03/01/2026
GERMANICO
Libro Primo
Canto il condottiero che, alla testa delle insegne di Roma,
penetrò nelle foreste dei bellicosi Germani;
vendicò la strage di Varo e sconfisse Arminio;
ristabilì nuovamente la legge dell’Impero
in tutto il territorio oltre il Reno;
figlio del principe Druso,
la cui gloria fu insieme invidiata e funestata dalla sorte,
il più degno dei Romani, destinato a trionfare sempre.
Antica sapienza, che sulle fertili rive del Nilo
udisti la lingua simbolica dei sacerdoti
e ne accogliesti la saggezza;
che nello Stato dei Greci vedesti fiorire la scienza,
e nel coro attico l’arte crescere in onore e splendore;
tu che, quando infine, oppressa dalla forza delle armi,
vedesti là precipitare il desiderio di sapere e l’arte,
le facesti poi rinascere a Roma nel loro massimo fulgore;
tu che sei rimasta salva negli scritti,
sottratta alla rovina del tempo,
raccolta per guidare il destino dei popoli:
rispondi ora alla mia preghiera,
schiudi davanti a me le tue pergamene;
concedimi, dalla magnificenza di Roma
e dalle terre di Germania,
di scoprire tutte le vestigia custodite
nel tuo grandioso tesoro.
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