08/06/2026
Alcune giornate continuano a vivere molto tempo dopo che il palco è stato smontato, le luci si sono spente e l’ultima nota si è dissolta nell’aria.
Con il suo sguardo attento, la nostra super ha raccolto frammenti di qualcosa che è difficile raccontare fino in fondo: musica, incontri, sorrisi, storie e connessioni che, per qualche ora, hanno trovato un luogo in cui diventare realtà.
MISCA non è soltanto un festival. Non è una mangiata di ore trascorse insieme in uno stesso spazio, né la somma delle persone che lo attraversano. È il desiderio condiviso di costruire qualcosa che prima non c’era. È la fiducia ostinata che la bellezza possa ancora creare legami, aprire possibilità, avvicinare persone e farsi catalizzatore di amore.
Dietro ogni locandina, ogni opera d’arte esposta, ogni canzone suonata e ogni fotografia scattata c’è un percorso fatto insieme. Ci sono idee che hanno cercato casa, mani che si sono intrecciate, energie che si sono sommate, desiderio che diventava concreto.
Cosa raccontano quindi queste foto? Non solo ciò che è accaduto il 2 maggio, ma tutto ciò che ha reso possibile quel giorno. E la promessa silenziosa che continua a muoverci verso la prossima esperienza.
Grazie a chi c’era, a chi ha suonato, a chi ha lavorato dietro le quinte e a chi ha scelto di condividere con noi un pezzo del proprio tempo.
Grazie a tutti!