14/11/2025
Sono strane coincidenze, quelle che conosce il ciclismo.
Forse lo sentiva, quando ha deciso di andare in fuga.
O forse — chissà — è stato il suo modo di rendere un tributo a , che proprio quel giorno si accingeva a correre la sua ultima corsa da professionista.
E lui, di fughe, lo sappiamo bene: era uno che se ne intendeva.
Løland sapeva che, per arrivare a con le braccia alzate,avrebbe dovuto resistere.
Resistere al ritorno del gruppo, certo,
ma soprattutto ai suoi stessi compagni di fuga.
Ha lasciato che la fuga diventasse il suo attacco,
il suo modo di incidere il proprio nome
nell’albo d’oro di una corsa ormai proiettata
tra le grandi del ciclismo.
Rivivila nella gallery ufficiale:
link in bio.