12/09/2024
BIDONI DA RIEMPIRE NE AVETE?
I 19 comuni nella provincia di Siracusa che dicono addio "all'acqua pubblica":
Augusta; Avola; Buccheri; Buscemi; Canicattini Bagni; Carlentini; Ferla; Floridia; Francofonte; Lentini; Melilli; Noto; Pachino; Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero; Priolo Gargallo; Rosolini; Siracusa; Solarino e Sortino.
Sulla carta l'acqua rimarrà pubblica, ma solo come elemento chimico, ma, in barba al referendum del 2011, nella sostanza tramite la sua gestione è stata privatizzata.
In quasi tutti i comuni sono presenti i "contatori" che ne misurano il consumo domestico per utenza.
Però mi voglio concentare su Avola, dove questi esistono sulla carta e mai installati, ma la società gestore degli impianti come si regolerà nel calcolo dei consumi?
Bel nodo al pettine da sbrogliare....
Verranno installati una volta per tutti i "contatori" e ci sarà così una spartizione equa dei consumi per utenza?
Le teorie sui consumi equi della storia politica avolese, passata e presente, pare sembrano affermare che i contatori non sono un bene collettivo e che per questo danneggino l'economia domestica delle singole famiglie e sia un vantaggio per le casse comunali. Se così non fosse, da sempre sarebbero stati fatti installare.
Altro nodo sono le pompe di sollevamento (i motorini per intenderci) che ogni abitazione utilizza per attingere in modo certo e veloce acqua dalla rete idrica comunale. (spesso a discapito di alcune zone urbane). Anche in questo caso come si regolarizzerà il Gestore? Ci saranno a causa di ciò rincari per i consumi di tutte le utenze indistintamente?
Sono diverse le domande che mi pongo e per le quali vorrei capire cosa ne pensano e che risposte si daranno i cittadini dei Comuni Siracusani e di Avola in generale?..Ma a fini a cuppa ri cu iè?...