26/12/2025
Nella I edizione di Eikasia Immagina Festival l'incontro con Igor Esposito: L'INCONSUMABILE VOCE DEL TEATRO, "dalla Poesia alla drammaturgia”. Un momento di alto spessore letterario e poetico.
Report di Eleonora Stellatelli, Antonella Cosentino e Mena Crapis.
Riprese e montaggio Danilo Riolo
L'incontro si è tenuto domenica 14 dicembre, nella sede della Società Dante Alighieri Crotone.
Il drammaturgo accompagnato da Carlo Fanelli, docente di discipline dello spettacolo all'Unical, ha intrattenuto il pubblico presentando alcuni suoi testi teatrali: “Radio Argo”, Le sorelle “A”, “l'Orlando saltato” e “El delantero assassino”, pubblicati nella raccolta pubblicata da Cuepress.
“Radio Argo” è una sorta di riscrittura dell'Orestea in cui il coro della tragedia di Eschilo è incarnato dal radiocronista che alla stessa maniera del coro commenta ma non può intervenire nelle vicende belliche. Quest'opera che ha debuttato nel 2011 e che sarà rappresentata a fine gennaio al Teatro India di Roma propone vari registri linguistici a seconda dei personaggi che parlano, perché, come dice Igor Esposito, la lingua è ethos e dunque caratterizza il personaggio che la parla.
Ne “L'Orlando saltato” Esposito parte dall'Orlando Furioso per trasporre il paladino in una megalopoli futura, anche in questo caso in una mentre nel “El Delantero assassino” il personaggio principale è Caravaggio che ha come lingua l'Italiano e una pr******ta che invece proferisce in romanesco, nella lingua del Belli. Diverso invece il testo delle “Le sorelle “A” dove 2A” sta per Alzheimer e racconta degli scontri tra due sorelle che si rimproverano il mancato accudimento del padre affetto da Alzheimer.
Una conversazione che ha affascinato il pubblico per la forza del linguaggio adoperato da Esposito, per il carattere immaginifico delle parole, ricche di poesia e capaci di guardare al mondo alla ricerca della libertà.
EIKASIA IMMAGINA FESTIVAL è un contenitore culturale pluridisciplinare che sa attraversare il filo sottile che lega tra loro le arti, accomunate dalla capacità intrinseca di farci immaginare modalità diverse e mondi nuovi.
Il progetto, ideato dall’Associazione MIRARI ETS, con la direzione artistica di Carlo Gallo e Rita De Donato, in collaborazione con preziose realtà come la Società Dante Alighieri di Crotone, Urbana ETS, e Terra di Mezzo Aps, si è aggiudicato il contributo della Città di Crotone, attraverso il bando Eventi culturali 2025/26.
A sostenere il festival il maestro orafo GERARDO SACCO, Cai Service Group di Cesare Spanò il Centro Salute Turano, LUUMA di Renato Praticò.