Innesti Contemporanei

Innesti Contemporanei è una rassegna di teatro contemporaneo cura di Il nastro di Möbius che intende valorizzare l’espressione di nuovi linguaggi teatrali nelle loro diverse forme e declinazioni.

A volte basta una superficie apparentemente innocua per scoprire quanto siano profonde le crepe.“Tre Amiche e uno sciato...
05/06/2026

A volte basta una superficie apparentemente innocua per scoprire quanto siano profonde le crepe.

“Tre Amiche e uno sciatore”, di Saverio Tavano, una produzione I Vacantusi, ci parla di quel delicato equilibrio che tiene insieme le persone. Di ciò che accade quando qualcuno esce dal ruolo che gli altri gli avevano assegnato. Di quanto sia difficile accettare che chi conosciamo da una vita possa diventare altro da sé.

E forse è proprio per questo che ci riconosciamo. Perché dietro l’eleganza del dibattito sull’arte, dietro le schermaglie intellettuali e le pose da salotto, c’è qualcosa di profondamente paesano e universale: il bisogno ostinato di essere visti, riconosciuti, amati dai propri amici.

Un grazie sentito alle tre meravigliose interpreti: Fedora Cacciatore, Angela Gaetano e Sabrina Pugliese per aver tenuto insieme la fragilità e la lucidità dei personaggi, lasciandole coesistere senza semplificarle.

Grazie all’aiuto regia Annamaria Gaetano, per la sua presenza discreta e ostinata

Grazie al pubblico di Gasperina per aver abitato con noi questa piccola, esilarante e malinconica battaglia dell’anima.

📢 Cambio location!Lo spettacolo “Tre amiche e uno sciatore” di Saverio Tavano, inizialmente previsto presso la Casa dell...
02/06/2026

📢 Cambio location!

Lo spettacolo “Tre amiche e uno sciatore” di Saverio Tavano, inizialmente previsto presso la Casa delle Culture di Squillace, si terrà invece al Centro di Aggregazione Sociale Radici, al primo piano della stazione ferroviaria di Squillace Lido.

📅 Domenica 7 giugno
🕡 Ore 18:30

“Tre amiche e uno sciatore” attraversa quel territorio contemporaneo fatto di fraintendimenti microscopici, tensioni luc...
29/05/2026

“Tre amiche e uno sciatore” attraversa quel territorio contemporaneo fatto di fraintendimenti microscopici, tensioni lucidissime e affetti che sembrano solidi ma basta un dettaglio minimo, una parola detta con l’intonazione sbagliata o una convinzione presa troppo sul serio, perché tutto diventi improvvisamente complicatissimo. Saverio Tavano costruisce un meccanismo precisissimo di dialoghi, tensioni e piccoli slittamenti emotivi, dove ogni personaggio sembra difendere ostinatamente la propria idea di verità e proprio per questo finisce per rivelarsi, involontariamente, agli altri.

“Tre amiche e uno sciatore”, una produzione I Vacantusi andrà in scena il 5, 6 e 7 giugno tra Gasperina, Stalettì e Squillace: tre luoghi che negli anni ci hanno accolto con attenzione, curiosità e affetto, permettendoci ogni volta di ritrovare un rapporto autentico tra teatro, territorio e comunità.

Si chiude il sipario su “Il bandito di Montelepre”, il monologo interpretato da Alessio Bonaffini, che saluta il pubblic...
29/05/2026

Si chiude il sipario su “Il bandito di Montelepre”, il monologo interpretato da Alessio Bonaffini, che saluta il pubblico dopo una settimana intensa e attraversata da incontri, relazioni e innesti vivi di comunità.

Un ringraziamento speciale va ai Comuni di Squillace e Gasperina per l’accoglienza e il sostegno, e ad Alessio Bonaffini per la cordialità, la generosità e il magnetismo portato in scena.

L’appuntamento è ora alla prossima settimana con “Tre amiche e uno sciatore”, per la regia di Saverio Tavano, uno spettacolo itinerante prodotto da I Vacantusi che attraverserà i comuni di Gasperina, Stalettì e Squillace.

Un grazie sincero al Comune di Gasperina per l’accoglienza e per aver condiviso l’idea di un teatro che non semplicement...
23/05/2026

Un grazie sincero al Comune di Gasperina per l’accoglienza e per aver condiviso l’idea di un teatro che non semplicemente attraversa i luoghi, ma vi si innesta profondamente.

Grazie al pubblico che ha partecipato al monologo “Il Bandito di Montelepre” di Alessio Bonaffini con attenzione, calore e profonda vicinanza.

Con la sua intensa interpretazione, Alessio Bonaffini è stato capace, ancora una volta, di far rivivere una memoria collettiva rendendola profondamente contemporanea, arrivando alle persone con autenticità, umanità e forza emotiva.

È da questi incontri che nasce il senso di un festival come Innesti Contemporanea: creare connessioni, abitare poeticamente i luoghi e lasciare che l’arte diventi esperienza condivisa.

Vi ricordiamo inoltre l’appuntamento con “Il Bandito di Montelepre” oggi e domani, in triplice replica, alle 17:00, 18:00 e 19:00 presso la Casa delle Culture di Squillace, per continuare insieme un percorso teatrale che si fa traccia, memoria condivisa e presenza di comunità.

