03/01/2026
Una serata di visioni che attraversano l’inconscio e il presente.
I cortometraggi di Libero Matteo Lupo (Vitium, Strong Healthy Teeth, Buco Nero, Vitriolage) scavano tra traumi, paure e fratture interiori attraverso un linguaggio visivo intenso e disturbante.
A seguire Ekstasis, un lungometraggio che, dai giorni della pandemia di Covid-19 all’ascesa delle nuove destre, racconta un Paese immerso in un lungo incubo di controllo e repressione. Muovendosi tra le vie notturne di Bologna durante il coprifuoco, il film restituisce il tempo sospeso in cui il mostro cresceva nel ventre di un futuro incerto.