Sponz Fest

Sponz Fest Info: https://www.sponzfest.it Il tradizionale concerto di Vinicio Capossela e ospiti chiuderà il Fest nella serata di sabato 26 agosto a Calitri.
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SPONZ IM-BOSCK è il titolo della quattordicesima edizione dello Sponz Fest, il Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela, in programma dal 26 al 30 agosto a Calitri, in Alta Irpinia. Sponz Fest 2023 - Come li pacci
Dieci anni di Sponz Fest
Dal 20 al 27 agosto in Alta Irpinia
Il decennale del Fest ideato e diretto da VINICIO CAPOSSELA
SAMUELE BERSANI, MARGHERITA VICARIO, PAOLO ROSSI NINO FRASSICA, NICHI VENDOLA, ERMANNO CAVAZZONI, BOBO RONDELLI,
RAY GELATO, SKIANTOS, DANIELA PES e tanti altri
Come li pacci: è questo il titolo della nuova e speciale edizione dello Sponz Fest 2023, ideato e diretto da Vinicio Capossela, che quest’anno festeggia il decennale dalla sua creazione, e si svolgerà dal 20 al 27 agosto in Alta Irpinia. Programmato e finanziato dalla Regione Campania (fondi POC 2014-2020) attraverso la Scabec – Società Campana Beni Culturali, lo Sponz Fest è prodotto dall’Associazione Sponziamoci, La Cupa e International Music and Arts (IMARTS), in collaborazione con i comuni di Andretta, Aquilonia, Calitri e Sant’Andrea di Conza. Anche questa edizione vedrà il prezioso contributo, accanto ai lavoratori e alle maestranze, della comunità che da anni partecipa e sostiene la manifestazione. Numerosi gli artisti e gli intellettuali che attraverso i concerti, le performance, gli incontri della Libera Università per ripetenti, le danze, i laboratori e tanto altro animeranno e declineranno il tema di quest’anno: Nino Frassica & Los Plaggers Band, Skiantos, Nichi Vendola, Bobo Rondelli, Ermanno Cavazzoni, Daniela Pes, Marco Rovelli, Ray Gelato & The Giants, Banda della Posta, FILOQ, Fan Fath Al, l’Orchestrina di molto agevole, Ulderico Pesce, Fabio Genovesi, Pierpaolo Capovilla, Piero Cipriano, Giovanni Piperno, Makardìa, i Tarantati Rotanti di Antonio Infantino con Agotrance, Los Adoquines De Spartaco, Paolo Speranza, Piero Martin, Mintcho Garrammone, Trio Ristoccia, Violini di Santa Vittoria, Raffaele Tiseo, Alessandro “Asso” Stefana, Peppe Leone, Andrea Tartaglia, Victor Herrero, Flaco Leo Maldonado, A Cun’vrsazion, Tonuccio Corona, Cicc’ Bennett e tanti altri. Ospiti Margherita Vicario, Paolo Rossi, Sir Oliver Skardy e Daniel Melingo con la partecipazione di Samuele Bersani, oltre a tutto il gruppo di musicisti e amici di quella che si è andata nominando Rolling Sponz Review e al grande ritorno del mago punk burlesque losangelino Christopher Wonder stretto nella sua “pazzo jacket”.

“Come li pacci” è inteso nella duplice accezione di pazzia dissipatrice della Festa, ma anche di affaccio al disagio mentale, tema affrontato soprattutto dallo speciale “Padiglione Irpinia” curato da Mariangela Capossela. Questo luogo mentale più che fisico, così chiamato in omaggio allo psichiatra campano Sergio Piro che introdusse nello spazio ospedaliero un luogo di socializzazione e ricreazione, sarà abitato da incontri e azioni interattive sulla psichiatria e la cura in senso ampio. Come li pacci: è l’espressione paesana per dire di chi non sta a senno, di chi non trova dimora, di chi esce fuori di sé, di chi si agita di qua e di là, “di chi le sbandate gli fanno la rotta” – racconta il direttore artistico Vinicio Capossela – espressione dell’eccesso, dell’abbondanza, del ricreo, del dionisiaco e dello strabordante, della dissipazione e della Festa. Come li pacci però è il mondo al contrario in cui viviamo, il mondo della non ragionevolezza in cui si impone la violenza, la guerra, lo sfruttamento e il saccheggio. Come li pacci è la condizione di subalternità, di internamento, di minorità in cui soggiaciamo al potere. Come li pacci è la pazzia salvifica che scardina il tempo dell’Utile. Come li pacci è la follia d’amore.

