25/03/2026
Lieti di aver collaborato al convengo svoltosi lunedì mattina a Chiari “Terzo settore e IA per accrescere l’impatto sociale e la produttività".
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume di Carlo Fenaroli, “L’Intelligenza Artificiale per accrescere l’impatto sociale”, una guida etico-strategica rivolta ai dirigenti del Terzo Settore. Fenaroli ha sottolineato come l’IA rappresenti una leva fondamentale per superare la logica emergenziale e sviluppare un approccio predittivo ai bisogni sociali, capace di leggere meglio e più in profondità i dati e anticipare le fragilità emergenti.
Ha aperto i lavori il Sindaco Gabriele Zotti, alla presenza di un folto pubblico, insieme alla Dott.ssa Alessandra Bruschi Direttrice Generale ASST Franciacorta. Presenti anche alcune classi dell’IIS Einaudi.
Daniela Mena (GAM Editrice, direttrice Microeditoria) ha proposto una riflessione culturale sull’immaginario tecnologico, richiamando figure come Frankenstein e le leggi della robotica di Isaac Asimov, evidenziando come il rapporto tra uomo e macchina sia da sempre attraversato da tensioni etiche e narrative.
Nicola Mondinelli (AI Wonder) ha offerto un approfondimento tecnico sull’AI contemporanea, richiamando l’attenzione sul fatto che i modelli generativi producono risposte basate sulla probabilità linguistica, non necessariamente sulla verità, ponendo interrogativi su affidabilità e responsabilità.
L’ex magistrato Gherardo Colombo ha posto al centro il tema della fiducia: il rischio è quello di subordinare il singolo individuo a un’astratta idea di umanità. Ha sottolineato come le regole debbano essere sempre al servizio dei più fragili e come, prima delle norme, sia fondamentale costruire una cultura condivisa.
Ettore Prandini (UE.Coop) ha richiamato l’importanza di un approccio filosofico allo sviluppo dell’AI, sottolineando come sia fortemente influenzata da modelli culturali statunitensi e cinesi e ha ribadito la necessità di rafforzare le relazioni sociali, valorizzare il ruolo delle cooperative e promuovere una cultura che metta al centro la persona.