White Carrara

White Carrara Tra le Apuane e il mare, tutte le forme del marmo di Carrara: il design internazionale a cielo aperto tra le piazze e le vie del centro storico.

Expo outdoor, sempre visitabile / Expo indoor, Piazza Alberica 6b - Carrara / gio. – dom., ore 18.00 - 23.00 White Carrara celebra lo stile italiano e l’eccellenza locale attraverso una mostra diffusa “en plein air” di oggetti iconici che hanno scritto la storia del design accompagnata dall’esposizione di elementi contemporanei realizzati da studi e laboratori del territorio. Uno speciale viaggio di “ritorno a casa” dei più importanti progetti di design realizzati nel tempo che, sotto la direzione artistica di Domenico Raimondi, si sveleranno tra le piazze e le vie di Carrara in dialogo con i giovani talenti rinnovando l’incontro tra generazioni e la circolazione di idee.

Di fronte all’Arena di VeronaMarmomac and the city‘Flowing Forms of Discontinuity in Life’ by   + HenrauxPiazza Bra, Ver...
16/09/2026

Di fronte all’Arena di Verona
Marmomac and the city
‘Flowing Forms of Discontinuity in Life’ by + Henraux
Piazza Bra, Verona

Project: Veronafiere
Art direction: Domenico Raimondi thesignLab
Patronage: Comune di Verona, Comune di Carrara, Comune Di Pietrasanta, White Carrara

White Carrara presente nelle principali piazze di Verona in occasione dei 60 anni di MarmomacRough, Fabio Novembre studi...
16/09/2026

White Carrara presente nelle principali piazze di Verona in occasione dei 60 anni di Marmomac

Rough, Fabio Novembre studio +
Piazza delle Erbe, Verona

Project: Veronafiere, Marmomac in the city
Art direction: Domenico Raimondi thesignLab
Patronage: Comune di Verona, Comune di Carrara Cose in Comune a Carrara, Comune Di Pietrasanta, White Carrara

Le città non sono costruite dalla pietra. Sono costruite dalle idee. La materia disegna i loro confini, ma è il pensiero...
14/09/2026

Le città non sono costruite dalla pietra. Sono costruite dalle idee. La materia disegna i loro confini, ma è il pensiero a dare forma al modo in cui le abitiamo, le attraversiamo, le ricordiamo. Ogni città è un organismo vivente: cresce, si trasforma, respira attraverso le persone che la abitano. E ogni trasformazione nasce sempre da un progetto. È qui che il design smette di essere una disciplina e diventa una cultura.

Con la decima edizione di White Carrara abbiamo scelto un titolo che non descrive una mostra, ma afferma una convinzione: 'Design lives in the city'. Il design vive nella città perché è nella città che incontra la sua ragione più profonda. Non esiste per essere osservato. Esiste per essere vissuto.

Vive negli oggetti che accompagnano i nostri gesti quotidiani, negli spazi pubblici che favoriscono l’incontro, nella luce che rende una piazza più sicura, nei materiali che rispettano il pianeta, nelle tecnologie che semplificano la vita senza renderla meno umana. Vive ogni volta che un progetto riesce a trasformare un bisogno in un’esperienza, una funzione in un’emozione, una visione in una possibilità.

Per troppo tempo il design è stato raccontato come la ricerca della forma perfetta. Oggi sappiamo che la forma è soltanto l’inizio. Il vero progetto nasce quando estetica, etica, tecnologia e natura smettono di essere mondi separati e iniziano a dialogare. Quando la bellezza non rappresenta un privilegio, ma diventa una responsabilità. Quando innovazione significa migliorare la qualità della vita, non semplicemente produrre qualcosa di nuovo.

Il design del XXI secolo non può limitarsi a interpretare il presente: deve contribuire a renderlo migliore. Deve avere il coraggio di immaginare ciò che ancora non esiste, ma di cui abbiamo già bisogno.

Carrara conosce profondamente questo linguaggio. Da secoli trasforma una materia millenaria in una delle più straordinarie espressioni della creatività umana. Il marmo non è soltanto memoria. È una forma di intelligenza collettiva sedimentata nel tempo. Racconta il lavoro, il sapere, l’ingegno, la capacità di dialogare con il mondo senza perdere la propria identità.

Oggi quella stessa identità incontra una nuova stagione. Il design non sostituisce la tradizione. La fa evolvere. La tecnologia non cancella il gesto umano. Lo amplifica. L’innovazione non rompe il legame con la storia. Le permette di continuare a parlare alle generazioni future. Per questo White Carrara non porta semplicemente il design nella città. Rivela il design che la città possiede già.