È la Follia in musica.

È il baccanale. Conclude il direttore artistico. Che trambusto variopinto di dissennati è l’umanità vista dall’alto. IL PROGRAMMA
Sponz Fest 2023 prende il via domenica 20 agosto dall’Episcopio di Sant’Andrea di Conza con una ouverture sul tema della follia e del disagio psichico. Dopo una presentazione del Fest da parte del direttore artistico alle ore 20, gli scrittori Ermanno Cavazzoni e Marco Rovelli saranno protagonisti degli incontri Nella galassia dei dementi – follia e Soffro dunque siamo. Concludono la giornata le performance dei “Pazzi di strada”: Mago Wonder, Fan Fath Al, Flaco Leo Maldonado e sus amigos. Il Fest approda poi il giorno seguente, lunedì 21 agosto, ad Andretta. Si comincia nel tardo pomeriggio con la fanfara balcanica infuocata e appassionata dei Fan Fath Al che attraversa le strade del paese fino al Castello, dove prende vita alle ore 18 La cattiva educazione, performance a cura del collettivo di Andretta. A seguire La vita ritorna come un tumulto, omaggio a Pasquale Stiso nel centenario della nascita a cura di Paolo Speranza e Franco Fiordellisi con Teresa Stiso, Sandro Abruzzese, Paolo Speranza e Vinicio Capossela. In serata nella piazza centrale arriva la ripristinata Golondrina, il bar con musica a ruote per l’occasione riabbigliato a nave dei folli, per il live energetico e trascinante di Ray Gelato & The Giants – The Godfather of Swing. Un concerto di swing indiavolato del consumato sacerdote del culto di Louis Prima, cantante sassofonista e autore definito “uno degli ultimi grandi intrattenitori jazz”, che ha calcato prestigiosi palcoscenici in tutto il mondo in oltre 25 anni di carriera. Ospiti d’eccezione, Vinicio Capossela e l’ormai leggendario cantante a tenore Cicc’ Bennett. Concludono la serata i “Pazzi di strada”. Martedì 22 agosto ci si sposta ad Aquilonia per un tributo al poeta e narratore Rocco Scotellaro nel centenario della nascita. L’omaggio al sindaco-poeta di Tricarico comincia alle ore 19 con un intervento di Nichi Vendola e prosegue con Il sindaco contadino: Rocco Scotellaro di e con l’attore e registra teatrale Ulderico Pesce, a cura del Comune di Aquilonia. In chiusura, il catartico concerto dei Tarantati Rotanti di Antonio Infantino con Agotrance. Mercoledì 23 agosto si arriva a Calitri per una due giorni nel centro storico, una celebrazione di dieci anni di comunità e di follia in musica. In mattinata prendono il via le lezioni della Libera università per ripetenti con Marco Rovelli, Ermanno Cavazzoni e Piero Martin, mentre alle ore 18.30 nello Slargo di Dem Demonio del Sentiero della Cùpa spazio a Storie d’amore e transumanza con il gruppo folk irpino Makardìa. In serata Piazza Giolitti ospita Pacci sì ma cionna no!, festa di comunità alla presenza delle autorità riconosciute e non. Si comincia con la presentazione del libro Come li pacci, un racconto a più voci di dieci anni di Sponz Fest edito da Baldini e Castoldi a cura di Irene Sciacovelli e Luca Sebastiani, che ripercorre attraverso numerose testimonianze questi dieci anni di un ritrovo che più che un evento ha voluto essere una esperienza aperta e collettiva. Presentato e disponibile per l’acquisto in anteprima esclusiva al Fest, il volume sarà nelle librerie dalla fine di agosto. Largo poi alle danze con la Banda della Posta, pronta a fare ballare tutto il Fest e festeggiare insieme i dieci anni dall’uscita di Primo ballo: polke, mazurke, quadriglie, paso doble e fox trot, un vortice di musiche da ballo per sollevare l’umore e fare girare la testa. La ristampa del disco fatta in occasione di questo anniversario