Biblioteca di Caselle Lurani

Biblioteca di Caselle Lurani Biblioteca Comunale Caselle Lurani Via Roma, 14 [email protected] L' iscrizione e' gratuita.

La Biblioteca Comunale di Caselle Lurani fa parte del Sistema Bibliotecario Lodigiano. L' obiettivo e' favorire il diritto di tutti i cittadini ad accedere liberamente alla cultura ed informazione. Accedere alla biblioteca e' semplice: tutti i cittadini indipendentemente dalla residenza, possono iscriversi e diventando automaticamente utente di tutte le biblioteche del Sistema Bibliotecario Lodigiano.

01/06/2026
31/05/2026
30/05/2026

I libri non si bruciano, non si stracciano, non si buttano nella spazzatura.
Annosa, da sempre, è la questione della distanza (non distanza) tra l'autore e la sua opera, sempre un rischio la delusione e la disapprovazione che si muovono, come un pendolo, dall'opera all'autore e viceversa, legittimo disinnamorarsi di un autore, tanto amato e per tanto tempo, e decidere di smettere di leggerlo.
Ma i libri non si bruciano, non si stracciano, non si buttano nella spazzatura.
Si possono non leggere o non rileggere.
Ma questa è tutta un'altra storia.

28/05/2026
28/05/2026

Domenica 24 maggio 2026 grande inaugurazione della nuova biblioteca "Erasmo da Rotterdam" presso il Museo della stampa e stampa d'arte a Lodi.
Ingresso libero su prenotazione. Il programma completo qui: https://www.museostampa.org/joomla5/index.php

14/05/2026

𝗨𝗡 𝗔𝗥𝗚𝗜𝗡𝗘
Un argine contro la violenza. Un argine contro la disuguaglianza. Un argine contro la guerra.
Un argine che protegge la libertà. Un argine che protegge l’amore.
Un argine che protegge il diritto. Anche quello di leggere.
bit.ly/Buona_lettura. Buon 25 aprile. 💛

14/05/2026

Sto leggendo Un’ultima goccia di sole, uno degli ultimi libri pubblicati da Mondadori. E devo dire che, al netto di questa riflessione, il romanzo mi sta anche piacendo.

Però arrivato a un certo punto ho iniziato a notare una cosa strana: molte parolacce vengono interrotte da una “em dash” (—), cioè quel trattino lungo tipografico che normalmente si usa per inciso o interruzione del discorso.

All’inizio pensavo fosse una scelta stilistica particolare. Poi andando avanti ho capito che no: si tratta proprio di censura.

Come si vede anche nelle pagine che ho fotografato, le imprecazioni vengono “tagliate” con questi trattini:
«caz—», «stron—» ecc.

E sinceramente questa cosa mi fa riflettere.

Non tanto per la parolaccia in sé, ormai nel linguaggio comune, nella narrativa contemporanea, nel cinema e nelle serie TV siamo ben oltre questo, ma perché una scelta simile rischia di rompere il ritmo della lettura e perfino la caratterizzazione di un personaggio (e passa anche la voglia di leggere il libro!).

Perché nel 2026 si sente ancora il bisogno di censurare una parola dentro un romanzo per adulti?

E soprattutto: serve davvero?
Oppure finisce solo per distrarre il lettore e impoverire il realismo di certe scene?

Non so se la scelta sia nata dall’autrice, dall’edizione originale o da esigenze editoriali italiane. Ma la domanda resta.

Sono curioso di sapere cosa ne pensate voi, da lettori.

🌐 www.claudiobertolotti83.net
📸 Instagram:
📬 https://claudiobertolotti.substack.com

Indirizzo

Via Roma, 14
Caselle Lurani
26853

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 18:30
Martedì 16:30 - 18:00
Mercoledì 16:30 - 18:30
Giovedì 16:30 - 18:30
Venerdì 16:30 - 18:30
Sabato 10:30 - 12:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Biblioteca di Caselle Lurani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Biblioteca di Caselle Lurani:

Condividi