04/06/2026
Si alza il sipario sulla Collegno Fol Fest.
Il primo giorno della manifestazione accompagna il pubblico in un percorso che intreccia salute mentale, arte, memoria e condivisione.
La mattinata si apre con Identità in frattura, una tavola rotonda dedicata agli esordi psicotici e ai disturbi di personalità nei giovani adulti, con il contributo di professioniste e professionisti del settore.
Nel pomeriggio spazio a La cura dell’amore, il primo raduno della sezione italiana Ce.D.Ri. For. IESA, dedicato al tema degli inserimenti eterofamiliari supportati e al confronto tra le diverse esperienze presenti sul territorio.
La Fol Fest apre poi le porte alle sue mostre: La bellezza rivelata: sussurri di libertà, l’installazione artistica La zona – Polaroid, dipinti e oggetti d’arte e Corpi, sguardi e spiriti, tre percorsi espositivi che dialogano con il tema di questa edizione.
All’Orto che Cura trovano spazio il laboratorio autobiografico Margini. Storie di trasformazioni e gli incontri della Libreria Fol Fest, con la presentazione della riedizione di Morire di classe e il dialogo intorno a Inquietudine e immaginazione.
La giornata si conclude tra musica e riflessione: prima il concerto dei Torinho per la rassegna Rock ’N’ Fol, poi, nel Chiostro della Certosa, la lectio magistralis di Umberto Galimberti, Il bene e il male. Educare le nuove generazioni.
Il programma completo è disponibile sul sito della Collegno Fol Fest.