La città delle donne

La città delle donne Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di La città delle donne, Festival, Bologna.

La città delle donne è un cantiere, un luogo di riflessione per alimentare una cultura capace di accogliere e costruire una città dalle periferie in collegamento con le realtà territoriali, in un ascolto permanente.

«Vulnerabile, affamata di approvazione e con un enorme vuoto da colmare incontrai lui, il riempitivo perfetto per le mie...
06/03/2026

«Vulnerabile, affamata di approvazione e con un enorme vuoto da colmare incontrai lui, il riempitivo perfetto per le mie crepe: un narcisista manipolatore (...) Non sarei mai stata abbastanza. Più mi rendeva insicura, più ne ero dipendente».

Quattro , quattro storie di donne. È possibile ascoltarle nella piattaforma SoundCloud, dopo la bella serata condivisa il 30 gennaio in Fondazione Barberini.

I quattro podcast sono stati realizzati all'interno di La città delle donne da SpostaMenti Associazione con la collaborazione di UDI Bologna - Unione Donne in Italia.
Filo conduttore l’esperienza del Centro antiviolenza (CAV) gestito a Bologna dall’Udi.

Il racconto di sè - che emerge nelle riflessioni di Eliana (nome di fantasia, podcast/episodio n. 3) - è alla base del laboratorio realizzato lo scorso autunno con il finanziamento della Fondazione del Monte: la narrazione come strumento per agire sull’empowerment femminile.

La scrittura, l’ascolto condiviso, l’opportunità del podcast possono essere chiavi per sviluppare consapevolezza e competenze, per agire in modo attivo su di sé, sulle decisioni da prendere, e arrivare ad acquisire un maggiore controllo sulla propria vita.

📌 Dove ascoltare i podcast:
https://soundcloud.com/associazionespostamenti

🎧 Episodio 1: "Ramona ero io"
bit.ly/4s0M0qK

🎧 Episodio 2: "Risotto fragole e champagne"
bit.ly/4rO9Gyl

🎧 Episodio 3: "La figlia di"
bit.ly/4ld88v9

🎧 Episodio 4: "Il piano di un'altra vita"
bit.ly/3OQJzbr

(In queste storie) «ho sentito tanto risuonare una memoria. Tutte le donne hanno nella memoria una storia di prevaricazione, una storia di abuso e una storia di intersezionalità. È una memoria nostra» - le parole di Barbara Verasani, Udi Bologna, referente del Centro antiviolenza - «Portiamole in giro queste storie, facciamole crescere».

Chiara Nerozzi, presidente di Spostamenti: «Creare reti ci può permettere di affrontare paure, violenza, prevaricazione. E il podcast può essere uno strumento potente per raccontare e per arrivare alle persone, per favorire ascolto, alimentare questa rete».

Marco Vignudelli, Spostamenti: «Le storie sono strumenti: strumenti cognitivi per interpretare il mondo e per interpretare noi nel mondo. E una delle cose più importanti nel raccontare storie è fare in modo che risuonino dentro chi ascolta. Se riusciamo a inserire nel racconto un portato emotivo, le storie possono diventare un veicolo formidabile: favorire empatia, condivisione. E conoscenza».



| Open Group Impresa Sociale Bologna

La narrazione, il racconto di sè - dunque anche la scrittura e l’ascolto condiviso attraverso l’opportunità del podcast ...
22/01/2026

La narrazione, il racconto di sè - dunque anche la scrittura e l’ascolto condiviso attraverso l’opportunità del podcast - come strumenti per affrontare insieme il tema della violenza sulle donne.

Venerdì 30 gennaio, nella sede di a Bologna, dalle 18.30 si svolge il momento finale di un laboratorio nato all’interno di La città delle donne, luogo/cantiere che da quasi tre anni muove riflessioni e ascolto per costruire uno spazio urbano femminista, accogliente, democratico, capace di redistribuire opportunità, a partire dalle periferie. La città delle donne è una collaborazione tra l'associazione Spostamenti, Open Group Impresa Sociale Bologna e Fondazione Barberini.

Nato dalla collaborazione con UDI Bologna - Unione Donne in Italia, storica realtà che dal dopoguerra promuove i diritti e l’emancipazione della donna, il laboratorio è stato finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna: il punto di partenza è la narrazione come strumento per agire sull’empowerment femminile, l’obiettivo è che la donna, attraverso il racconto e i diversi strumenti ad esso collegati, sviluppi consapevolezza e competenze per agire in modo attivo su di sé, sulle decisioni da prendere, e arrivare ad acquisire un maggiore controllo sulla propria vita.

Quattro donne sono state coinvolte in questo percorso e il filo conduttore si è rivelata l’esperienza del (CAV) gestito dall’Udi. I Centri antiviolenza sono realtà sostenute dalla Regione Emilia-Romagna, spesso gestite da associazioni di donne, per dare risposte concrete a donne in difficoltà, anche in contesti di emergenza.

