16/06/2026
Bella l'estate! Ma allenarsi con 34 gradi rischia di essere un inferno!
Correre in questo periodo è una fatica vera e può essere anche pericoloso se non gestito con della testa. Però, visto che non abbiamo nessuna intenzione di mollare adesso, tanto vale usare un minimo di strategia per non sciogliersi dopo due chilometri.
Tre cose al volo che salvano la vita (e le gambe) in questi giorni:
🔹Corri a sensazione, i tempi vanno in seconda battuta. Guardare l'orologio adesso serve solo a innervosirsi. Il cuore va su molto prima del solito, è normale. Si corre a sensazione e ci si gode l'uscita. Magari privilegiando la mattina presto o la sera tardi.
🔹L'asfalto rigurgita calore, evitiamolo. Se hai la possibilità, scappa su uno sterrato, in un parco o prenditi un'ora per salire in collina. La terra battuta restituisce la metà del calore rispetto alla strada.
🔹Bevi, bevi e nel dubbio bevi. A volte però l'acqua da sola non basta più. Serve reintegrare i sali perduti durante l'allenamento, altrimenti si rischiano crampi e infortuni.
Poi oh, se l'allenamento va male lo stesso, ricordati che vale sempre la regola d'oro della Pignoletto Run: un terzo tempo serio, all'ombra e con un calice fresco tra le mani, rimette al mondo come poco altro.
Voi a che ora state uscendo per sopravvivere?