21/07/2025
Partenza al femminile quella di sabato 26 luglio per la ventisettesima edizione del Capo d'Orlando Blues con Roberta Gulisano in trio e Frida Bollani Magoni con Mark Glentworth, nel parco della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella . (Info e prenotazioni su www.crossroad.it).
Astro nascente della musica italiana, capace di emozionare con il suo pianoforte e una sensibilità fuori dal comune: sabato 26 luglio (ore 21:30 ) edizione del Capo d'Orlando Blues Festival ospita Frida Bollani Magoni. Classe 2004, figlia di Petra Magoni e Stefano Bollani, Frida è una giovane pianista e cantante, dotata di uno straordinario talento musicale. Dopo aver incantato il pubblico in Italia e all’estero con tournée di grande successo, concerti sempre sold out e collaborazioni prestigiose, presenta il suo nuovo spettacolo “Semplicemente Frida”, che segna una svolta artistica verso una dimensione più personale, matura e contemporanea. Con un repertorio che mescola brani inediti e nuove interpretazioni di successi internazionali, il tour porta sul palco un suono rinnovato, arricchito da strumenti elettronici e dalla presenza del musicista britannico Mark Glentworth – percussionista, compositore, pianista e cantante – che accompagna la giovane artista in questo viaggio. “Dopo questi cinque meravigliosi anni pieni di esperienze fantastiche, il 2025 rappresenta un cambiamento”, racconta Frida. “E non vedo l’ora di presentarvi la Frida che preferisco, la Frida più adulta, che però non smetterà mai di imparare, e che affronta la vita con un sorriso. In questo spettacolo porteremo più tecnologia sul palco e tanta, bella musica nuova, grazie anche a Mark Glentworth e a tutto il mio team che mi aiuta sempre tanto nel realizzare le mie idee”. Tra le novità del tour: l’uso del pianoforte elettrico, un approccio più moderno alla performance e una scelta scenica inedita, con Frida rivolta verso il pubblico per favorire intimità e condivisione. È già al lavoro sul suo prossimo album che si preannuncia in linea con questo nuovo percorso musicale. La carriera di Frida inizia giovanissima: studia piano a sette anni imparando anche la notazione Braille, si esibisce in prestigiosi contesti come il Quirinale, l’Auditorium Parco della Musica e in TV accanto a Roberto Bolle e Gianrico Carofiglio. Nel 2021 pubblica il suo esordio Primo Tour e nel 2024 il suo primo libro La mia musica, edito da Piemme, presentato anche alla Fiera del Libro di Francoforte.
Roberta Gulisano lotta da tempo con le radici della sua terra, la Sicilia, nell’eterno rapporto di amore per le origini e odio combattivo per come sono e sono state maltrattate. Il nuovo album, prodotto da Cesare Basile, affonda il coltello nelle piaghe ancestrali del luogo di nascita, attraverso canzoni originali e riarrangiamenti di brani tradizionali che parlano la lingua dei senza terra, sentimenti che hanno a che fare con l’identità lacerata di coloro che lasciano la propria casa per crearsi una vita nuova in altri posti. E’ un omaggio esplicito e dichiarato: questo lavoro rappresenta il mio personale percorso di ri-conoscenza a ciò a cui appartengo, rappresenta me e tutti coloro che non vivono più nella terra in cui sono nati, con la loro solitudine e il loro orgoglio, gli “sradicati” di ogni tempo e latitudine.” Musicalmente c’è la tradizione, con strumenti antichi e l’anima di Rosa Balistreri che spunta spesso e volentieri, ma anche tanta sperimentazione, a testimoniare che stiamo parlando di una materia viva, che si rinnova con freschezza e forza, dimostrando che le vecchie storie sono ancora attuali e quanto sia ancora importante raccontarle, nella lingua del posto, esaltando il ruolo del vissuto quotidiano. Un disco intenso, crudo ma allo stesso tempo elegante e raffinato.