10/10/2023
Fun fact: è esistito veramente un parroco a Calatafimi che ha ispirato la figura di *Don Vanoni. Parte della sua vita è stata narrata attraverso il libro del nostro amato Padre Campo: “Apostolo dei Giovani e della Riconciliazione”. Dialoghi e tratti caratteriali del personaggio sono frutto di fantasia, ma alcuni fatti sono veri e li riportiamo per come li abbiamo accolti:
“Una sera i fascisti sono andati dal parroco Vivona. Con l’inganno lo hanno fatto uscire di casa dicendo che un malato aveva bisogno di lui. Non appena aprì la porta lo aggredirono per dargli una lezione, perché in segreto portava avanti l’Azione Cattolica. Solo alle urla delle sorelle si sono fermati”.
Sempre dalle testimonianze abbiamo appreso un altro aneddoto riportato nella storia: “Un’altra sera i fascisti andarono da Monsignor Bonaiuto che però, capendo della trappola, scese con il fucile e gli disse: “Dai entrate uno ad uno!”
Questo avvenne a seguito dell'ordinanza contro le Associazioni Cattoliche.
Durante il fascismo, vigeva il divieto di aggregazione in qualunque forma. La libertà di pensiero, di espressione e di formazione sono state fortemente limitate. La violenza veniva perpetrata allo scopo di conformare il carattere e la mente dei cittadini, non più liberi di vivere la loro vita, ma costretti a vivere la “vita secondo il fascismo”.
I fascisti volevano avere il monopolio dell’educazione per controllare le menti dei giovani.
*Don Vavoni lo avete conosciuto nella storia come il primo vero contatto di James per il suo salvacondotto.