29/05/2026
𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗚𝗮𝗻𝗱𝗼𝗹𝗳𝗼, 𝗛𝗔𝗕𝗜𝗧𝗔𝗧. 𝗔𝗹𝘁𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮
A cura di Benedetta Donato
Mostra realizzata in collaborazione con GreenWhale Space
Dal 4 giugno ospiteremo in Officina Coworking la mostra di Alberto Gandolfo, fotografo palermitano il cui lavoro attraversa temi legati alla memoria, all’identità e alle forme della resistenza umana.
L’esposizione mette in dialogo due suoi progetti fotografici, Quello che resta e HABITAT, uniti dal filo conduttore della resistenza di fronte all’invisibilità e al trauma. Due sguardi diversi, due modi di abitare la Storia e lo Spazio.
𝗟𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗼: 𝗤𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮
L’artista ripercorre gli ultimi quarant’anni di cronaca italiana attraverso i volti di chi è rimasto: familiari di vittime di mafia, di stragi, di errori sanitari o di mancanze infrastrutturali. Le immagini in bianco e nero mettono al centro il dolore trasformato in memoria e ricerca di giustizia: i volti diventano simboli di una resistenza personale che mantiene viva la presenza di chi non c’è più.
𝗜𝗹 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼: 𝗛𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝘁
Lo sguardo si amplia agli spazi abitati dai lavoratori migranti e invisibili del Sud Italia. Le fotografie a colori mostrano condizioni di vita precarie, ma anche dignità, resilienza e il bisogno umano di costruire un’identità e un senso di casa, persino in contesti estremamente difficili.
Un invito a fermarsi, osservare da vicino e incontrare storie che parlano di assenza, presenza, memoria e possibilità di resistere.
📅 Mostra: 4 giugno - 18 luglio 2026
🕘 Aperta lun-ven h. 09.30 - 18.00
Vernissage 4 giugno h. 18.30
✨ Ingresso libero e gratuito
📍 Officina Coworking, DumBO - Via Camillo Casarini 19, Bologna
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L’attività fa parte di “Let’s DumBO!”, progetto promosso e sostenuto dal Comune di Bologna nell’ambito delle arti performative e della rigenerazione urbana 2025–2026.