sarà disponibile in anteprima al Fest e nei negozi dal 25 agosto. Si prosegue con una notte in folle nei vicoli e nelle grotte del paese vecchio, accompagnati dalla travolgente murga Los Adoquines De Spartaco e dai “Pazzi di strada” Mago Wonder, Fan Fath Al, Mintcho Garrammone, Flaco Leo Maldonado e sus amigos, Peppe Leone, Andrea Tartaglia e Victor Herrero. Il giorno successivo, giovedì 24 agosto, inaugura a Calitri il Padiglione Irpinia, luogo in cui si sviluppa il tema del Fest per quanto riguarda la sfera della mente. Un invito a confrontarsi con le dicotomie del sano e dell’insane, del normale e dell’anormale e a misurare le derive degli isolamenti coatti, dettati dalle forme di organizzazione sociale che ci scegliamo, per ripensare la salute mentale guidati da un paradigma in cui pazzo e sano, ragione e follia non siano poli antagonisti ma termini-terminazioni nervose dello stesso organismo. Le attività del Padiglione si aprono alle ore 10 con l’inaugurazione di un percorso cittadino intorno alle CORRISPONDENZE IMMAGINARIE, di Mariangela Capossela, un’opera d’arte pubblica partecipata iniziata a Volterra nel 2022. Il progetto ha sviluppato una corrispondenza a partire dalle lettere censurate scritte da pazienti dell’ex Ospedale psichiatrico della “Prima città toscana della cultura”, lettere che hanno ripreso vita e ricevuto risposte da tutta Italia, tessendo un nuovo discorso collettivo, un dialogo e una riflessione attiva sulla cura psichiatrica oggi. Le risposte arrivate a Volterra, saranno rese pubbliche a Calitri e consultabili a domicilio, nelle case degli abitanti del paese, in un percorso accessibile per tutta la durata del Fest: una forma di fruizione pensata nel rispetto della dimensione privata e intima della lettera. Il primo incontro (ore 12) sarà invece Il Padiglione Irpinia in assemblea: Sergio Piro e la riforma psichiatrica in Campania. Organizzato insieme alla Fondazione Onlus CeRPS, Nocera Inferiore (SA), vede protagonisti Carlotta Carpentieri, Francesca Donato, Benedetta Pittore, Carmela D’Orlando, Rossella Greco e Giuseppina Salomone. Alle 15 al Cinema Rossini invece spazio alla proiezione di Cimap! Cento italiani matti a Pechino, in presenza del regista Giovanni Piperno. Alle 17 invece Caffè Teseo, laboratorio di inclusione sociale permanente con il Dott. Andrea Barra, psichiatra-psicoterapeuta DSM ASP Potenza. Alle ore 19 ci si sposta in Piazzale Immacolata per Follie, follie, delirio vano è questo, serata di muliebri follie e manicomio. Si comincia con Impronte digitali prese in manicomio, letture di poesie di Alda Merini a cura di Rita Labruna, Alessandra Mariani, Rosaria Carifano, Giovanna Di Paola, Monia Gaita, Antonietta Gnerre e Teresa Stiso. A seguire il live di Daniela Pes, giovane musicista e cantautrice sarda dal talento multiforme, fresca vincitrice della Targa Tenco come Miglior Opera Prima con Spira: un album misterico e lunare, che sfugge a ogni sorta di classificazioni. All’una e trentacinque circa invece il palcoscenico sarà di Bobo Rondelli con Ho picchiato la testa, concerto in cui ripercorre la sua lunga carriera, un percorso unico fatto di musica e parole, teatro e cinema, risate e pianti, tanti dischi e centinaia di concerti viscerali e intensi. La notte termina come di consueto con le performance dei “Pazzi di strada”. Venerdì 25 agosto in mattinata riprendono gli incontri della Libera Università per Ripetenti e nel pomeriggio le attività del Padiglione Irpinia vanno ad esplorare le connessioni tra malattia mentale e dominazione coloniale con Marina De Chiara, professoressa associata di