La luna e i calanchi

La luna e i calanchi La Festa della Paesologia
ideata e diretta da Franco Arminio Una prima azione si chiamerà ‘Sette giorni ad Aliano’.

“La luna e i calanchi è un festival che vuole raccogliere intorno a un paese e un luogo preciso il meglio delle tensioni civili e artistiche che si stanno sprigionando nel mediterraneo interiore, con particolare attenzione ovviamente a quello che accade in Lucania e nelle regioni vicine. Il paese raccontato da Carlo Levi come simbolo di un sud che costruisce nuove storie legate a un nuovo rapporto

coi paesi e il paesaggio. Il festival è una sorta di adozione collettiva di un paese e di un paesaggio nello spirito della paesologia. Sei artisti di fama e sei giovani artisti saranno ospitati per una settimana secondo uno schema che prevede un’ospite al mese. Fotografi, scrittori, pittori, registi, musicisti verranno a lavorare ad Aliano e lasceranno la traccia del loro passaggio nel paese. La seconda azione si svolgerà in due momenti diversi dell’anno e prevede interventi artistici, musicali, letterari, cinematografici, teatrali, uniti a interventi di carattere materiale sul paese e sul paesaggio. La luna e i calanchi non è un festival in cui delle persone vengono a esibire la loro arte, nella logica del consumo culturale fine a se stesso. Ad Aliano si viene per costruire una nuova comunità intellettuale che parli non solo alla Lucania e al Sud, ma all’Italia intera e all’Europa, una comunità che intreccia varie arti tra di loro e poi le intreccia al paesaggio e a chi lo abita. E’ il tentativo di coniugare arte e ambiente in un connubio non asservito alle logiche del puro consumo culturale. L’idea è che le persone del paese e gli artisti invitati e i visitatori del festival costituiscano una comunità provvisoria capace di infondere fiducia nella vita dei piccoli paesi”.

▶ PROGRAMMA: https://goo.gl/WnAxAE

Franco Arminio e Rocco Papaleo, in dialogo su La lettura del Corriere della Sera, raccontano La grazia della fragilità e...
08/12/2025

Franco Arminio e Rocco Papaleo, in dialogo su La lettura del Corriere della Sera, raccontano La grazia della fragilità e la loro amicizia, che si fa corale tra le meraviglie de La luna e i calanchi.

Il pezzo è di Fulvio Bufi

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Ivan Fantini e Lorenzo Cagnoli quest’anno ad Aliano, nello spazio di Via Sole 48, hanno portato la loro vita.Ci fa piace...
09/09/2025

Ivan Fantini e Lorenzo Cagnoli quest’anno ad Aliano, nello spazio di Via Sole 48, hanno portato la loro vita.
Ci fa piacere raccontarvi la loro azione con le parole di Ivan

(Le foto sono di Giuseppe Formiglio)

“prendete quel che volete mettete quel che potete” è postura politica quotidiana che, nei giorni de la luna e i calanchi ad aliano, apre una casa altrimenti chiusa, accende un forno altrimenti spento. “prendete quel che volete mettete quel che volete” è processo di relazione tra corpi sconosciuti tra pensieri sconosciuti tra parole sconosciute, tra, fra. per tutta la durata della festa, da dieci anni, vengo invitato ad aliano per portare la mia quotidianità, da anni fatta di recupero saccheggio cura e condivisione di ingredienti, il mio vivere principalmente attraverso il baratto. quotidianità che apre un enorme processo di alterità. quest’anno, accompagnato da lorenzo cagnoli, (forneria contadina Pasta Madre) e sostenuto, come da anni accade, da giuseppe (geppetto di aliano) . se da anni la casa e il forno in via sole 48 venivano identificati con “sono da ivan” quest’anno si è aggiunto “mensa immensa a offerta libera con forno a ciclo continuo”, e quest’ultima dichiarazione dice tanto. la casa apre alle 8, il forno alle 8 è già caldo. la casa chiude alle 23, il forno rimane caldo. nel mezzo, ragazze ragazzi, donne uomini, a volte bambine/i, passano portano chiedono aiutano, semplicemente per contribuire a tenere aperta una casa e acceso un forno. alle 13.30 e alle 20 comincia il rito. dopo che lorenzo ha tolto dal forno il pane e le focacce, impastate a mano con il suo lievito madre, dopo aver cotto gli ingredienti recuperati saccheggiati ricevuti, nel forno a legna, dopo aver preparato il desco per la condivisione è il momento delle letture, quest’anno dedicate anche alla poesia palestinese, al quale seguono domande e dialogo. la casa si apre in totale autogestione attraverso la condivisione, ciò che ripetiamo sempre “è di guardarsi indietro mentre si fruisce”. la casa è dotata di forchette d’acciaio, piatti di ceramica, bicchieri di vetro che portiamo con noi, ovviamente insufficienti per la quantità di persone, all’esterno una cisterna d’acqua, offre la possibilità di lavaggio e di messa a disposizione per il/la prossimo/a. quello che succede all’esterno, visto che la casa non può contenere tutte le persone, è la vita. le persone si incontrano, si conoscono, leggono ballano cantano, poi si fermano, aiutano, collaborano, prendono l’iniziativa. alla fine, non facciamo altro che aprire una casa e accendere un forno, a volte, però, basta questo per far accadere con le persone, tra le persone, un capolavoro, e anche quest’anno è stato un gran capolavoro, una fatica bella bella.
grazie a tutte/i
sempre avanti! ivan fantini’


Siamo ancora immersi nella luce delle straordinarie giornate di Festa.Grazie per i tantissimi messaggi di adesione, molt...
04/09/2025

Siamo ancora immersi nella luce delle straordinarie giornate di Festa.

