12/09/2026
“La funzione amministrativa nell’economia di mercato: principi, controlli, semplificazioni, discrezionalità, correttivi” - Convegno di studi giuridici, Gaeta, 18 settembre 2026, ore 16.00 – Palazzo Cardinale De Vio – centro storico.
Il convegno è stato organizzato dal Comitato Avvocati Amministrativisti Pontino, con sede in Gaeta, coordinato dall’Avv. Alfredo Zaza d’Aulisio, e composto da Avvocati del libero foro, e dell’Avvocatura Pubblica Comunale.
E’ stato concesso il patrocinio da parte del Presidente del T.A.R. Lazio, sede di Latina, dalla C.C.I.A.A. di Frosinone Latina, e dai Consigli degli Ordini degli Avvocati di Latina, Frosinone e Cassino.
Si ringraziano: sua Ecc,za Rev.ma Luigi Vari (Arcivescovo di Gaeta), il dott. Cristian Leccese (Sindaco di Gaeta), ed il dott. Giovanni Acampora (Presidente C.C.I.A.A. Latina), per l’interesse dimostrato all’organizzazione e alla riuscita dell’evento.
Il convegno sarà presieduto dalla Prof.ssa Avv. Maria Alessandra Sandulli (Giudice della Corte Costituzionale), ed avrà come relatori Giudici del Consiglio di Stato (dott. Stefano Toschei), del T.A.R. Lazio sede di Latina (dott.ssa Ines Immacolata Pisano, dott. Massimiliano Scalise), e della Corte dei Conti (dott. Andrea Baldanza), nonché Professori Universitari (Prof. Avv. Francesco Cardarelli, e Prof. Avv. Gennaro Terracciano – quest’ultimo di recente nominato al prestigioso incarico di Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione).
Scopo del convegno è la sentita esigenza di “fare il punto” sugli effetti e le conseguenze dell’economia di mercato così come tutelata dalla normativa dell’Unione Europea, sugli istituti giuridici e sui principi che regolano il diritto amministrativo interno, e le possibili future conseguenze sulla vita di relazione di tutti i consociati.
Infatti, l’interpretazione delle norme di diritto interne, è inevitabilmente condizionata dagli obblighi di tutela dell’economia liberista di mercato scaturente dalle norme UE (aventi una supremazia gerarchica rispetto alle norme nazionali), e sta mutando radicalmente (fatto su cui è necessaria una profonda riflessione) la stessa funzione degli Enti Pubblici (Stato, Regioni, Province, Comuni, Enti in genere) i quali sono tenuti alla tutela e a controlli di indole prettamente economica, spesso a scapito, della loro storica funzione (costituzionalmente sancita) di intervento sul sociale (per promuovere il superamento delle diseguaglianze, e favorire la tutela della famiglia, della salute e del lavoro), e di tutela dei beni pubblici condivisi (paesaggio, ambiente, ecosistemi naturalistici).
In altri termini, ci si attende dal Convegno l’individuazione di correttivi idonei a contemperare gli storici “valori sociali” con i “valori economici liberisti”.