Letteratura Inglese all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. Il suo incontro Sul delirio coloniale, sarà seguito dalla proiezione del documentario Les Maîtres Fous di Jean Rouche. Si ascende poi sul colle di Gagliano a Calitri, ribattezzato Montecanto per una 48 ore di musica, cabaret e ballo fino a esaurimento riserve, in un’ area allestita come un grande ballodromo con tre palchi, per cadere a terra sponzati come baccalà, così come da programma del manifesto di dieci anni fa. Si comincia alla trebbiatrice volante alle ore 18 con Fabio Genovesi che presenta il suo libro Oro puro, che racconta la scoperta delle Americhe, ampliando poi il discorso verso altre follie della storia. Dalle ore 20 prende poi il via La festa de li pacci, dove nella “piazza dei folli” del Ballodromo si alterneranno tanti ospiti d’eccezione, a cominciare dalla comicità senza uguali di Nino Frassica che insieme ai Los Plaggers, band dal nome ironico che fonde quello di The Platters al “plagio”, ripercorre numerosissimi e noti brani, tagliati e cuciti tra loro fino a dare vita a nuove, originali e folli composizioni. E poi gli Skiantos, cult-band ideatrice e propagatrice del genere, dello stile, nonché dell’aggettivo demenziale, capaci di fare dell’ironia chiave di lettura e filo conduttore dei loro dischi, e di scegliere di essere banali, “stupidi”, allusivi, esagerati e aggressivi in contrapposizione alla retorica dei “buoni sentimenti”, del “buon senso” e alla prosopopea dei cantautori. E ancora, lo scintillante liscio d’autore dell’Orchestrina di Molto agevole, la magia sudamericana di Mintcho Garrammone, il folk mediterraneo del Trio Ristoccia, il recupero storico del ballo liscio dei Violini di Santa Vittoria, la tradizione popolare calitrana di A Cun’versazion, l’ambasciatore del folk irpino Tonuccio Corona e il grande ritorno de La Banda della posta. In conclusione arriva il producer, dj ed esploratore sonoro FILOQ con una performance da godersi sponzati sotto le stelle. Sabato 26 agosto si apre nel centro storico di Calitri con le consuete lezioni mattutine della Libera Università per Ripetenti e le attività del Padiglione Irpinia, che alle ore 12 propone Semiologia del Curatore, un incontro per esplorare le diverse forme di cura e curatela: la curatela d’arte, curatela giuridica, l’universo dell’accudimento ribattezzato caregiving, con Giulia Crisci, Daniela De Angelis e Michele Maffucci. A seguire, al cinema Rossini si proietta La pazza della porta accanto, conversazione con Alda Merini per la regia di Antonietta De Lillo. Alle ore 15.30 l’ultimo incontro del Padiglione, Vita breve della psichiatria, dal manicomio alla psichedelia, propone un inedito percorso nella storia della psichiatria. Le riflessioni di uno psichiatra anarchico, Piero Cipriano, e di un attore sperimentale, Pierpaolo Capovilla, si intrecciano in una polifonia originale tra Franco Basaglia, le lettere al suo medico di Antonin Artaud internato a Rodez e la curandera Maria Sabina. Dalle ore 20 ci si sposta a Montecanto, che si anima fino all’alba con Come li pacci – sconcerto ammischiato, il concerto di Vinicio Capossela insieme alla Rolling Sponz Review, la super band composta da Victor Herrero, Andrea Lamacchia, Alessandro “Asso” Stefana, Raffaele Tiseo, Peppe Leone e Mariachi Tres Rosas. Tanti gli ospiti che si alterneranno sul palco: Samuele Bersani, Margherita Vicario, Paolo Rossi, il mago Christopher Wonder e Daniel Melingo. A concludere la lunga notte di festa, il live tra le stelle e le prime luci dell’alba di FILOQ. Per info e aggiornamenti sul programma: www.sponzfest.it

