A cadenza annuale in un primo tempo, è ora scandito con ritmi biennali. Il palio dairaghese vede fronteggiarsi le quattro contrade o rioni in competizioni che spaziano dallo sport classico ai giochi della tradizione sino alle più artistiche espressioni del concorso fotografico, dai murales a tema libero alla costruzione di un carro a tema che consiste nella riproposizione di ambienti tradizionali
e scene del passato. Il palio dura una settimana, ma la preparazione costa lavoro e sforzi per quasi l'intero anno della manifestazione stessa a tutte le quattro contrade partecipanti:
"Madona in Campagna", zona sud est
"San Ginis", zona sud ovest
"A Monda", zona nord est
"A Kruzeta", zona nord ovest
Le quattro contrade prendono il nome da simboli realmente esistenti sul territorio dairaghese e con un significativo valore storico al quale si ricollegano per cultura e tradizione le contrade stesse: la Madona in Campagna deve la sua denominazione all'omonimo santuario, storica meta di pellegrini e viandanti; il "San Ginis" è invece ispirato al Santo Patrono della storica chiesa parrocchiale sorgente sugli antichissimi resti di una chiesa romanica; la "Monda" spiega nel nome stesso la sua origine "contadina", zona di campi coltivati dalle Mondine appunto; infine la Kruzeta, dalla piccola croce posta da quasi un secolo su di una maestosa robinia al confine con la Dairago dei campi.