🎧 Da questi racconti sono stati realizzati quattro che venerdì 30 gennaio ascolteremo insieme nella sala convegni di Fondazione Barberini, con le donne del laboratorio, le donne dell’Udi, con SpostaMenti Associazione che ha curato tutto il percorso del laboratorio e la realizzazione tecnica dei podcast.

📌 LA CITTA DELLE DONNE
“Narrazione, podcast, intersezionalità:
strumenti per affrontare la violenza sulle donne”
Venerdì 30 gennaio 2026
Fondazione Barberini
Via Mentana 2 - Bologna
Ore 18.30

«Ci sono molti punti in comune tra il colonialismo e il patriarcato. Noi donne siamo state colonizzate e quindi dobbiamo...
03/11/2025

«Ci sono molti punti in comune tra il colonialismo e il patriarcato. Noi donne siamo state colonizzate e quindi dobbiamo liberarci. Il colonialismo non è solo oppressione materiale, ma anche snaturamento della nostra stessa identità».

Martedì 18 novembre alle 18 in Fondazione Barberini (via Mentana 2) incontriamo Luciana Castellina, giornalista, scrittrice, già parlamentare, figura storica del quotidiano Il Manifesto, e Rossana Zaccaria, presidente di Legacoop Abitanti, in un dialogo/riflessione sul tema "Il personale è ancora politico?".

Si tratta dell'incontro che era stato rinviato ad ottobre, nella seconda giornata della terza edizione di La città delle donne.

Il pensiero/messaggio femminista del secondo Novecento "il personale è politico" affermava come "le esperienze quotidiane delle donne — dal lavoro domestico alla sessualità — non sono altro che riflessi di dinamiche patriarcali più ampie".

«Vogliamo che le donne prendano coscienza della colonizzazione di cui siamo vittime - ha osservato recentemente Luciana Castellina - e affermino il diritto a essere considerate non uguali al maschio, ma diverse e tuttavia legittimate a contare in quanto tali nella società. E cioè proprio in virtù del valore della loro diversità».

📌 Martedì 18 novembre 2025
LACITTA DELLE DONNE
III edizione
“Il personale è ancora politico?"
Fondazione Barberini
Via Mentana 2 - Bologna
Ore 18

Laura Gramuglia | |
Open Group Impresa Sociale Bologna |
SpostaMenti Associazione | Comune di Bologna

21/10/2025
Un'antropologa culturale si trova ad Albuquerque, New Mexico (USA), per svolgere una ricerca etnografica. Tutto inizia c...
18/10/2025

Un'antropologa culturale si trova ad Albuquerque, New Mexico (USA), per svolgere una ricerca etnografica. Tutto inizia con una corrispondenza telefonica, accaduta davvero, tra lei e una sua amica che si trova in Italia. Le telefonate, le confidenze, le paure, le mail di lavoro, la ricerca, gli stralci di interviste realmente svolte, i pezzi di diario di campo tentano di ricostruire la frustrazione del voler e del non riuscire a fare qualcosa che sente come profondamente necessario nei confronti delle persone che ha incontrato durante la sua ricerca.

📌LA CITTÀ DELLE DONNE
III edizione
Sabato 18 ottobre 2025
“Abbiamo capito il mondo e ve lo spieghiamo”
Reading teatrale
Ore18
Sala Tassinari
Bologna

Di e con:
(attrice, musicista, performer)
(antropologa medica).
Regia di .

Laura Gramuglia | |
Open Group Impresa Sociale Bologna |
SpostaMenti Associazione | Comune di Bologna |

"Ogni pedalata è un atto simbolico, alla velocità del più lento, perché il ritmo del cambiamento vero è quello che non l...
17/10/2025

"Ogni pedalata è un atto simbolico, alla velocità del più lento, perché il ritmo del cambiamento vero è quello che non lascia indietro nessuno".

Sabato 18 ottobre, terza giornata della città delle donne, è con noi La Risciò, per interviste e testimonianze a passeggio nel Cortile del Pozzo di Palazzo d' Accursio (Piazza Maggiore).

La Risciò è un'iniziativa di Salvaiciclisti e Period Think Tank per rendere visibili e comprensibili le difficoltà, le discriminazioni e le ingiustizie che donne, persone Lgbtqia+, con abilità diverse o con background migratorio.

La Risció, appunto: "Un mezzo lento, pesante, simbolo di disuguaglianza e discriminazione, che abbiamo trasformato – con fatica, ma anche con immaginazione e determinazione – in un atto collettivo e liberatorio".

"E fucsia, al femminile, simbolo delle difficoltà e delle pesantezze che le donne e le minoranze devono addossarsi nel perseguire le proprie aspirazioni, ma che, in questo caso, pedaliamo insieme".

📌 LA CITTÀ DELLE DONNE
III edizione
16-17-18 ottobre 2025
Bologna

Laura Gramuglia | |
Open Group Impresa Sociale Bologna |
SpostaMenti Associazione |
Comune di Bologna | Period Think Tank

📌 È RINVIATO L'atteso incontro con Luciana Castellina in programma oggi, venerdì 17 ottobre, in chiusura di questa nostr...
17/10/2025

📌 È RINVIATO L'atteso incontro con Luciana Castellina in programma oggi, venerdì 17 ottobre, in chiusura di questa nostra seconda giornata della città delle donne.

