa gli occhiali!".

Ambiente, memoria e retroscena cult: il pomeriggio in Piazza Belvedere! Fuori Campo: l'agricoltura e il ricordo di Carli...
31/05/2026

Ambiente, memoria e retroscena cult: il pomeriggio in Piazza Belvedere!

Fuori Campo: l'agricoltura e il ricordo di Carlin Petrini
Il panel dedicato a tutto quello che l'agricoltura fa per l'ambiente si è trasformato in un emozionante tributo a Carlin Petrini. Insieme a Sergio Capaldo (La Granda), Eleonora Cozzella, Domenico Iannacone e Maurizio Crosetti, si è riflettuto sul nostro rapporto con la terra. Forte il monito di Capaldo: "Non sappiamo più riconoscere il cibo che mangiamo, questo perché lo processiamo troppo e perché non corrisponde più a quello che la terra era abituata a darci".

Il maestro del noir, Carlo Lucarelli :"Coliandro è sempre stato un esperimento di nicchia e a bassissimo costo. Ogni volta mi chiedono quando torna e ho sempre risposto "chiedete a loro". Quest’anno, invece, mi viene da dire... vediamo!".
Poi, Lucarelli ha parlato di memoria storica: "Ci sono storie talmente grandi che le mettiamo da parte, come la strage di Bologna. I numeri sono enormi, ma sono freddi. Per raccontare quelle storie, tu devi essere il primo a stare veramente lì dentro".

Ambiente, memoria e retroscena cult: il pomeriggio in Piazza Belvedere! Fuori Campo: l'agricoltura e il ricordo di Carli...
31/05/2026

Ambiente, memoria e retroscena cult: il pomeriggio in Piazza Belvedere!

Fuori Campo: l'agricoltura e il ricordo di Carlin Petrini.
Il panel dedicato a tutto quello che l'agricoltura fa per l'ambiente si è trasformato in un emozionante tributo a Carlin Petrini. Insieme a Sergio Capaldo , Eleonora Cozzella, Domenico Iannacone e Maurizio Crosetti, si è riflettuto sul nostro rapporto con la terra. Forte il monito di Capaldo: "Non sappiamo più riconoscere il cibo che mangiamo, questo perché lo processiamo troppo e perché non corrisponde più a quello che la terra era abituata a darci".

Il maestro del noir Carlo Lucarelli ha letteralmente conquistato la piazza. "Coliandro è sempre stato un esperimento di nicchia e a bassissimo costo. Ogni volta mi chiedono quando torna e ho sempre risposto di chiedere alla Rai. Quest’anno, invece, mi viene da dire... vediamo!".
Poi, Lucarelli ha parlato di memoria storica: "Ci sono storie talmente grandi che le mettiamo da parte, come la strage di Bologna. I numeri sono enormi, ma sono freddi. Per raccontare quelle storie, tu devi essere il primo a stare veramente lì dentro".

Musica, comicità e scelte di libertà: il pomeriggio in Piazza Confraternita!Frankie hi-nrg mc con Luca De Gennaro: Il pi...
31/05/2026

Musica, comicità e scelte di libertà: il pomeriggio in Piazza Confraternita!

Frankie hi-nrg mc con Luca De Gennaro: Il pioniere del rap italiano ha rivendicato il valore civile della creatività, ricordando che la musica deve avere una voce: "Sono convinto che sia fondamentale che un artista si esprima e prenda posizione attraverso la sua arte".

Fabio Balsamo Il talento dei The Jackal ha analizzato con lucidità le dinamiche del cinema e dello spettacolo in Italia: "Non si investe nell'attore. In Italia vogliono vedere prima l'attore fatto e poi lo fanno. Il mondo dei The Jackal in questo senso mi dà un palco diverso per farmi vedere".

Ema Stokholma : Ha conquistato la piazza con la sua travolgente spontaneità, parlando apertamente di scelte personali e indipendenza.

Sfogliate il carosello per vedere tutte le foto dei protagonisti sul palco 📸👇

Quale di queste dichiarazioni vi ha colpito di più? Ditecelo nei commenti!

Fidelizzazione, storie vere e grandi sapori: la mattina in Piazza ConfraternitaIl debutto di Eleonora Daniele : Per la s...
31/05/2026

Fidelizzazione, storie vere e grandi sapori: la mattina in Piazza Confraternita

Il debutto di Eleonora Daniele : Per la sua prima volta sul palco di Dogliani, la conduttrice ha condiviso la sua visione della televisione e del giornalismo. Ha sottolineato come il pubblico generalista sia ormai "specializzato" e cerchi una forte fidelizzazione, raccontando poi il suo approccio spontaneo e senza filtri: "Mi rifiutavo di leggere i copioni, mi sentivo ingabbiata. Ho portato in TV il mio racconto personale ed emotivo, permettendomi di sperimentare e cercare risposte oltre la scrittura degli autori".

