18/05/2020
In Valle d’Aosta è nata una nuova realtà, che coinvolge anche il mondo dello sport, in cui credo profondamente: V.O.C.E. MezzAosta - Valle d'Aosta Half Marathon è tra i primi firmatari. Siamo fieri di essere parte di un progetto trasversale per dare sostanza agli eventi attivi in Valle d'Aosta.
L'unione fa la forza....
Comunicato Stampa
“V.O.C.E.” - “Valle d’Aosta Organizzazione Cultura Eventi”
Gli operatori del settore eventi e spettacoli, rendono nota la costituzione del coordinamento “V.O.C.E.” che riunisce i vari soggetti impegnati nell’ideazione, organizzazione e produzione in campo artistico, culturale, ricreativo e sportivo attivi sul territorio regionale.
Perché V.O.C.E. oggi?
Perché, mai come oggi, in un momento storico di crisi epocale la cultura e lo spettacolo necessitano di V.O.C.E. e di ossigeno a supporto di una comunità valdostana che fa dell’ospitalità il cuore pulsante del settore terziario, asse economico e culturale portante della nostra regione.
Lo scopo è quello di:
- Riunire tutti i soggetti impegnati nell’organizzazione di eventi in una sola V.O.C.E.,
per avviare un dialogo urgente e costruttivo con l’Ente Pubblico e stabilire con esso
una proficua e forte collaborazione che guardi al futuro.
- Istituire uno spazio di interazione tra professionisti dalle molteplici esperienze,
passaggio funzionale per gettare le basi verso la creazione di una rete che
garantisca sinergia e collaborazione tra i vari soggetti.
- Perseguire e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del territorio
regionale, garantendo la presenza e la circolazione di arte, cultura ed eventi sportivi per il benessere della comunità valdostana anche in un’ottica di potenziamento dell’offerta turistica.
Alla luce di questi fondamenti, chiediamo un incontro urgente agli amministratori pubblici, per offrire un contributo concreto a sostegno della ripresa economica, culturale e turistica della nostra terra, elaborando innovazioni di processo e di prodotto che possano permettere di rispondere a questa situazione eccezionale nella continuità delle molteplici progettualità.
I primi firmatari di una squadra articolata e aperta a future adesioni, che coinvolge diverse tra le maggiori, conosciute e apprezzate manifestazioni del panorama degli eventi, sono: Aosta Classica, Celtica Valle d’Aosta, Etétrad, Strade del Cinema, Festival del Castello d’Introd, Cervino CineMountain Festival, Copie di Fatto, Balla con Noi, Film Montagna, Chamoisic, GiocAosta, T-Danse, Maison&Loisirs, Concerto di Capodanno, MezzAosta, Asta in Piazza, McLions Trophy, Tour du Rutor, Veglione di San Silvestro 2020.
Ideatore e portavoce del progetto è Lorenzo Tagliaferro, organizzatore dell’ultimo capodanno di Aosta.
Assumendo come punto focale e inequivocabile - è scritto in una nota di presentazione inviata ad alcuni enti pubblici - che la Valle d’Aosta ha tra le sue principali attività economiche il settore terziario, nella fattispecie il turismo, sia esso culturale, sportivo o paesaggistico, la grave situazione contingente ci pone di fronte a una necessità repentina che richiede risposte innovative e improrogabili, sotto forma di progetti, investimenti e
azioni mirate. Queste risposte non sono esclusivamente finalizzate al sostegno del settore turistico, ma costituiscono anche uno strumento efficace a favore di tutti i valdostani, per consentir loro di superare questo periodo di inquietudine e di poter guardare con fiducia alla nuova normalità.
Il mondo dello spettacolo, quello che va in scena, costituito da musicisti, attori, cantanti, coreografi, ha già reso pubblica la scorsa settimana una lettera allarmata, evidenziando le criticità, i limiti e le angosce di un mondo che di colpo si è trovato senza punti di riferimento. In quanto organizzatori delle manifestazioni, abituati a gestire da imprenditori gli appuntamenti dello spettacolo, comprendiamo e condividiamo il messaggio dei nostri “compagni di viaggio” e li affianchiamo con un approccio costruttivo, propositivo e concreto.
Vista la grave emergenza sanitaria in fase di lento superamento, in una situazione contingente di crisi economica, sociale, culturale ormai evidente, l’operato delle realtà che rappresentiamo conta di offrire strategie e strumenti per evitare che il nostro territorio subisca un forte impoverimento a vari livelli, come si sta drammaticamente profilando per il prossimo futuro.
Condividiamo la preoccupante analisi di ADAVA e a nostra volta riteniamo che un arresto delle progettualità e del relativo indotto porterà inevitabilmente danni sociali, culturali e di immagine, non solo nell’immediato, ma anche negli anni a ve**re, pregiudicando decenni di lavoro.
Intendiamo lavorare tutti insieme per continuare a rendere la Valle d’Aosta un luogo culturalmente vivo, pulsante, ricco di eventi e manifestazioni: una ricchezza da salvaguardare alla pari delle sue meraviglie naturalistiche e del suo patrimonio storico.