28/01/2021
ISONZO
Il fiume Isonzo, che nasce nella regione di Plezzo, in Slovenia, più precisamente nella Val Trenta, inoltrandosi fra canyon e boschi, entra in territorio italiano presso Gorizia; qui attraverso l'altopiano Carsico viene alimentato dal Vipacco e in seguito, rivolgendosi al mare, dal Torre, per poi concludere il suo percorso di 136 km raggiungendo l'Adriatico nei pressi di Grado, caratterizzando con il suo corso quella parte di territorio friulano chiamato anche Isontino.
L'Isonzo, il cui nome deriva dal celtico "Eson", fin dall'antichità ha assunto i nomi più svariati; secondo per portata nel Triveneto, grazie anche alle sorgive carsiche che lo alimentano costantemente, questo fiume, nonostante sia stato teatro di battaglia già dal trecento d.C. nelle lotte fra Cristiani e Pagani, viene storicamente associato alla Prima Guerra Mondiale per le dodici battaglie che prendono il suo nome e che lasciarono nel territorio numerose opere a ricordo della Grande Guerra.
A ridosso del corso d'acqua o a breve distanza da esso, si possono incontrare infatti vestigia di antichi castellieri, così come i segni delle precedenti popolazioni che hanno attraversato il territorio, quali i romani, i longobardi e i bizantini o ancora Rocche medievali e fortezze veneziane e austriache.
Le acque verde smeraldo del fiume lambiscono un territorio caratterizzato da città di rilevo culturale e storico, come Gorizia, così come da cittadine tutte da vivere come Gradisca d'Isonzo, Sagrado, Fogliano Redipuglia, terminando il loro percorso nei pressi di Grado, località balneare per eccellenza, riconosciuta dall'imperatore Francesco Giuseppe quale "stazione di cura ufficiale" dell'Impero asburgico.