"Approvato dai Soci": il cibo da raccontare e degustare : Un panel speciale in collaborazione con COOP che ha messo al centro il valore della spesa consapevole e della filiera. Ad aprire l'incontro è stato Carlo Ghisoni, che ha evidenziato come oggi i consumatori vogliano essere sempre più parte attiva nei processi dell'impresa.

Guidati dalla moderazione di Paolo Vizzari, i protagonisti del panel hanno arricchito il dibattito: Eleonora Cozzella ha ricordato l'importanza del luogo in cui si fa la spesa per creare un vero rapporto di fiducia tra consumatore e produttore.
Barbara Politi ha esaltato il legame con la terra: "Quando un produttore capisce il potenziale di un territorio, nasce un piccolo miracolo".
Matteo Canzi ha raccontato la sua esperienza di ricerca e sperimentazione post-trasmissione, mentre il pioniere della birra artigianale Teo Musso e Alessandra Miranda hanno portato la loro visione sull'innovazione e l'autenticità dei prodotti.

Qual è il vostro segreto per una spesa consapevole? Raccontatecelo nei commenti!

Cultura, cinema e scenari internazionali: la mattina in Piazza Belvedere25 anni di Film Commission Torino Piemonte: Un c...
31/05/2026

Cultura, cinema e scenari internazionali: la mattina in Piazza Belvedere

25 anni di Film Commission Torino Piemonte: Un compleanno speciale celebrato con Paolo Manera e Giorgio Scianca. Scianca ha ricordato la storia infinita del cinema in questo territorio, sottolineando come oggi sia tutto il Piemonte a cambiare e ad adattarsi alle esigenze dei film. Manera ha invece dedicato un bellissimo pensiero ai lavoratori del dietro le quinte: "Sullo schermo si vedono solo i registi o gli attori, ma dietro c'è un microcosmo infinito di professionisti. Ai giovani dico: le opportunità dietro le quinte sono tantissime, serve il lavoro di tutti in perfetta sinergia".

Il bacio avvelenato dell'America: Un panel attualissimo con Corrado Formigli, Giovanna Pancheri e Beniamino Pagliaro. Al centro del dibattito, il secondo mandato di Trump e i rischi per la tenuta democratica globale. Formigli ha lanciato l'allarme sullo sradicamento dei pezzi di democrazia e del Deep State a favore di figure incompetenti ma fedelissime. Pancheri ha analizzato la strategia di controllo totale di Trump sul mondo conservatore, pronto a tutto pur di blindare il partito.

Domenico Iannacone ha incantato la piazza raccontando il suo modo unico di fare televisione. Iannacone ha rivendicato l'importanza del tempo nel giornalismo d'inchiesta, spiegando il suo rifiuto per la logica dei talk-show: "C'è bisogno di un tempo congruo per comprendere quello che ci sta attorno. Ho scelto di non lavorare dove i tempi sono troppo stretti, per applicare sempre il metodo della realtà partecipante".

Domenica mattina in Piazza Umberto I: analisi forti, retroscena e nuove storie.Enrico Mentana è tornato sul palco parten...
31/05/2026

Domenica mattina in Piazza Umberto I: analisi forti, retroscena e nuove storie.

Enrico Mentana è tornato sul palco partendo proprio dai temi caldi dello scorso anno. Il direttore del TgLa7 ha affrontato senza filtri il conflitto israelo-palestinese e la guerra in Ucraina, ribadendo la necessità di pesare le parole della storia. Spazio anche alla libertà editoriale: "Io faccio il telegiornale che faccio e lo farei uguale su qualsiasi altra rete, non so se questo sarebbe possibile per tutti".

Un faccia a faccia intenso e ricco di aneddoti tra Lucio Presta e Giovanni Minoli sul dietro le quinte del piccolo schermo, in cui il celebre manager ha voluto ringraziare pubblicamente Minoli per la difesa di Paola Perego, per poi ricordare i suoi due più grandi capolavori professionali: aver convinto Roberto Benigni a portare prima Dante in TV e poi la straordinaria esegesi dell'Inno d'Italia sul palco di Sanremo.

Giulia Salemi ha chiuso la mattinata: ha raccontato la sua nuova vita da mamma senza filtri. Ha poi condiviso i suoi modelli televisivi, esprimendo profonda stima per Antonella Clerici, Daria Bignardi e Silvia Toffanin, di cui ammira la sensibilità nel mettere a proprio agio gli ospiti.

Indirizzo

Piazza Umberto I
Dogliani
12063

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