La Mia Generazione Festival

La Mia Generazione Festival Un vortice di suoni, emozioni, parole e note che hanno caratterizzato uno dei decenni più influenti d

Indirizzo

Banchina Giovanni Da Chio, 28
Ancona
60121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Mia Generazione Festival pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a La Mia Generazione Festival:

Condividi

Digitare

LA MIA GENERAZIONE FESTIVAL

Concerti, dj set, incontri, mostre, sonorizzazioni. Tutto ruota intorno alla musica e al periodo d'oro del rock indipendente italiano, quello della stagione irripetibile degli anni '90. Alla Mole Vanvitelliana di Ancona, e da quest'anno anche una serata al Porto Antico, va in scena la seconda edizione La Mia Generazione Festival, kermesse organizzata dal Comune di Ancona – Assessorato alla Culture con la direzione artistica di Mauro Ermanno Giovanardi, cantautore e storica voce dei La Crus.

Non un "amarcord", sia chiaro. Ma un viaggio attraverso un'epoca che ha fortemente condizionato tutto ciò che è successo dopo nell'ambito della musica indipendente di casa nostra e non solo.

Il luogo fulcro della manifestazione è la Mole Vanvitelliana, polo culturale del capoluogo marchigiano, i cui riflettori sono sempre accesi durante tutto l'arco dell'anno. Dagli allestimenti e le esposizioni nelle sale interne, alla lunga estate di spettacoli che caratterizza fortemente la stagione, con uno sguardo curioso, contemporaneo e disincantato. In tutto questo tessuto s'inserisce La Mia Generazione, un festival che entra in maniera trasversale nella storia di quel rock alternativo, così seminale da partorire figli, nipoti e pronipoti legittimi.

«Contribuire alla conoscenza della stagione musicale degli anni '90, condividere con chi li ha vissuti e con chi è più giovane oggi quel fermento artistico e culturale che ci ha animati, è l'obiettivo più importante del progetto "La mia generazione", a cui dedico il mio impegno – ha affermato Mauro Ermanno Giovanardi - non un "amarcord", ma quattro giorni di performance coinvolgenti che partono da un passato abbastanza recente per ispirare il futuro».