19/07/2026
Con profonda tristezza abbiamo appreso la notizia della scomparsa di Andrico, grande artista e caro amico del Razzetti. Vogliamo ricordarlo attraverso le parole della nostra ex dirigente, Bianca Frigoli , che con lui ha condiviso una stagione preziosa di progetti e creatività.
"Non ti conoscevamo e ignoravamo che tu fossi "importante e quotato". Sei arrivato al Razzetti per mettere in scena "Il Bibbiù" e sei tornato perché il posto ti piaceva; dicevi che le persone erano vere e, per te, fonte di ispirazione.
Per qualche anno hai proposto la Bellezza a donne del tutto digiune d'arte, e con questo intendevi ogni stimolo visivo, sonoro ed emotivo che potesse risvegliare la loro creatività sommersa. Ti hanno seguito: mettevi la musica mentre lavoravano e le hai fatte divertire fotografandole dopo uno shooting che le mostrava belle come non si erano mai immaginate. Con te siamo state a Firenze e a Venezia, nei laboratori di abiti di scena dove ti accoglievano chiamandoti "Maestro".
Ma credo che nel cortile del Razzetti aleggi un'immagine che più di tutte rappresenta te e il tuo lavoro. Dopo aver fatto tingere metri di tessuto con metodi artigianali, li hai stesi su tanti fili per farli asciugare, invitando le donne a passeggiare e giocare tra questi teli che si muovevano nel vento. Dicevi di vedere nei loro volti saperi antichi e di esserne commosso.
Rileggevi ogni volta la frase di Whitman appesa all'ingresso dell'ufficio: “Che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuire con un verso”