Le piazze diventano luoghi di scoperta. Le architetture dialogano con gli oggetti. Il percorso urbano si trasforma in un’esperienza sensoriale nella quale ogni installazione invita a osservare ciò che spesso sfugge allo sguardo: il rapporto tra persone, materia, luce, natura e tecnologia.

White Carrara è una mostra diffusa, ma soprattutto una visione diffusa. In un’epoca in cui le città sono chiamate a confrontarsi con il cambiamento climatico, la rivoluzione digitale, le nuove forme dell’abitare e della mobilità, il design assume una responsabilità nuova. Non quella di offrire risposte assolute, ma di formulare domande migliori. Di progettare sistemi invece di oggetti. Relazioni invece di consumi. Futuri invece di nostalgie.

Questa decima edizione rappresenta una tappa importante non perché celebra un anniversario, ma perché conferma una direzione. White Carrara è diventata in questi anni un luogo dove imprese, designer, istituzioni, associazioni, artigiani e cittadini costruiscono un dialogo aperto tra cultura e innovazione. È un laboratorio internazionale nel quale il progetto torna a essere ciò che dovrebbe sempre essere: uno strumento per comprendere il presente e immaginare il domani.

Desidero ringraziare la città di Carrara che ha reso possibile questo percorso. Ogni edizione nasce da una rete di competenze, sensibilità e visioni diverse. È questa pluralità che rende White Carrara un’esperienza viva. Mi auguro che questo catalogo non sia soltanto la memoria di una mostra, ma l’inizio di una conversazione. Perché il design non appartiene ai designer. Appartiene alle persone. Appartiene alle città. Appartiene alla nostra capacità di immaginare, insieme, un futuro più sostenibile, più umano e più bello. Perché il design vive davvero solo quando incontra la vita.

Domenico Raimondi thesignLab, direttore artistico White Carrara 2026 (catalogo)

Globale e locale, robot e computer, ma anche subbia, scalpello e tanta polvere di marmo. Il segreto di White Carrara è t...
13/09/2026

Globale e locale, robot e computer, ma anche subbia, scalpello e tanta polvere di marmo. Il segreto di White Carrara è tutto qui: è nella capacità tutta carrarina di far coesistere, collaborare e addirittura esaltare specificità tra loro opposte. Quello che altrove è una inaggirabile dicotomia a Carrara è una risorsa.

Nel corso della sua storia millenaria la nostra città è sempre stata un luogo dove la grande storia si ferma e scende a patti con l’immutabile concretezza del marmo. Il cuore pulsante di Carrara, il suo tesoro più prezioso, risiede nella capacità di dare forma all’immaginazione.

Non esiste idea o progetto irrealizzabile per chi custodisce quel sapere antico che si tramanda da sempre nelle botteghe e nei laboratori sparsi tra le Apuane e il mare. Anno dopo anno, secolo dopo secolo sono cambiati i protagonisti di questa storia, sono cambiate le tecniche e le sensibilità, ma Carrara resta sempre un luogo unico dove la creatività prende vita.

White Carrara parte dalla presa di coscienza di quella che è la natura intrinseca della nostra città e la esalta. White Carrara non si limita a far parlare tra loro designer, imprese e artigiani, ma fa fruttare questi straordinari incontri realizzando opere uniche.

Quest’anno, grazie al direttore artistico Domenico Raimondi e a una squadra affiatata che coinvolge il Comune di Carrara, Imm-CarraraFiere, Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest e Fondazione Marmo, White Carrara si è però spinta oltre. Con la decima edizione White Carrara sancisce il proprio legame con la città fondendosi con essa in maniera permanente. Molte delle opere che abbiamo potuto ammirare nel corso di questa estate entreranno a far parte dell’arredo urbano di Carrara, rendendendola sicuramente più bella, ma al tempo stesso ricordando a tutti noi quanto unico e prezioso sia il tesoro, materiale e immateriale, che c’è stato lasciato in eredità da chi ci ha preceduto

Gea Dazzi, assessora alla cultura e pubblica istruzione
(catalogo WHITE CARRARA 2026 - DESIGN LIVES IN THE CITY)

La decima edizione di White Carrara è quella della maturità per una manifestazione che, anno dopo anno, è stata capace d...
04/09/2026

La decima edizione di White Carrara è quella della maturità per una manifestazione che, anno dopo anno, è stata capace di crescere e rinnovarsi senza mai snaturarsi.

