Il Festival dello Studente di Cuneo può considerarsi il precursore dei talent show che da tempo costellano i palinsesti televisivi, capace di rinnovare ogni anno il confronto all'interno della realtà scolastica cuneese. Era l'inizio degli anni Sessanta quando gli studenti delle scuole della città già si sfidavano tra musica e cabaret. Diciotto anni fa, con la ri-nascita dell'associazione La Beda (
La Scossa), un gruppo di ex studenti dell'Itis di Cuneo decide di ridare vita alla manifestazione, con la sua attuale formula, e già dalla prima edizione tutte le scuole superiori di Cuneo aderiscono. Da qualche anno il trofeo festival dello studente è dedicato a Edo Luciano figura importante che ha contribuito a segnare questa appassionante storia e che negli anni Sessanta si dilettava tra scuola e recitazione, inoltre era membro dell'associazione sopra menzionata. Un evento immancabile alla chiusura dell'anno scolastico che è cresciuto progressivamente Gli studenti si cimentano nelle arti cosiddette “nobili”, cioè teatro, danza, musica alle quali si aggiungono le arti varie. Le esibizioni rigorosamente dal vivo e apprezzate da un pubblico sempre numeroso e partecipativo, che ha toccato imprevedibili record di affluenza, nascono da un lungo e intenso lavoro dei protagonisti durante tutto l'anno, impegno che permette loro di accrescere e consolidare la loro formazione artistica e culturale oltre che incentivare l'aggregazione. Un investimento quello dell'associazione La Beda che fin dall'inizio ha creduto nel valore del Festival, il cui timone è ora nelle mani di Luisella Mellino voce storica della radiofonia cuneese e grande appassionata di musica (soprattutto rock), da molti anni nella giuria del festival di Sanremo, organizzatrice, conduttrice e animatrice di molti eventi del Cuneese, regista e amministratore delle due emittenti Radio Piemonte Sound e Amica Radio.