Tutti Matti per Colorno, festa internazionale di circo contemporaneo, teatro e musica, ogni estate porta a Colorno il talento degli artisti più originali della scena contemporanea. Nato nel 2008 nel piccolo comune in provincia di Parma, ricco di storia e di bellezze architettoniche, TMPC si è velocemente affermato come uno degli appuntamenti di spettacolo dal vivo all’aperto più attesi e interessa
nti del panorama italiano. A Colorno, nel primo weekend di settembre, dal pomeriggio a notte fonda, ogni anno decine di spettacoli e attrazioni occupano le strade e le piazze del centro storico, intorno e dentro la splendida Reggia Ducale e il suo Parco, trasformando lo spazio urbano in un palcoscenico diffuso. Le presenze delle ultime edizioni si sono attestate intorno alle 30.000 persone, un dato in continua crescita. Dal 2016 TMPC si è trasformato in un vero e proprio viaggio a tappe che attraversa, nelle settimane che precedono e seguono la tre giorni a Colorno, il territorio emiliano romagnolo, con un’attenzione particolare per i comuni più svantaggiati dal punto di vista dell’offerta culturale. La Direzione artistica e organizzativa è affidata a Teatro Necessario, compagnia di teatro di strada e circo contemporaneo nata nel 2001, il cui nucleo stabile ha creato nel 2008 la manifestazione. Grazie alla sua esperienza e alla ricerca nel campo delle arti circensi contemporanee internazionali, al forte legame con il territorio, in cui ha profonde radici, alla conoscenza e alla capacità di attivare sinergie artistiche e logistiche, alla fiducia conquistata di istituzioni pubbliche, private e associazioni, edizione dopo edizione Teatro Necessario ha reso TMPC uno degli eventi più conosciuti in Italia, in cui ogni anno la compagnia investe nuove energie e competenze. Dal 2016 François Rouline, in arte Bidon, fondatore di Cirque Bidon, uno degli artisti che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo del nouveau cirque, è Presidente Onorario del Festival. La programmazione, ogni anno più articolata, coinvolge realtà artistiche molto diverse per poetica e modalità di rappresentazione, tutte accomunate dall’uso di un linguaggio scenico prevalentemente fisico e gestuale, in grado di arrivare al pubblico più vasto possibile, privilegiando toni comici e ironici, oltre che da un forte interesse per la contaminazione, la multidisciplinarietà e la relazione diretta con gli spettatori. Nell’affascinante scenario della Reggia Ducale, che fu dei Farnese, dei Borbone e infine della Duchessa Maria Luigia D’Austria, del suo cortile e del suo elegante giardino, dei vicoli e delle piazze del centro storico che la circondano, TMPC è un momento di intensa convivialità e condivisione, non solo grazie al serrato palinsesto di spettacoli e attrazioni, ma anche grazie alle molte attività collaterali, agli allestimenti degli spazi, all’offerta bar e ristorante, al mercato dell’artigianato: tutto contribuisce a creare un’atmosfera magica e a fare del pubblico una vera e propria comunità. L’offerta artistica di TMPC si caratterizza per
- alta qualità, coinvolgendo artisti tra i più significativi e innovativi del panorama nazionale e internazionale,
- forte inclusività, per attrarre un pubblico dagli 0 ai 99 anni, con prezzi popolari, basse o scarse barriere d’accesso, sia in termini logistici che culturali;
- vocazione all’utilizzo dello spazio pubblico come luogo di rappresentazione, includendo siti di grande valore architettonico e naturalistico nell’esperienza di spettacolo, per scoprire
nuove opportunità di fruizione dello spazio e valorizzarne la dimensione comunitaria;
- un’attenzione speciale per la giovane creazione nazionale e internazionale, offrendo sostegno allo sviluppo di giovani artisti e compagnie emergenti, e portando avanti alcune attività di formazione dedicate a giovani professionisti del settore;
- un forte interesse per la partecipazione attiva del pubblico, sollecitato in modo diretto dagli spettacoli e incluso nella macchina organizzativa del festival grazie a un massiccio
coinvolgimento di realtà del territorio, volontari, collaboratori, che costituiscono una rete informale di produzione culturale. Inoltre da alcune edizioni ai bambini e alle bambine che desiderano scoprire di più del mondo del circo contemporaneo, è dedicata una Scuola di Circo temporanea nei pomeriggi che precedono e seguono la tre giorni di Colorno. Il Comune di Colorno sostiene il Festival fin dalle prime edizioni, contribuendo all’organizzazione. Così anche i comuni emiliano romagnoli coinvolti nel viaggio che precede e segue la tre giorni. Altri cruciali partner istituzionali sono Mibact - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma, Fondazione Nuovi Mecenati / La Francia in Scena, ATER - Ass. Teatrale dell’Emilia Romagna / Circuito
Multidisciplinare Regionale, affiancati da una rete molto vasta di altri soggetti privati che partecipano alla realizzazione del festival. Inoltre sono più di 100 i giovani volontari e una dozzina le associazioni del territorio coinvolti annualmente in modo attivo negli allestimenti, nell’accoglienza del pubblico, nella
ristorazione, nella vigilanza, ecc...
Il nome di TMPC nasce da un vecchio detto dialettale: “I dventén tut mat par gnir a Colorni” (diventano tutti matti per venire a Colorno). La cittadina infatti ha ospitato dalla fine dell’800,
per quasi due secoli, fino agli anni ‘90, un grande centro di igiene mentale, che ne ha fortemente caratterizzato l’identità.