16/01/2025
Autosprint numero 2 -1984
Ci lasciamo alle spalle la prima settimana del nuovo anno e, in attesa che inizino i test invernali ufficiali (quelli dei "gommisti"), ecco le prime presentazioni dei team della stagione 1984.
Il premio della prima ad arrivare va all'EuroRacing di Paolo Pavanello, che ancora tutti chiamano (per affetto?) Alfa o al massimo EuroAlfa. In realtà del team Alfa Romeo gestito da AutoDelta è rimasto poco: la casa milanese fornirà i V8 turbo progettati da Chiti per una cifra di circa 6 miliardi. La cifra deriva interamente dal nuovo main sponsor: con l'uscita della Marlboro, il vecchio biancorosso viene sostituito dal verde Benetton, i cui loghi coprono interamente la carrozzeria. La Benetton EuroAlfa viene presentata al PalaVerde di Treviso, dove gioca la Benetton Treviso di basket. Per ora la vettura esposta in nuova livrea è ancora la vecchia 183T, mentre cambiano i piloti: Patrese e Cheever sostituiscono De Cesaris e Baldi. Il team inoltre passa dalle Michelin alle Goodyear.
Ci si sposta a Parigi: viene presentata la nuova Ligier JS23 finalmente spinta dal Renault Turbo. Soprattutto, Guy Ligier riesce a strappare 45 milioni di franchi di sponsorizzazione dal LOTO francese. Guy Ligier è raggiante e si aspetta molto dal nuovo arrivato , Andrea De Cesaris. Più particolare la situazione del secondo pilota, François Hesnault: a parole, Ligier lo vede come l'erede di Prost, Arnoux, Pironi e Laffitte, ma ammette che il francese dovrà crescere parecchio per diventare competitivo. La JS23 è la prima vettura in carbonio e kevlar, costruita in Inghilterra.
Ultima vettura presentata: il 5 gennaio, a Brands Hatch, Fulvio Maria Ballabio fa debuttare la Spirit spinta da motore Hart con gomme Pirelli. Al momento la situazione piloti è ancora incerta: Emerson Fittipaldi sembra intenzionato a ritentare l'avventura proprio a bordo della Spirit, ma la decisione finale è proprio condizionata alla verifica del livello di competitività della nuova vettura. I test di Rio saranno decisivi per questo.
A tal proposito, AS fa poi il punto sulla entry list della nuova stagione: i punti da chiarire sono ancora molto pochi, ma di peso. Rimangono ancora vacanti le seconde guide Brabham e Arrows, mentre Ken Tyrrell al solito aspetta l'ultimo momento utile per ufficializzare i propri piloti. Stupisce il fatto che Stefan Bellof, oramai quasi certo in Arrows, alla fine decida di rinunciare e di firmare per la Porsche nel Gruppo C. Decisivo il fatto che Arrows (che sarà motorizzata BMW a partire da metà stagione) offra un contratto di non meno di tre anni: W***y Maurer, il manager del tedesco, comunque non dispera di trovare posto nel Circus.
Più delicata la posizione di Pier Luigi Martini: sembra piano piano sfumare la candidatura in Brabham, quindi si fa avanti la March, che in alternativa valuta Gabbiani. Tyrrell sembra orientata ad assumere Martin Brundle, mentre per la seconda guida c'è tempo.
Fra quelli rimasti a piedi, c'è Bruno Giacomelli, visto che la Toleman ha assunto Ayrton Senna e Johnny Cecotto. Il bresciano spera, ma inizia a tenere in considerazione anche le proposte nella CART americana.
Intanto al Paul Ricard, dal 4 al 6 gennaio, la Renault prepara i test di Rio (in corso mentre AS va in edicola): Warwick testa finalmente la nuova Renault RE50. L'inglese riesce a ba***re il tempo di Michele Alboreto, siglando il record del circuito corte con gomme da qualifica. I test hanno visto una Renault in grande crescita: il team sembra pronto finalmente a vincere.
Grazie a Lorenzo Pellegrino