20/03/2026
COMUNICATO STAMPA
“Nasce la Rete di Coordinamento a tutela delle Rievocazioni Storiche:
Patto per la Tutela della Memoria Nazionale”
Le Associazioni e i Comitati regionali di rievocazione storica di Calabria, Emilia‑Romagna, Lazio, Marche, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto – rispettivamente: Associazione Rievocazioni Storiche Calabria, Associazione Emilia Romagna Rievocazioni Storiche, Associazione Rievocazioni Storiche Lazio, Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche, Federazione Storica Siciliana, Comitato Regionale delle Rievocazioni Storiche della Toscana, Associazione Umbra Rievocazioni Storiche e Veneto Storico – si riuniranno il 27 marzo 2026 a Livorno, in occasione del Capodanno Toscano dell’Annunciazione, per il Primo Forum della RETE di COORDINAMENTO a tutela della RIEVOCAZIONE STORICA con istituzione del TAVOLO TECNICO NAZIONALE. L’incontro segna l’avvio di un percorso condiviso per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale rappresentato dalle manifestazioni rievocative, custodi di tradizioni, memorie comunitarie e saperi artigianali che arricchiscono l’identità culturale dei territori.
Il nuovo quadro normativo nazionale – dalla Legge 152/2024, che riconosce le rievocazioni storiche come patrimonio culturale della Repubblica, alla Legge 59/2025, dedicata alla tutela degli abiti storici e delle filiere produttive – rende necessario un coordinamento stabile tra i soggetti del settore. In questo contesto, l’ICPI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura – rappresenta un riferimento tecnico‑scientifico fondamentale.
Durante il Forum, le Associazioni e i Comitati delle Regioni partecipanti condivideranno i contenuti del Protocollo di Intenti, primo passo verso la costituzione della Rete di Coordinamento per le Rievocazioni Storiche Nazionale, con l’obiettivo di promuovere qualità delle ricostruzioni, tutela delle competenze artigianali e professionali, documentazione delle tradizioni e valorizzazione del patrimonio immateriale, in linea con la Convenzione UNESCO del 2003.
Il Protocollo rimarrà aperto all’adesione di ulteriori Associazioni e Comitati Regionali che verranno successivamente costituiti, per costruire una Rete sempre più rappresentativa del panorama nazionale della rievocazione storica.