04/06/2026
Da pochi giorni è conclusa la terza edizione dell'Osculana Pugna, e possiamo guardare a quanto realizzato con soddisfazione e gratitudine.
Quest'anno la manifestazione è cresciuta sotto molti aspetti: più rievocatori, più gruppi storici e una ricostruzione ancora più articolata della guerra antica. Sul campo si sono confrontati legionari romani e falangi, guerrieri italici, fanterie pesanti e leggere, frombolieri e arcieri, offrendo al pubblico una rappresentazione sempre più dettagliata.
Un risultato particolarmente significativo è stato lo svolgimento dell'intera manifestazione all'interno del Parco Archeologico dei Dauni. Una cornice di grande valore storico e culturale, resa disponibile grazie alla concessione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, che ringraziamo per la fiducia accordata al progetto.
Anche l'offerta culturale è stata ampliata e diversificata. Laboratori, didattiche, visite guidate, pranzi e cene storiche, conferenze, riti, danze antiche, esercitazioni militari e ludi funebri hanno affiancato la battaglia, permettendo ai visitatori di conoscere il mondo antico da prospettive differenti. A completare il programma, il concerto dei Daridel ha rappresentato un momento di grande coinvolgimento e una conclusione del primo giorno di manifestazione di altissimo livello.
Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro congiunto del Comune di Ascoli Satriano, che sostiene e finanzia la manifestazione, con Vincenzo Sarcone sindaco, nella figura del consigliere delegato alla cultura e grandi eventi Massimo Capuano , e dell'Associazione culturale Daunías Aúskla APS. Insieme curano ogni aspetto dell'evento, dall'ideazione alla realizzazione. Un lavoro che prosegue per mesi e che coinvolge organizzazione, ricerca storica, logistica, allestimenti, accoglienza, comunicazione e coordinamento delle numerose attività in programma.
Un ringraziamento va inoltre ai gruppi storici, ai volontari, ai relatori, agli artisti, ai collaboratori e a tutti i visitatori che hanno scelto di condividere con noi questa esperienza.
Desideriamo inoltre ribadire un principio base: la nostra non è una celebrazione della guerra, ma un modo di comprenderla e raccontarla nel suo contesto storico. Studiare e rievocare il passato non significa esaltarne i conflitti, bensì conoscerli per comprenderne le conseguenze.
Non a caso, coloro che sul campo interpretano eserciti nemici, fuori dalla battaglia condividono amicizie, collaborazione e rispetto reciproco. Un aspetto che rappresenta uno dei valori più autentici della rievocazione storica.
Sappiamo però che c'è ancora molto da migliorare. Ogni edizione rappresenta un passo avanti, ma anche un'occasione per individuare criticità, raccogliere suggerimenti e alzare ulteriormente il livello della manifestazione. È con questo spirito che continueremo a lavorare, affinché l'Osculana Pugna possa crescere ancora e diventare un punto di riferimento sempre più importante nel panorama della rievocazione storica.
Avanti verso la prossima edizione!!
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