White Carrara è oggi l’evento di riferimento dell’estate carrarese, un appuntamento atteso da carrarini e visitatori. Ogni anno l’inaugurazione della White è un giorno di festa per la nostra città e lo è per tanti motivi. Lo è perché le strade e le piazze del centro storico accolgono tante ‘cose belle’ e lo fanno coinvolgendo tutta la città, mettendo in mostra eccellenze internazionali assieme ad altre che rappresentano e custodiscono il nostro passato, il nostro presente e il nostro futuro.

Con White Carrara si mette in piazza il significato profondo di cos’è Carrara e cosa rappresenta nel mondo.

White Carrara è una manifestazione di respiro internazionale, ma con le radici ben ancorate alle pendici delle Alpi Apuane. La forza, la bellezza e l’unicità di White Carrara nascono proprio da questa sua capacità di saper dosare questi due ingredienti riuscendo con sapienza ad esaltarne ogni specificità.

White Carrara è frutto di un grande lavoro collettivo che vede il Comune di Carrara capofila e ha in Domenico Raimondi il curatore e direttore artistico, ma che coinvolge tantissime realtà del nostro territorio a partire, ovviamente, da Imm-CarraraFiere, Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest e Fondazione Marmo, senza poi dimenticare le tantissime aziende, i laboratori e gli artigiani che hanno messo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze.

È grazie all’impegno di tutte queste tantissime persone che per il suo decimo compleanno White Carrara ha potuto fare un regalo a tutti noi carrarini. Dopo le edizioni 2024, ‘Design is Back’, e 2025, ‘Design Here and Now’, che hanno rispettivamente indagato il patrimonio storico del design italiano e la contemporaneità progettuale, questa decima edizione si è trasformata da momento espositivo a progetto permanente diffuso.

Molte delle opere di questa edizione resteranno a Carrara, diventeranno parte del suo arredo urbano, saranno vissute ogni giorno da bambini e anziani, da residenti, studenti e visitatori e, poco a poco si trasformeranno esse stesse nello sfondo della vita quotidiana di tutti loro.

Terminata White Carrara 2026 qualche riflettore si spengerà, ma il prodotto di questo straordinario incontro di sapere manuale, creatività e l’inconfondibile bellezza del nostro marmo continuerà ad accompagnarci per sempre.

Serena Arrighi Sindaca
(catalogo WHITE CARRARA 2026 - DESIGN LIVES IN THE CITY)

03/09/2026

Il marmo non è una semplice pietra: è una pelle, una superficie viva che attende da millenni di essere penetrata dall’idea. Per tre anni White Carrara ha celebrato la materia e il design, ma in questa estate 2026 abbiamo abbattuto i confini e celebrato il decennale. Siamo andati oltre. Oltre il marmo, oltre la pura funzione: con abbiamo dato forma al desiderio e toccato con mano materiali, forme e funzioni.

Carrara è da sempre il tempio dove la materia si fa visione. Ma il design non è da meno: è il vero mito contemporaneo, un’alchimia capace di trasformare il gesto quotidiano in un rituale collettivo. In questo territorio di confine – dove l'utopia scontra la produzione e l'uso si fonde con l'icona – l'oggetto smette di servire e inizia a narrare. Non abbiamo esposto prodotti, abbiamo celebrato feticci dell'anima. Forme che trapassano il tempo, sguardi che raccontano chi siamo e chi vorremmo essere, lasciando un'impronta indelebile nella memoria culturale di tutti noi.

Con la mostra designultra curata da Perla Gianni Falbo e Adi Toscana abbiamo toccato il confine tra la funzione e il simbolo, tra il reale e l'ultra.

WHITE CARRARA 2026 - DESIGN LIVES IN THE CITY
👉 https://whitecarrara.it/designultra/
White Carrara - 05.06 | 30.08.2026 | Carrara
direzione artistica Domenico Raimondi thesignLab

01/09/2026

Non è una semplice pietra: è una scossa al cuore, un corto circuito tra la materia più arcaica e la vibrazione dell'anima. Con Marmolla (A+B), il designer e scultore Benvenuto Saba non scolpisce il marmo zerbino di MaxMarmi, ma taglia e modella la pelle stessa del tempo, regalandoci un manifesto di pura vita e sensualità formale.

