04/06/2026
A Salisburgo c’è una casa gialla che sembra uscita da una cartolina.
Dentro quelle stanze, il 27 gennaio 1756, nacque 𝐖𝐨𝐥𝐟𝐠𝐚𝐧𝐠 𝐀𝐦𝐚𝐝𝐞𝐮𝐬 𝐌𝐨𝐳𝐚𝐫𝐭.
Oggi la conosciamo come la casa del genio.
Allora era una casa di famiglia: pochi metri quadri, strumenti, spartiti, viaggi, lezioni, ambizione, disciplina.
E soprattutto due bambini.
Wolfgang e sua sorella Nannerl.
Perché prima del mito, prima dei teatri, prima del nome inciso nella storia, Mozart fu un bambino cresciuto dentro la musica. Un bambino capace di trasformare ciò che ascoltava in variazioni, giochi, invenzioni.
Forse è da qui che nasce quella leggerezza impossibile da imitare: da una musica imparata presto, respirata in casa, vissuta come qualcosa di naturale prima ancora che straordinario.
Quest’anno il Festival delle Nazioni attraversa anche questo mondo: la musica di lingua tedesca, le sue case, i suoi luoghi, le sue origini.
Dal 27 agosto all’11 settembre 2026.
Il programma intero è al link in bio.