29/05/2026
Sardinia Race, spettacolo fino a Capo Carbonara: Sixty beffa tutti sul finale
Primo passaggio obbligato a Capo Carbonara per le imbarcazioni della Sardinia Race, protagoniste di una lunga e impegnativa bolina partita dal Golfo degli Angeli fino al celebre cancello del sud-est sardo.
La flotta è scattata da Sant’Elia con un vento che inizialmente consentiva una bolina relativamente aperta. Charlie è stata la più brillante allo start, trovando subito accelerazione e mettendo la prua davanti a tutti nei primi metri della regata.
Ma è stata Flow, poco dopo, a prendere in mano la situazione. Sfruttando tutta la sua potenza e navigando a una velocità intorno agli otto nodi e mezzo, l’imbarcazione ha imposto il proprio ritmo guadagnando la leadership della flotta.
Con l’avvicinarsi della costa di Torre delle Stelle, però, il vento ha iniziato lentamente a ruotare sempre più in prua, trasformando la prima fase della regata in una vera bolina. Da quel momento è iniziato il bordeggio serrato verso Capo Carbonara.
Ed è proprio qui che Myrtus, Calema e Sixty hanno dato spettacolo, interpretando al meglio il campo di regata con una serie di bordi precisi e spettacolari, “scalettando” verso il Capo quasi da manuale. Flow, invece, scegliendo una rotta troppo al largo durante il bordeggio, ha progressivamente perso il vantaggio accumulato nella prima parte della prova.
Dopo il passaggio di Capo Boi, il vento — che fino a quel momento aveva soffiato intorno ai 15 nodi — è calato sensibilmente all’ingresso nel Golfo di Villasimius, rimescolando ancora una volta le carte.
Negli ultimi bordi prima del cancello di Carbonara è stata Sixty a trovare il guizzo decisivo. Con un pizzico di furbizia in più e una migliore lettura del vento, ha messo la prua davanti a tutti transitando per prima al cancello.
Alle sue spalle Calema e Myrtus, protagoniste di una splendida rimonta in una delle fasi più tecniche e combattute di questa prima parte della Sardinia Race.