Qui la materia è viva, respira, oscilla. Tutto nasce dal ritmo primordiale della dualità: pieno e vuoto, dentro e fuori, concavo e convesso. Da una parte la velocità dell'istante, un piano sfuggente per chi vive senza sosta; dall'altra l'abbraccio materno, un'orma anatomica scolpita nel cuore cristallino della roccia che ti invita a fermarti, a sentire il silenzio come il più grande dei lussi.

E poi, il colpo di teatro: la pietra fluttua. Sospesa su molle reattive, la gravità del marmo scompare per cedere il passo all'elasticità della vita.

Marmolla (A+B) non è solo un arredo, è una scelta politica ed esistenziale. È il coraggio di decidere chi vogliamo essere qui ed ora: spettatori fugaci della superficie o profondi esploratori del nostro essere. Non sedetevi e basta: lasciatevi scuotere.

WHITE CARRARA 2026 - DESIGN LIVES IN THE CITY
👉 https://whitecarrara.it/benvenuto-saba-2026/
White Carrara - 05.06 | 30.08.2026 | Carrara
direzione artistica Domenico Raimondi thesignLab

30/08/2026

L'architettura non deve soltanto ospitare la vita: deve desiderarla, guardarla, provocarla. Con , Andrea Spagnoli rende omaggio a un'ossessione che ci accompagna dall'origine dei tempi, traducendo un amuleto di protezione in un’icona dal dinamismo puro e sensuale.
Dietro una forma che sembra flirtare con l'astrazione, si nasconde in realtà il simbolo più viscerale dell'antico Egitto: l’Occhio di Ra. Ma dimenticate la liturgia dei geroglifici; qui l'archetipo torna a ba***re le palpebre nel nostro presente. Spagnoli scompone e ricompone il mito attraverso un modulo unitario dove la materia vegetale e quella minerale scambiano i propri ruoli in una danza di seduzione tattile. L’onda morbida del legno si calibra per disegnare il taglio perfetto di una palpebra, una curva organica che avvolge e custodisce la vera protagonista: una sfera in Calacatta Crestola. È una pupilla minerale, bianca, preziosa, cava e abbagliante, estratta dalle viscere della terra per farsi sguardo.
Realizzato grazie alla visione sapiente di Michelangelo Style e Mondopi Lab per White Carrara, Aten non si accontenta di rimanere un gesto isolato. La sua vera forza sta nella modularità: un codice aperto, un ritmo pronto a ripetersi. La sequenza ha in sé il germe dell'infinito, la possibilità costante di prolungarsi lungo uno spazio per trasformare un singolo occhio ipnotico in uno sguardo collettivo, vibrante e corale. Non è più solo pietra e legno: è un'architettura che ricambia il nostro sguardo.

WHITE CARRARA 2026 - DESIGN LIVES IN THE CITY
👉 https://whitecarrara.it/andrea-spagnoli-2026/
White Carrara - 05.06 | 30.08.2026 | Carrara
direzione artistica Domenico Raimondi thesignLab

30/08/2026

Il marmo non è una pietra, è una memoria fossile che aspetta solo di essere liberata. In questo monolite scavato per White Carrara 2026, Marco Pisati trasforma la materia litica in un gesto poetico e urbano.
Non è un semplice dissuasore o un supporto per biciclette: è un'architettura tattile, un parallelepipedo di S.A.P. Marmi che dialoga con il vuoto. Il foro centrale attraversa la massa lapidea richiamando l'infinito metafisico di Anish Kapoor e la spiritualità essenziale di Kan Yasuda. La pietra immobile accoglie il dinamismo della vita contemporanea, trasformando la sosta in un atto d'amore tra design, corpo e città.

WHITE CARRARA 2026 - DESIGN LIVES IN THE CITY
👉 https://whitecarrara.it/marco-pisati-2026/
White Carrara - 05.06 | 30.08.2026 | Carrara
direzione artistica Domenico Raimondi thesignLab

29/08/2026

Ancora due giorni per visitare la White Carrara 2026: installazioni urbane tra le e le piazze della Carrara e la gallery in Piazza Alberica ricca di idee e progetti. Protagonista il marmo di carrara.

WHITE CARRARA 2026 - DESIGN LIVES IN THE CITY
👉 https://whitecarrara.it/category/designer_2026/
White Carrara - 05.06 | 30.08.2026 | Carrara
direzione artistica Domenico Raimondi thesignLab

Indirizzo

Carrara
54033

Orario di apertura

Giovedì 18:30 - 23:00
Venerdì 18:30 - 23:00
Sabato 18:30 - 23:00
Domenica 18:30 - 23:00

Telefono

348 6617865

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