La comunità Lgbtqia+ ha bisogno di autorappresentarsi, di potersi raccontare con le proprie voci. Siamo stanch* di ve**re sempre soffocat* dalle narrazioni di chi ci vuole sottomess*. Siamo stanch* di chi ancora oggi - anche importanti associazioni e istituzioni - dimostra di provare repulsione quando noi vorremmo mostrare in pubblico la nostra identità in quei contesti in cui la nostra presenza c
i dicono essere sgradita. Abbiamo assolutamente bisogno di sentirci liber* di essere ciò che siamo, perché non ci accontentiamo di pochi spazi sicuri. Vogliamo sentirci al sicuro anche negli spazi pubblici che attraversiamo ogni giorno. Il Pride significa soprattutto rifiutare tutti quegli aspetti della società che ci impediscono di esercitare i più elementari diritti umani, o che ci ostacolano nel mondo del lavoro, nei servizi pubblici. Dobbiamo opporci a ogni forma di violenza, di sfruttamento, di oppressione, che non sono episodiche e occasionali, ma fanno parte di un sistema consolidato. Per questo non marciamo solo per festeggiare o per scandalizzare, marciamo per vivere. Q***r liberation! 🏳️🌈🏳️⚧️