Tutti gli eventi dello Sponz Fest 2023 sono gratuiti, a eccezione delle serate di venerdì 25 e sabato 26 agosto. Prevendite su www.postoriservato.it al link https://bit.ly/sponzfest2023

03/09/2026

Lo Sponz Fest è ormai una realtà consolidata di Calitri e dell'Irpinia. È arrivato, con quella che si è chiusa lo scorso 30 agosto, alla sua

Grazie a tutte e tutti voi che avete attraversato questi giorni con noi.Lo Sponz è fatto di incontri, di parole, di musi...
01/09/2026

Grazie a tutte e tutti voi che avete attraversato questi giorni con noi.
Lo Sponz è fatto di incontri, di parole, di musica, di ostinazione. Ma soprattutto di abbracci: quelli che ci siamo dati e quelli che, anche senza saperlo, ci siamo regalati.
Ci portiamo a casa questo abbraccio. E già ci manca.
Ringraziamo le Istituzioni, tutti i partecipanti, gli ospiti, gli artisti, i partner, i docenti della Libera Università per ripetenti, i volontari, i lavoratori e le maestranze della comunità che da anni partecipa e sostiene lo Sponz Fest.

In particolare:

𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚, 𝐒𝐜𝐚𝐛𝐞𝐜 - 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐚 𝐁𝐞𝐧𝐢 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢, 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐞 𝐥’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐢𝐭𝐫𝐢, 𝐋𝐚 𝐂𝐮̀𝐩𝐚

𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨
Vinicio Capossela

𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨
Franco Bassi

𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒𝐩𝐨𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐨𝐜𝐢
Michele Maffucci

𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢
Dimitris Mystakidis, Giorgis Xylouris, Mauro Ermanno Giovanardi, Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, Carrie Rodriguez, John Convertino, Luke Jacobs, Krano, Rachele Andrioli e Coro a Coro, Mefisto Brass, Sancto Ianne, Banda della Posta, Banda “Giovanni Rinaldi” – Città di Calitri, Tonuccio e B-Folk band, Leandra Bordone quintet, A Cunv'rsazion, Mirco Mariani, Michele Vignali, Raffaele Tiseo, Glauco Zuppiroli, Daniela Savoldi, Alessandro “Asso” Stefana, FiloQ, Makardìa, I Rumìti del Carnevale di Satriano, Folska, Carlo Creddo

𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐑𝐢𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐞 𝐓𝐚𝐥𝐤
Luciana Castellina, Paola Caridi, Francesca Fornario, Stefano Liberti, Rocco De Nicola, Stefano Bernardinello, Mauro Adenzato, Rita B. Ardito, Valeria Margherita Mosca, Paolo Lassini, Federico Stefani, Moreno Carosella, Ruggero Manzotti, Rocco Catalano, Lorenzo Dal Bo, Giuseppe Bonanno, Armando Fastiggi

𝐒𝐭𝐚𝐠𝐞 𝐃𝐞𝐬𝐢𝐠𝐧𝐞𝐫
Marco Stefanini Dum Dum

𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨, 𝐏𝐨𝐞𝐬𝐢𝐚, 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞
Teatro delle Albe con Ermanna Montanari e Marco Martinelli, I Teatranti del Sipario, Franco Cafazzo, Alessandra Mariani, Antonietta Gnerre, Cinzia Coppola, Emanuela Sica, Monia Gaita, Teresa Stiso, Valentina Mariani, Gabriele Frasca

𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐀𝐬𝐢𝐟
Yasmin Rosciglione, Arturo Zanaica, Iacopo Taddia, Edoardo Taddia, Lucia Palladino, Cloe Brizzi, Agata Villa, Niran Palumberi, Giovanni Esperti, Daud Rosciglione, Michele Sandri, Nino Boschetti, Joris Ngowembona, Lorenzo Fiorentini, Elena De Tommasi, Alice Baccega, Victor Mattia Coschignano

𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐁𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐆𝐫𝐨𝐭𝐭𝐚 a cura di Virginio Tenore con Gerardo Balestrieri, Adriana Polo, Caterina D'Amore, Antonio Saporito, Livio e Manfredi, Giulia Galgano, Renato Celano, Stanthony, Franco Maffucci (il parrucchiere), Storti e Napolitano

𝐀𝐫𝐭𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐞 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢
La furgonetta di Hilario Isola, Ecomunera APS, I Piccoli Esploratori APS, Jesa di Jessica Tartaglia, Alessio Galgano e il Gruppo Fuochi di S. Antonio, C4 Experience di Carmen Nappo

𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢
Pro Loco Calitri, Associazione CretArte Ceramiche a Calitri, Associazione Happennino, Irpinia Trekking, Associazione Carnia per la pace, Forum dei Giovani di Calitri, L'antica Grotta Aps

𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚
Francesca Zanardo, Luciana Strollo, Michele Fiordellisi

𝐅𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢
Simone Cecchetti, Barbara Pasquariello, Eugenio Iannetta, Chiara Lucarelli, Giada Campoli, Gian Maria Cenciarelli, Camilla Mazza, Alessia Pastorelli, Vincenzo Nicolais, Angela Zarrilli

𝐕𝐢𝐝𝐞𝐨𝐦𝐚𝐤𝐞𝐫
Emiliana Aligeri
Artide Innova SRL (Asia Galisi, Davide Giudice, Pietro Acone, Armando Purgante)

𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
David Ardito, Antonella Gallucci, Eleonora Baiocco, Luca Simone

𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚
Giulia Zanichelli - GdG press

𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Andrea Ricci, Morgana Marchesi, Donatello Racina, Fulvio Bufardeci (Muf), Samuele Corrado, Gianluca Cavallini, Paolo Marani, Daniele Serra, Rino Imbimbo, Lorenzo Clerici, Nepal Campagna, Katia Gallo, Luca Sebastiani

𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐜𝐞
Phoenix di Petrelli Paola

𝐆𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐑𝐢𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢
Mariangela Capossela, Bernardino Galgano, Gabriel Stanco, Aurora Del Cogliano, Giuseppe Guardione, Linda Mollica, Cosimo Bovio, Giovanna Carnevale, Raffaele Schettino, Lorenzo Giliberti, Sonia Schettino

𝐈𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢
Matteo Mingardo, Tilla Ogier

𝐓𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀
Staff di Vito Cestone con Giuseppe, Vito Maria, Simone e Gianluigi

𝐀𝐥𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢
General Service s.r.l., Ditta Luigi Di Cecca, Michele De Nicola (Stellina), Pietro Giarla, Domenico Russomanno, Mohammed Pathe Bah, Master wood di Margotta Roberto, Francesco Maffucci, Alessio Gabriele, Fabio Lettieri, Paolo Orabona, Giuseppe Orabona, Ditta Gianluigi Cestone, Vito Cialeo

𝐒𝐩𝐨𝐧𝐳 𝐎𝐟𝐟𝐢𝐜𝐞 𝐞 𝐛𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚
Vanessa Panza, Maria Grazia Paolantonio, Roberto Napoli, Domiziana Fiordellisi, Marta Gamberini, Matilde Maffucci

𝐌𝐞𝐫𝐜𝐡𝐚𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢𝐧𝐠
Irene Sciacovelli, Roberta Strollo, Cristian Nappo

𝐂𝐚𝐬𝐬𝐞
Mariano Petrone, Luca Rubino, Lucia Cestone, Eleonora Cicoira, Tullia Cicoira, Mario Metallo, Azzurra Metallo, Angelo Magnotta, Alessio Corazzelli, Alessandra Rabasca, Emanuela Lamanna, Maria Cestone

𝐀𝐫𝐞𝐚 𝐅𝐨𝐨𝐝 & 𝐁𝐞𝐯𝐞𝐫𝐚𝐠𝐞
Giuseppe Fiordellisi, Raffaele Nitto, Federica Di Maio, Nicolas Saccani, Antonio Grillo, Alberto Rizzo, Vitantonio Iacoviello, Alessandra Coletti, Roberta Zabatta, Sabrina Arleo, Giusy Santella, Ludovica Di Maio, Andrea Vittoso, Valerio Maffucci, Giada Di Roma, Beatrice Porrari, Angelo Di Cecca, Marta Di Cecca, Sebastiano Zangrandi, Gianluca De Bonis, Camilla Redaelli, Francesca Cazzulani, Alice De Nicola, Naomi Bavosa, Marco Lugana, Erika Russo

𝐂𝐮𝐜𝐢𝐧𝐚
Podolica Pescopagano, Giovanna Zabatta, Giannina Araneo, Lucia Grieco, Adriano Cubelli, Vincenzo Beltrami, Maria Maffucci, Lucia Nicolais, Angela Metallo, Giorgiana Lucrezia

𝐄𝐜𝐨, 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐧𝐠 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐠𝐠𝐢
Lorenzo Zarrilli, Raffaele Santamaria, Domenico Buscemi, Nico Sena, Sabino Buscemi, Ivan Margotta

𝐄𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
FT Elettroimpianti di Federico Tartaglia, Luigi Tartaglia, Nicola Coppola,Vito Codella (ficone), Valerio Zabatta, Luca Zabatta, Michele Maffucci (cucuzzieggjh’)

𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨
Dott.ssa Franca Di Muro, dott. Galgano Giuseppe, dott. Michele Turri, dott. Michele Racioppi, Associazione Volontari Gioia Soccorso ODV

