L'evento, che si sviluppa tra diverse iniziative nelle due prime settimane del mese di ottobre - tradizionale momento di discesa degli allevatori dagli alpeggi - ha assunto negli anni un ruolo centrale ed un significato anche simbolico, poiché fissa l'attenzione sul mondo dei prodotti caseari locali e sul principio di qualità, ma anche sulla necessità irrinunciabile di conservare e valorizzare il
patrimonio culturale, economico e sociale rappresentato dall'agricoltura e dall'allevamento. Tradizionalmente, la vasta montagna condovese è stata in questo senso territorio ricco di valenze, ed ancora oggi, malgrado la forte perdita di addetti del settore, sono presenti ancora numerose aziende agricole/zootecniche stabili e sono alcune decine i margari che vi alpeggiano. La Fiera della Toma, inserita nella rassegna enogastronomica valsusina "Gustovalsusa" si inserisce a pieno titolo nelle politiche di valorizzazione di prodotto e turistiche della Comunità Montana Val Susa e Val Sangone, dell'ATL e della Regione Piemonte, ma anche nelle linee di promozione della cultura locale perseguite da queste stesse istituzioni.