19/03/2026
Centro Culturale Anzolese e Comitato Genitori ti invitano a
PAROLE CHE EDUCANO costruire relazioni e cittadinanza a scuola
VENERDÌ 27 marzo 2026 dalle 16.30 alle 18.30
SALA POLIVALENTE [Anzola emilia]
Un incontro rivolto a insegnati e educatori/trici di Anzola per riflettere sul ruolo delle parole nei contesti educativi di oggi, tra relazioni, digitale e vita “onlife” con
BARBARA LAURA ALAIMO
Un incontro rivolto a docenti, educatori e educatrici della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado per riflettere sul ruolo delle parole nei contesti educativi di oggi, tra relazioni, digitale e vita “onlife”. L’incontro parte dal progetto Parole O_Stili, dai suoi obiettivi e dal senso di un lavoro culturale ed educativo che mette al centro la responsabilità delle parole come strumenti di cura, inclusione e cittadinanza.
A partire da chi sono oggi bambini/e e ragazzi/e, esploreremo cosa significa per loro crescere in rete e come il digitale sia parte integrante della costruzione dell’identità, delle relazioni e dell’autopercezione. Parleremo di contesti onlife, in cui online e offline non sono più separati, ma si influenzano continuamente.
Vedremo come il Manifesto della comunicazione non ostile può essere uno strumento utile per la scuola, per leggere ciò che accade nelle classi, nei gruppi WhatsApp, nei social e negli spazi digitali abitati da bambini/e e ragazzi/e. L’incontro sarà dedicato ai 10 principi del Manifesto, con riflessioni, esempi e approfondimenti legati alla pratica educativa: ascolto ed emozioni, empatia e percezione online, dinamiche di gruppo, cyberbullismo e web reputation, fake news e hate speech, fino alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale.
La riflessionesi affianca a strumenti operativi e spunti pratici per il lavoro in classe e nella comunità scolastica, utili a trasformare i principi in azioni educative quotidiane.
L’obiettivo è offrire ai docenti uno spazio di pensiero e confronto per riconoscere il valore educativo delle parole, rafforzare il ruolo della scuola come luogo di senso e accompagnamento e costruire una responsabilità condivisa tra adulti nei percorsi di crescita di bambini/e e ragazzi/e.