22/05/2026

Un frammento di voce, di terra e di memoria.
Un estratto domestico dal monologo “Il Bandito di Montelepre” con Alessio Bonaffini.

Oggi alle 18:15 a Gasperina
Domani e domenica alla Casa delle Culture di Squillace in triplice replica: 17:00 • 18:00 • 19:00

Un racconto intenso, umano, viscerale.

Terzo Giorno alla Casa delle Culture di Squillace.“Il Bandito di Montelepre”, il monologo vivo ed irrequieto interpretat...
21/05/2026

Terzo Giorno alla Casa delle Culture di Squillace.
“Il Bandito di Montelepre”, il monologo vivo ed irrequieto interpretato da Alessio Bonaffini, liberamente ispirato all’opera poetica di Ignazio Buttitta sulla vera storia del bandito Salvatore Giuliano continua a incontrare il pubblico attraverso il racconto di una Sicilia febbrile, feroce, sentimentale.

Domani questo viaggio teatrale farà tappa a Gasperina, nella Sala Polivalente, alle ore 18:15, per un nuovo appuntamento dedicato alla forza della parole n**e, necessarie.

Da martedì 19 maggio fino a giovedì 21 maggio e poi ancora sabato 23 maggio e domenica 24 maggio, alla Casa delle Cultur...
19/05/2026

Da martedì 19 maggio fino a giovedì 21 maggio e poi ancora sabato 23 maggio e domenica 24 maggio, alla Casa delle Culture di Squillace, Alessio Bonaffini porta in scena Il monologo “Il Bandito di Montelepre”, liberamente tratto dall’opera “La vera storia del Bandito Salvatore Giuliano” di Ignazio Buttitta.

Un corpo solo, una voce sola, e dentro tutta la Sicilia ferita, ribelle, contadina, tragica.

Buttitta scriveva per togliere il sonno.
E Bonaffini raccoglie quella lingua di terra e sangue trasformandola in teatro necessario, senza protezioni, senza maniera.

Andare a vedere questo spettacolo non significa significa esporsi.
Alla parola.
Alla storia.
Alla fame di giustizia che ancora ci riguarda.

Un appuntamento imperdibile.Un evento di straordinaria intensità narrativa e di altissimo spessore culturale approda nuo...
08/05/2026

Un appuntamento imperdibile.
Un evento di straordinaria intensità narrativa e di altissimo spessore culturale approda nuovamente in Calabria: torna Alessio Bonaffini con il suo acclamato monologo “Il Bandito di Montelepre”, un’opera scenica di rara potenza evocativa, ispirata alle più controverse e affascinanti vicende della memoria storica siciliana e liberamente tratto dall’opera in versi “La vera storia di Salvatore Giuliano” di Ignazio Butitta.

Un viaggio teatrale immersivo, magnetico e visceralmente umano, capace di intrecciare magistralmente epica popolare, riflessione civile e profondità introspettiva. Mito, ribellione e destino si fondono in una narrazione dal respiro universale.

Per chi ama il teatro d’autore, la grande narrazione e le emozioni che attraversano il tempo, questo è un evento da vivere assolutamente.

Alcune istantanee dall'ultimo spettacolo ospitato all'interno del nostro festival Innesti Contemporanei. Ma più che un r...
25/04/2026

Alcune istantanee dall'ultimo spettacolo ospitato all'interno del nostro festival Innesti Contemporanei. Ma più che un racconto sono prove indiziarie: frammenti di una serata che sfugge alla cronaca lineare e preferisce restare addosso, come certe storie che non si lasciano archiviare senza opporre resistenza.

Nel dedalo elegante di Palazzo Mazza a Borgia il teatro ha fatto il suo mestiere. Senza effetti speciali, senza scorciatoie emotive, senza ammiccamenti. “Tre amiche e uno sciatore” di Saverio Tavano (con l'aiuto regia di Annamaria Gaetano) si è presa il suo tempo, e il nostro, per costruire una tensione sottile, quasi pedagogica, che ci ha educati all’ascolto prima ancora che alla comprensione.

E loro, le tre protagoniste. Fedora Cacciatore, Angela Gaetano e Sabrina Pugliese. Tre presenze che non si limitano a “interpretare”, ma sembrano discutere con il testo, contraddirlo, abitarlo con una consapevolezza che ha qualcosa di politico (nel senso più nobile, e meno da talk show, del termine). Non cercano simpatia, e proprio per questo la ottengono. Non cercano applausi, e proprio per questo li meritano.

C’è un’ironia che serpeggia, mai gridata né decorativa, che ti prende un attimo dopo, quando realizzi che hai sorriso in un punto in cui forse non era del tutto previsto. O forse sì. E allora capisci che sei stato leggermente manipolato, ma con eleganza, come si fa con gli spettatori che si rispettano.

La storia ci tiene lì, in una sospensione quasi ostinata, fino a quando, senza preavviso, o forse con tutti i segnali possibili che però scegliamo di ignorare si scioglie. E a quel punto l’applauso non è solo dovuto: è inevitabile. È una deflagrazione, un gesto collettivo di resa.

Indirizzo

Borgia

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Innesti Contemporanei pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Innesti Contemporanei:

Condividi

Digitare