06/11/2016
Ieri 5 novembre 2016 grande giornata di sport ad Anguillara Sabazia. Una giornata di canoa polinesiana, canoa polo e ancora di K1 specialità olimpica, riservata alla sola categoria allievi. Questa manifestazione che da anni si presenta al pubblico con il nome di Staffettone, dedica il suo primo memorial Federica Mangiapelo alla giovane ragazza che 4 anni fa p***e la vita, vittima di un femminicidio, a pochi passi dal circolo Dragolago, organizzatore dell'evento.
La gara Relais di canoa polinesiana, a differenza degli scorsi anni, si è svolta proprio sotto la meravigliosa cornice del paese che affaccia sul lago di Bracciano. Il percorso triangolare di 3 km doveva essere compiuto per due volte da ogni atleta per i Team composti di 4 pagaiatori e nel caso fossero stati invece 3, uno di questi avrebbe dovuto compiere due frazioni.
Come sempre accade da qualche anno, i team provenienti da varie parti d'Italia si sono dati battaglia davanti ad un folto pubblico. Mattatori della categoria Open Maschile sono stati gli atleti della Gas Gas team di Roma, con il vice campione italiano di specialità Outrigger Filippo Caretti, meglio conosciuto come Kipo. A seguire la Polisportiva Albalonga freschi di medaglia d'oro con il dragonboat a Mosca e poi ancora la Sweet Water Team dove presenziavano atleti di livello internazionale provenienti dal sup come Giordano Capparella e Leonard Nika che hanno gareggiato con la nuova barca della All Wave, la Mito.
Nella categoria Mixed, protagonisti di una strepitosa gara, la squadra composta da Thomas Rinaldi, atleta nell'orbita della Nazionale Olimpica del K1, Francesco Mazzacane "Frankie", capitano della squadra e Stefania Del Busso fresca di mondiale australiano di sprint su canoa polinesiana. Stefania ha compiuto per ben due volte il percorso (mancava la seconda donna) riuscendo a tenere i tempi di molti uomini e consentendo di garantire il risultato fino alla fine.
A seguire la Canottieri di Firenze che con un quartetto di esperienza e di qualità hanno conquistato la seconda posizione in modo assolutamente meritevole.
A causa delle condizioni di vento improvviso alzatosi (troppo) verso la fine della gara è stato necessario interrompere la competizione poiché non vi erano più le condizioni di sicurezza necessarie. Questo imprevisto ha fatto sì che le classifiche degli intertempi e/o frazioni, risultassero falsate soprattutto dal terzo giro in poi. Il giudice di gara ha quindi ritenuto inattendibili i risultati per poter procedere come previsto alla premiazione dei frazionisti uomini e donne più veloci.
A conclusione delle premiazioni, tutte le donne presenti hanno lanciato una rosa bianca sul lago per ricordare la piccola amica Federica e promettendole una prossima edizione