Grazie per i tantissimi messaggi di adesione, molte e molti di voi ci hanno scritto a cuore aperto, raccontandoci quanto sia stata intensa e profonda l’esperienza ad Aliano.
La luna e i calanchi è un intreccio di storie che incontrandosi producono nuove vicende, anche in luoghi e tempi lontani.
Se vi va, mandateci anche le vostre di storie, i vostri spunti, o le vostre foto, a questa mail:
[email protected]

Per chi ci ha chiesto come si effettua l’iscrizione alla Casa della Paesologia, qui si possono trovare tutte le indicazioni:
https://casadellapaesologia.org/iscrizioni/

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Foto: Teresa Lardino






Un servizio molto curato sulla XV edizione de La luna e i calanchi. https://youtu.be/cmTuxnUpfXQ?si=asvk1-Xo_Snww2drTrmt...
03/09/2025

Un servizio molto curato sulla XV edizione de La luna e i calanchi.

https://youtu.be/cmTuxnUpfXQ?si=asvk1-Xo_Snww2dr

Trmtv.it




Tra la terra e la luna, tra la poesia e il paesaggio, si è tenuta ad Aliano la quindicesima ’edizione de Festa della Paesologia “La Luna e i Calanchi”. Dal ...

È passata quasi una settimana dall’alba del 24 agosto, quando ci siamo abbracciati col sorriso e la commozione di questo...
30/08/2025

È passata quasi una settimana dall’alba del 24 agosto, quando ci siamo abbracciati col sorriso e la commozione di questo immenso viaggio vissuto assieme, in cui le giornate si sono fatte larghe e sconfinate, tenendoci tutti.
La luna e i calanchi è un’opera collettiva, un’opera aperta e un dialogo continuo col paesaggio. Sono state giornate di straordinaria intensità, i giorni del Noi, i giorni dell’intreccio tra l’ebbrezza del ritmo, le tante forme del canto e un rinnovato impegno verso i paesi, nel solco ibrido della paesologia.
La luna e i calanchi non è un evento, è un modo di stare assieme nel mondo e di interpretare un luogo, per affermare un’idea semplice ma fondamentale: piccolo paese, grande vita.

Vogliamo nuovamente dire grazie a tutti quelli che hanno contribuito a rendere possibile tutto ciò.

Grazie a tutte le ragazze e i ragazzi di Aliano, che si sono mossi con tenacia tra le tante fragilità di un’orografia complessa. Grazie a Giuseppe Balzano, che letteralmente porta ovunque la luce. Grazie alle cuoche di Palazzo Scardaccione, instancabili e gioiose.
Grazie al sindaco Luigi De Lorenzo, e a tutta l’amministrazione comunale.
Grazie ai volontari della Protezione civile di Aliano. Grazie al Gal Lucania Interiore.
Grazie a tutto lo Staff responsabile della pulizia e della cura degli spazi

Grazie a Alessia Montefusco e Franco Lancio per l’impegno di queste giornate e per il lavoro essenziale sui Musei di Aliano.
Grazie a Giovanna Zampella e a Francesca Ritrovato.
Grazie a Manfredi Arminio e Gerardo Procaccino.

Grazie a Raffaele Natale, a Olindo Linguerri e ai tecnici di Wave Service.
Grazie a Paolo Muran, Bruno Palma, Teresa Lardino e Giuseppe Formiglio, autore di queste foto.

Grazie a Paolo Covino, Marco Bellini, Grazia Coppola e tutta la Casa della Paesologia

Grazie a tutte le artiste e gli artisti intervenuti. Grazie a tutte voi e a tutti voi, venuti ad Aliano da ogni parte d'Italia.




L’alba nei calanchidel 23 agosto con La Cameriera di Poesia Claudia FabrisFoto di Giuseppe Formiglio
27/08/2025

L’alba nei calanchi
del 23 agosto
con La Cameriera di Poesia
Claudia Fabris

Foto di Giuseppe Formiglio





È stata un’edizione indimenticabile, qui per voi alcuni momenti di grande intensità tra il 21 e il 22 agosto. Foto di Gi...
26/08/2025

È stata un’edizione indimenticabile,
qui per voi alcuni momenti di grande intensità tra il 21 e il 22 agosto.

Foto di Giuseppe Formiglio





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Aliano

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