18/01/2026
Ciao Benne 🥲
𝐁𝐞𝐧𝐞𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐭𝐨𝐥𝐚, 𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐨𝐟𝐢𝐧𝐨.
Benedetto Mortola il Monte lo conosceva come casa sua, perché era casa sua.
Entrato all’Ente Monte come operaio forestale nel 1981, per poi passare negli uffici dell'Ente Parco, dove era archivista, centralinista, interlocutore per eccellenza, ne conosceva ogni angolo, ogni anfratto, ogni sentiero.
Nato e cresciuto in questo spicchio di terra selvaggia che guarda lontano, sapeva raccontarne i segreti perché li aveva saputi ascoltare. Negli anni ha raccolto decine di testimonianze di chi, oramai anziano, aveva vissuto il Monte in tempo di guerra e ne conservava un ricordo da tramandare. A tutti sapeva insegnare qualcosa, con semplicità e umiltà, semplicemente raccontando quello che lui aveva saputo ascoltare. Uomo ecclettico, artista, naturalista, poeta, ha saputo cantare tutti i colori della sua terra, portando alla luce le profonde radici dialettali, di cui era appassionato cultore.
Benedetto ha raccontato il Monte a passanti, studiosi, curiosi, scrittori, scienziati, affinché cultura, storia e tradizioni non andassero perdute.
Ora tocca a noi raccontare Benedetto che ne è stato e ne resta parte profondissima.