Inoltre ringraziamo
Carabinieri,Comunità Montana Alta Irpinia, Guardia di finanza, Polizia, Vigili del fuoco e la Polizia Municipale di Calitri. Don Cosimo Epifani, Tennis Club Calitri, Posto Riservato, Viper Security, Luciano Capossela, Giuseppe Maffucci (Pciff), Claudio Di Muro, Nino Campana, Salvatore Caruso, Assunta D'Amore - Libreria Mondadori Avellino, Giantonio di Mariagiuseppa Acocella, Edilcolor di Cinzia Senerchia, Pietro Zarrilli, Centro Edile Zabatta, Diego Martiniello (Lancieri) Geom. Franco Tornillo, Michele Zarrilli, Vincenzo Di Masi, Colline del Sole di Margherita Iommazzo, Luciana Senerchia Pasticceria "i Nobili", Rosa Cestone, Antonio Zarrilli, Tonio Russo, New Poldo’s di Giuseppe Di Cosmo, L’Oasi del Caffè di Ilario Ferrara, Blue Moon di Alfonso Conte, F.lli Lucadamo snc, Luigi Salvante & Figli sas, Caputo Bus srl, Vitale Viaggi, Vivai Piante di Gaetano e Luciano Mucci.

📸 Camilla Mazza

01/09/2026
01/09/2026
SOTTO AL PASCONELa registrazione del riadattamento teatrale di "Sotto il Bosco di Latte" di Dylan Thomas, realizzato con...
01/09/2026

SOTTO AL PASCONE

La registrazione del riadattamento teatrale di "Sotto il Bosco di Latte" di Dylan Thomas, realizzato con I Teatranti Del Sipario APS in collaborazione con il Teatro delle Albe è disponibile on line su spreaker.com 👇

📻 https://www.spreaker.com/episode/sponz-im-bosk-0-sotto-il-pascone-live--74720535



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Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec con Fondi di Coesione Italia 21–27, la manifestazione è prodotta dall’Associazione Sponziamoci e La Cupa, in collaborazione con il Comune di Calitri, confermandosi un laboratorio culturale capace di valorizzare il territorio e le comunità dell’Alta Irpinia

📸 Barbara Pasquariello

Un Sudario per Gaza: non dimenticare un solo un nomeUn enorme telo bianco, lungo 25 metri e largo 7,5, con scritti a man...
01/09/2026

Un Sudario per Gaza: non dimenticare un solo un nome

Un enorme telo bianco, lungo 25 metri e largo 7,5, con scritti a mano i nomi di 18.457 bambini e bambine, ragazze e ragazzi palestinesi tra 0 e 17 anni, uccisi a Gaza dal 7 ottobre 2023, secondo i dati del Ministero della Salute di Gaza aggiornati al 31 luglio 2025. E’ quello che ha attraversato il centro storico di Calitri nell’ambito di “Un sudario per gaza” a cura dell’Associazione Carnia per la pace, con la collaborazione del Forum dei Giovani di Calitri, inserito nel programma dello Sponz Im-Bosk di Vinicio Capossela.
Un corteo per ribadire che dietro ogni nome c’è una persona, una storia, una famiglia, una vita. Ci sono neonati che non avevano ancora compiuto un giorno di vita.
Ci sono bambini, adolescenti, ragazzi che avevano un nome, dei sogni, qualcuno che li aspettava.
Un Sudario per dare forma, corpo e memoria a numeri che rischiano di diventare astratti, restituendo dignità alle vittime e impedendo che vengano dimenticate.
Ad accompagnarlo, una frase semplice e necessaria: “Non dimenticare un solo nome”. È proprio dalle parole di Paola Caridi, tratte dalla lectio magistralis Non dimenticare un solo nome – Elegia per i sudari di Gaza, tenuta al Festival Vicino/Lontano di Udine nel 2025, è nata l’idea di questo memoriale su stoffa. Ad accompagnare l’apertura del Sudario la lettura di alcuni estratti dal suo libro Sudari – Elegia per Gaza (Feltrinelli, 2025).

La realizzazione del Sudario nasce come esperienza collettiva: persone di ogni età, provenienti da diverse parti della regione, hanno scelto di partecipare scrivendo anche un solo nome. Un gesto apparentemente semplice, diventato per molti difficile e doloroso. Scrivere un nome significa fermarsi davanti a quella vita. Significa sottrarla per un momento all’anonimato dei numeri. Significa ricordare.

Foto di MONO MUSIC PHOTOGRAPHY ACADEMY

Indirizzo

Corso Garibaldi
Calitri
83045

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