27/03/2026
Il prossimo 3 aprile, Venerdì Santo, si rinnova a Nocchi una delle tradizioni più sentite del paese, la processione triennale di Gesù Morto. Da sempre è un momento molto suggestivo, e carico di emozione vissuto da tutti con grande spirito di appartenenza alla comunità. Sul far della sera il simulacro del Cristo morto percorrerà le nostre strade illuminate da migliaia di lumini, il canto dello Stabat Mater farà eco nella valle, e ci trasmetterà tutta la tragicità dell’evento: è il giorno del dolore infinito, in cui Gesù, il giusto muore per gli ingiusti. Durante la processione faremo memoria della sua passione e guardando ai calvari illuminati non potremo ignorare i tanti calvari viventi attualmente presenti nelle varie parti del mondo e che purtroppo richiamano la scena del Golgota. Guardando all’immagine di Maria Addolorata non potremo non pensare a quante madri ancora oggi vedono morire i propri figli sotto il feroce peso delle armi e della fame. I tanti lumini che accenderemo allora siano segno di fede e di speranza, perché le guerre e le ingiustizie cessino e il mondo riscopra il più importante comandamento che Gesù ci ha lasciato: ‘‘ Ama il prossimo tuo come te stesso ’’.