Segnali è un festival di musica indipendente organizzato dall'associazione 'a Potea giunto alla sua VIII edizione, ad ingresso gratuito, di rilevante interesse regionale. La bellissima villa comunale di Atripalda, città con poco più di 11mila abitanti – storico polo commerciale e culturale della provincia avellinese – ha finora ospitato la manifestazione nelle sue sette trascorse edizioni. La loca
tion viene confermata anche per quest’anno, volendo ribadire l’impegno della Potea a rivitalizzare un luogo di aggregazione – vi ha sede la biblioteca comunale – polmone verde del centro cittadino, troppe volte dimenticato e relegato ai margini della vita sociale della città. Punta a coinvolgere un pubblico ampio, voglioso di musica di qualità, divertimento e relax. Storicamente organizzato tra fine agosto ed inizio settembre, Segnali prende forma grazie a diversi generi musicali e forme artistiche: dal rock all’indie, all’elettronica, dalla musica popolare al cantautorato, dall’hip-hop al rap al reggae, con un’attenzione prevalente per i gruppi italiani. Senza dimenticare esposizioni di installazioni d’arte, stand enogastronomici, del commercio equo e solidale, e le associazioni impegnate nel sociale, come Libera o Amnesty International. Segnali nasce nel 2006 – autoprodotto ed indipendente – con lo scopo di dare uno spazio espressivo alle nuove voci della realtà atripaldese e della provincia di Avellino. Sin da subito l’orizzonte si allarga, per puntare verso le eccellenze della nuova musica indipendente italiana, dentro e fuori dalla Campania. La manifestazione ha nel suo carattere gratuito la sintesi stessa dell’esistenza di Segnali e delle attività svolte dalla Potea: una sintesi che sta tutta nel nome, quei segnali che nel piccolo di una associazione spontanea e indipendente – giovani ragazzi vertiginosamente a cavallo dei 30 anni – si cercava di dare all’esterno, verso una comunità di provincia proprio nei “suoi” giovani spesso accusata di pigrizia, noia, inattività. Bisognava dare dei Segnali forti, ed essere arrivati all'ottava edizione ci fa capire che molti di questi siano andati a buon fine. Nel corso degli anni l’evento ha avuto il piacere, l’onore e l’onere di ospitare artisti del calibro di ‘A67, Cesare Basile, Stefano "Edda" Rampoldi, Julie’s Haircut, A toys orchestra, My awesome mixtape, Camera 237, Vintage Violence, Jennifer Gentle… e molti altri. Il cartellone di quest’edizione nasce nel solco di una continuità qualitativa che con molti sforzi teniamo in piedi autonomamente da diversi anni. È per questo che riteniamo Segnali un evento di rilevante interesse regionale: se sin da subito è diventato un rituale punto di riferimento per la realtà irpina, nel corso del tempo abbiamo visto ingrossarsi e diversificarsi la schiera di pubblico presente ad Atripalda. Nel corso delle precedenti edizioni Segnali ha registrato una media di ca. 2000 visitatori, riempiendo la fantastica cornice dell’anfiteatro della villa comunale − 500 posti a sedere – sede delle esibizioni principali, il nostro 'main stage'. L’impulso originario di dare spazio ai gruppi locali non è scomparso: nelle ultime edizioni abbiamo dato vita a "Segnali Emergenti", contest che precede la manifestazione al cui vincitore viene data la possibilità di potersi esibire sul palco del festival.