📌 L'incontro è rinviato a novembre: a breve comunicheremo la data.

Luciana Castellina, giornalista, scrittrice, già parlamentare, figura storica del quotidiano Il Manifesto ci avrebbe proposto oggi una riflessione sul tema "Il personale è ancora politico?", in dialogo con , presidente di Legacoop Abitanti.

Il pensiero/messaggio femminista del secondo Novecento "il personale è politico" affermava come "le esperienze quotidiane delle donne — dal lavoro domestico alla sessualità — non sono altro che riflessi di dinamiche patriarcali più ampie.

Qual è il mio modo di intendere il femminismo, ha osservato recentemente Luciana Castellina: «Quello della differenza: liberarsi dalla colonizzazione di cui siamo vittime e che ci induce troppo spesso a rivendicare una posizione maschile, anziché denunciare che quella posizione così come è non ci interessa: non ci basta diventare magistrate o deputate, vogliamo un modo diverso di esserlo per le donne».

Laura Gramuglia | |
Open Group Impresa Sociale Bologna |
SpostaMenti Associazione | Comune di Bologna |

In programma a Bologna il 16, 17 e 18 ottobre 2025, la terza edizione della manifestazione si propone di approfondire un...
15/10/2025

In programma a Bologna il 16, 17 e 18 ottobre 2025, la terza edizione della manifestazione si propone di approfondire un femminile intersezionale transculturale, oltre le sole visioni e norme proposte dalle biografie di matrice occidentale, aprendosi a un femminismo plurale, capace di accogliere percorsi di emancipazione originati da altri vissuti e biografie.

📌 LA CITTÀ DELLE DONNE
III edizione
16-17-18 ottobre 2025
Bologna

Incontri, dialoghi e workshop si tengono in:
- Sala Tassinari
(Palazzo d'Accursio / Piazza Maggiore)
- Fondazione Ivano Barberini
(via Mentana 2)

https://lacittadelledonne.eu/

Quest’anno la nostra figura ispiratrice è Gentile Budrioli, astrologa ed erborista bolognese. Tacciata di stregoneria in un’epoca che preferiva liberarsi tout court di donne erudite e scomode, Gentile Budrioli fu messa al rogo dall’Inquisizione in Piazza San Domenico il 14 luglio del 1498.
Gentile Budrioli è stata interpretata per La città delle donne dall’illustratrice e fumettista Shannice Alogaga, autrice dell’immagine in copertina.

La città delle donne mette al centro la costruzione di uno spazio urbano femminista, accogliente, democratico, che sia luogo di redistribuzione delle opportunità, di costruzione di opportunità di emancipazione.

Siamo un cantiere, un luogo di riflessione per alimentare una cultura capace di accogliere, capace di costruire una città dalle periferie, in collegamento con le realtà territoriali: una città capace di stare in ascolto.

Laura Gramuglia | |
Open Group Impresa Sociale Bologna |
SpostaMenti Associazione |
Comune di Bologna

"Se scrivere è di per sé un atto politico, la letteratura può diventare uno strumento per uscire dalle maglie oppressive...
15/10/2025

"Se scrivere è di per sé un atto politico, la letteratura può diventare uno strumento per uscire dalle maglie oppressive di una visione bianco-centrica e raccontare un presente reale, in una direzione diversa dall’unica che viene considerata possibile".

📌 Venerdì 17 ottobre 2025
LA CITTÀ DELLE DONNE
III edizione
“Dall’esperienza transculturale all’elaborazione intersezionale: geografia del presente”
Fondazione Barberini
Via Mentana 2
Ore 15.30 - 16.15

📚 In collegamento da Lisbona, le curatrici del volume “Controverse. Scrivere in diaspora, poetiche del divenire”.

Livia Apa e Ubah Cristina Ali Farah hanno dialogato con 9 autrici "per ragionare collettivamente su intrecci linguistici e culturali, sui limiti delle categorie identitarie" (...) "per tracciare insieme nuove poetiche del divenire".

Le voci che compongono "Controverse" sono di Gabriella Ghermandi, Espérance Hakuzwimana, Wissal Houbabi, Djarah Kan, Gabriella Kuruvilla, Kaha Mohamed Aden, Stella N’Djoku, Igiaba Scego, Nadeesha Uyangoda.

è docente, specialista di letterature africane lusofone e di studi culturali.
è scrittrice e poeta.

La casa editrice è "una micro realtà in movimento che immagina nuove modalità di conoscenza, innesca pratiche condivise in ottica antirazzista e transfemminista".

🌍 LA CITTÀ DELLE DONNE
III edizione
16 - 17 - 18 ottobre 2025
Bologna

Laura Gramuglia | |
Open Group Impresa Sociale Bologna |
SpostaMenti Associazione |
Comune di Bologna

Indirizzo

Bologna
40125

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