02/06/2026
Tour Albania 2026 – Conca del Re: quando la strada diventa Service
Si è concluso oggi il Tour Albania 2026 – Conca del Re, il grande evento motociclistico organizzato dalla Delegazione AMRI Federico II, che ha visto decine di motociclisti rotariani provenienti da diverse regioni d'Italia percorrere insieme le strade più affascinanti dell'Albania, tra storia, cultura, amicizia e solidarietà. L'iniziativa era inserita nel calendario ufficiale dell'Associazione Motociclisti Rotariani d'Italia (AMRI), la fellowship rotariana che unisce la passione per le due ruote ai valori del servizio e della solidarietà.
Dalle montagne del nord alle coste del sud, passando per siti archeologici, città patrimonio dell'umanità e villaggi ricchi di tradizioni, il tour ha offerto ai partecipanti un'immersione autentica nell'anima dell'Albania. Ma il vero motore dell'evento non è stato soltanto il piacere del viaggio: è stato il desiderio di trasformare ogni chilometro percorso in un gesto concreto di aiuto verso chi ha più bisogno.
Il ricavato dell'iniziativa sarà infatti destinato a sostenere un importante Service a favore della comunità di accoglienza dell'orfanotrofio di Uznova, vicino a Berat. Una realtà che ogni giorno offre assistenza, educazione e speranza a bambini e ragazzi in condizioni di fragilità, rappresentando un presidio fondamentale per il territorio.
Il Tour Albania 2026 ha dimostrato ancora una volta come lo spirito AMRI sappia coniugare amicizia, scoperta e impegno sociale. I motociclisti rotariani hanno attraversato paesaggi straordinari portando con sé il messaggio più autentico del Rotary: servire al di sopra di ogni interesse personale.
L'immagine finale del gruppo, riunito sotto la bandiera albanese al termine del viaggio, rappresenta perfettamente il significato di questa esperienza: persone provenienti da territori diversi, unite dalla stessa passione e dallo stesso desiderio di fare del bene.
Il successo dell'evento è il risultato dell'impegno organizzativo della Delegazione AMRI Federico II, della generosa partecipazione dei soci e dell'accoglienza ricevuta dalle comunità albanesi lungo il percorso. Un viaggio che si conclude oggi sulle strade, ma che continuerà nei sorrisi dei ragazzi di Uznova, veri destinatari di questo progetto di solidarietà.
Perché, come ogni motariano sa bene, la meta più importante non è quella indicata dal navigatore, ma quella che si raggiunge nel cuore delle persone che si riesce ad aiutare. 🏍️❤️🇦🇱