A Castelfiorentino il rapporto con i linguaggi del teatro ha una tradizione ultrasecolare, che ha visto per lungo tempo proprio nel Teatro del Popolo il punto di riferimento, il luogo di elaborazione e la rappresentazione ideale e materiale: dalla inaugurazione nel 1867, tante sono state le vicende di questa struttura culturale dove non si è solo concretizzata la passione per la musica, la lirica, la prosa. Il Teatro del Popolo infatti può davvero essere considerato anche come lo specchio dove si è riflessa l’immagine degli elementi fondanti della cultura e della storia recente di Castelfiorentino, il luogo che ha reso più “civile” l’intera comunità. Se è vero, come ha scritto Antonio Paolucci, cittadino onorario di Castelfiorentino, che questa comunità “è orgogliosa della sua storia ed è consapevole che non c’è futuro senza memoria”, il completo restauro, la “rinascita” del Teatro del Popolo - l’unico teatro ottocentesco del Circondario Empolese Valdelsa, - è l’occasione anche per riflettere sul futuro, per farne un punto di riferimento per la promozione delle nuove generazioni.